Perché in America sono vietati gli ovetti Kinder

Negli Stati Uniti gli ovetti Kinder sono vietati. Ma non perché “dannosi” per la salute, ma in quanto ritenuti pericolosi per l’incolumità dei bambini.

Armi sì, ovetti Kinder no. La percezione del pericolo negli Stati Uniti d’America appare come una questione piuttosto complessa e controversa. Come riportato da Berliner Zeitung, il prodotto di punta della multinazionale italiana Ferrero è bandito oltreoceano dal 1938, quando fu approvata una legge che proibisce i dolci contenenti oggetti non commestibili che potrebbero essere ingeriti per errore.

Ciononostante gli estimatori dei Kinder sorpresa esistono anche in America e da tempo lottano affinché la hit della Ferrero venga accettata in patria. Alla fine del 2017 si erano brevemente illusi dopo la circolazione della notizia secondo cui nel 2018 gli ovetti Kinder sarebbero sbarcati negli States, ma si trattava di un equivoco: non erano i Kinder sorpresa che la Ferrero avrebbe lanciato quest’anno sul mercato americano, ma i Kinder Joy, una “brutta copia” del best seller costituita da un uovo di plastica riempito per metà di cioccolata e per metà con una sorpresa.

Ovetti Kinder al bando negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti d’America rimangono l’unico grande mercato al mondo in cui la Ferrero non può offrire i suoi celebri ovetti. Anche i Kinder sorpresa introdotti illegalmente in terra statunitense non vengono tollerati dalle autorità. L’Ufficio doganale ricorda costantemente che gli ovetti Kinder non sono ammessi: stando ai dati divulgati dalle autorità, nel 2011 sono stati requisiti più di 60.000 ovetti.

La motivazione del bando è il pericolo cui sarebbero sottoposti i bambini nella consumazione del prodotto contenente oggetti non commestibili che potrebbero essere facilmente ingeriti per errore: «Queste leccornie saranno anche graziose, ma sono troppo pericolose per i bambini perché la legge statunitense consenta di importarle» hanno dichiarato le autorità. Le infrazioni vengono punite con sanzioni pecuniarie.

La lotta per la legalizzazione degli ovetti Kinder

Probabilmente il bando cui sono soggetti i Kinder sorpresa negli Stati Uniti ha contribuito a rendere questo prodotto ancora più amato e desiderato dai locali. Nel 2011 Leslie Dannelly ha lanciato la campagna Free the egg (tradotto “Libera l’uovo”) con lo scopo di raccogliere firme per la legalizzazione del dolcetto. C’è chi si dice soddisfatto del surrogato Kinder Joy, ma anche chi lo definisce soltanto un fake e non smette di lottare per l’originale.

Nella sua petizione Dannelly sottolinea inoltre che sebbene in passato ci siano stati alcuni decessi per ingestione delle sorprese Ferrero, la probabilità che questi si verifichino è più bassa rispetto a quella di essere colpiti a morte da un fulmine. A rendere il divieto incomprensibile è anche il fatto che a un produttore americano è stato concesso di lanciare sul mercato un dolce molto simile ai Kinder sorpresa: stiamo parlando di Candy Treasure, un’azienda del New Jersey, e del suo ovetto Choco Treasure contenente una sorpresa in plastica. L’unica differenza tra il Choco Treasure e l’ovetto Kinder è che nel primo le due metà dell’uovo di cioccolata non racchiudono la sorpresa completamente, il che, secondo le autorità statunitensi, renderebbe evidente la non commestibilità del contenuto.

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Foto di copertina © Alexas_Fotos CC0

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