Neukölln hipster e pericolosa? Solo stereotipi. Parola di chi ci vive

Caotico, sporco, pericoloso. Sono questi alcuni degli aggettivi con cui viene descritto Neukölln, il quartiere multietnico a sud di Berlino. Fin dagli anni sessanta interessato da una forte immigrazione turca, negli ultimi anni Neukölln è diventato il quartiere preferito di molti giovani che si trasferiscono a Berlino, provocando una crescita degli affitti ma anche di caffé e pub hipster. Essendo uno dei quartieri più multiculturali della città, questo Bezirk possiede molte facce diverse, sia belle che brutte.

Un quartiere pericoloso. Prima della gentrification sfrenata degli ultimi tre anni, Neukölln era uno dei quartieri più poveri della città. Qui si sono trasferiti numerosi immigrati, per lo più provenienti dalla Turchia, i quali si sono portati dietro la propria cultura e le proprie tradizioni, come dimostrano i numerosi döner e supermercati turchi. Ma i cittadini provenienti dall’Anatolia non erano gli unici ad essere attiratia Neukölln, soprattutto grazie ad affitti molto bassi. È per questo motivo che i cittadini di Berlino hanno spesso guardato a quest’area della città come a un ghetto. Qui abitano comunità diverse, a volte in conflitto tra loro, da qui l’idea di una Neukölln pericolosa, luogo di spaccio e scontro tra gang. Sicuramente questo non è uno dei quartieri più tranquilli della città, come confermano i dati pubblicati da Berliner Zeitung, ma spesso l’immagine di Neukölln che viene presentata è stereotipata. Per questo motivo un gruppo di giovani ha pubblicato un video che presenta un’altra faccia del quartiere (prima di visualizzarlo non dimenticatevi di attivare i sottotitoli per le parti non in lingua inglese).

Contro gli stereotipi. Il video girato a Neukölln è parte del progetto EUtoo promosso dall’Unione Europea e dal Cafebabel che mira a mostrare l’altra faccia del quartiere e a sfatarne i tanti stereotipi. Come attestano le interviste ai suoi giovani abitanti, negli ultimi anni l’area ha continuato ad attrarre immigrati, ma ora si tratta per lo più di giovani creativi capaci di approfittare della gentrification. Negli ultimi anni infatti il quartiere ha subito una grande trasformazione, portando a una rivalutazione positiva dell’area. Grazie ai nuovi giovani immigrati, la vita a Neukölln è diventata molto più ricca dal punto di vista culturale. Per questo motivo il video cerca di promuovere un’immagine positiva sia del quartiere che di alcune conseguenze della gentrification.

Scuola di Tedesco Banner SaraFoto di copertina © Dguendel – wikipedia © CC 3.0

Related Posts

  • Un trentunenne britannico è stato ritrovato sanguinante ed immobile da un passante domenica mattina alle sei tra la Ringbahnstrasse e la Walterstraße, nel quartiere Neukölln di Berlino. Come racconta il Berliner Kurier inutile è stato l'arrivo dell'ambulanza. L'uomo è morto prima di arrivare in ospedale. Il principale sospettato è un uomo berlinese di 62…
  • Negli ultimi anni il volto di Berlino è profondamente mutato. La capitale tedesca è sempre stata, complice la sua storia, fortemente votata al cambiamento, una sorta di Baustelle a cielo aperto. La metamorfosi attuale, però, presenta dei tratti totalmente nuovi, per una città abituata da sempre a remare in direzione…
  • Il cambiamento di Berlino non si ferma. Anche il Berghain, il celebre club considerato uno dei più importanti della scena internazionale della musica techno, sarà destinato a chiudere nel 2017. A riportarlo in anteprima è la versione serale della Bild (per abbonati). I gestori del locale di Ostbahnhof hanno infatti detto no…
  • Lo si sapeva già da tempo, ma con il mese di aprile il momento è arrivato: cominciano i lavori sull'area che, fino allo sgombero avvenuto nel settembre 2012, ospitava il Tacheles, casa d'arte simbolo della Berlino che fu. L'impresa Perella Weinberg, che due anni fa ha acquistato il lotto di…
  • Qualche tempo fa è uscita su Focus Germania una classifica di cose che esistono solo a Berlino e la rendono così una città unica nel suo genere. Abbiamo deciso di riportare questo articolo in italiano perché ci siamo resi conto di quanto fosse reale e di come tutti questi piccoli…

Leave a Reply