Philharmonie, la storia di uno degli edifici e istituzioni più affascinanti di Berlino

Tra gli edifici del complesso del Kulturforum, proprio a metà strada tra il verde di Tiergarten e i moderni palazzi di vetro di Potsdamer Platz, sorge un edificio dorato a punta.

È la Philharmonie di Berlino, sede dei Berliner Philharmoniker, una delle orchestre sinfoniche più prestigiose al mondo. Progettata negli anni sessanta da un architetto tedesco, la Philharmonie è ancora oggi con la sua forma a tenda uno degli edifici più particolari di Berlino.

La storia

Inizialmente l’orchestra filarmonica non aveva una vera e propria sede. Solo dal 1888 si cominciò a utilizzare come sala da concerto un’ex pista di pattinaggio a rotelle di Kreuzberg, molto buona per l’acustica, ma non abbastanza grande per il pubblico che doveva accogliere. Nel 1944 il complesso fu distrutto dai bombardamenti alleati, quindi nel dopoguerra l’orchestra filarmonica di Berlino dovette accontentarsi di suonare in posti di fortuna, come il Titania Palast o la chiesa di Dahlem. Negli anni cinquanta si decise di costruire una sede apposita per i concerti, e nel 1963 nacque così l’attuale Philharmonie. Progettata dall’architetto tedesco Hans Scharoun, la Philharmonie fu il primo edificio del complesso chiamato Kulturforum, proprio nelle vicinanze di Potsdamer Platz.

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©Instagram gnrklk

L’architettura

“La sua forma suggerisce una tenda e questo carattere di tenda è suggerito dalla musica. Le superfici convesse devono aiutare a diffondere il suono in ogni punto della sala”. Così Hans Scharoun descrive la sua opera, che proprio per questa sua forma particolare è servita come modello per altre sale da concerto, per esempio la Elbphilharmonie di Amburgo. Anche l’interno ha una particolarità: il podio occupa una posizione centrale rispetto al pubblico, in modo tale che i 2200 posti a sedere siano sistemati ad anfiteatro intorno ad esso. Lo scopo di Scharoun era infatti fare in modo che la musica fungesse da collante tra i musicisti e gli ascoltatori. Questa struttura ha ispirato altre famose sale da concerto, come la Sydney Opera House.

I protagonisti

La Berliner Philharmonie ha ospitato personaggi di grande calibro. Per esempio, Hans von Bülow fu il maestro che diresse i primi concerti della stagione 1887/1888; nel 5 novembre 1887 ci fu la prima donna sul palco, la pianista e componitrice Mary Wurm. Anche Čajkovskij diresse un concerto nel 1888. Per quanto riguarda i personaggi più recenti, degno di nota è Herbert von Karajan, che ha guidato i Berliner Philarmoniker per trentacinque anni (dal 1954 al 1989) e viene considerato  ancora oggi uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi. Per la sua adesione al partito nazista nel 1933, Karajan viene allontanato alla fine della Seconda guerra mondiale dalla scena musicale. Non era tuttavia molto interessato a far parte del partito, ma la tessera gli consentì di ottenere posti di prestigio, come quello di direttore musicale ad Aquisgrana. Per diversi motivi i rapporti tra Karajan e i nazisti cominciarono a incrinarsi con gli anni e si rovinarono completamente quando il maestro sposò una donna di origini ebraiche.

Per vedere tutti gli eventi proposti dalla Philharmonie e per conoscere meglio la sua storia, visitare il sito ufficiale.

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Foto di copertina © YouTube

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