Quei cibi che in Germania cambiano nome da regione a regione

tedesco

Avete studiato il tedesco e pensate di aver raggiunto il vostro traguardo con un B2 o addirittura con un C1? Malgrado i vostri sforzi siano senza dubbio ammirevoli, vi basterà parlare con un madrelingua per rendervi conto di quanto sia diversa lingua tedesca studiata sui libri da quella viva e parlata nel quotidiano.

Una delle prime cose di cui vi renderete conto se avrete l’opportunità di chiacchierare con madrelingua provenienti da diverse città della Germania sono i regionalismi. In tedesco esistono infatti molti termini diversi per descrivere la stessa cosa: questi variano da un lato in base al registro linguistico, dall’altro in base alla regione (Bundesland) di riferimento. Alcuni termini regionali derivano per esempio dal francese, il cui influsso è presente in numerosi vocaboli tedeschi.  Altri sono invece l’eredità di dialetti più antichi, per esempio dell’alemanno che si parlava nella parte sud occidentale della Germania, più precisamente nell’odierno Baden-Württemberg, al confine con la Svizzera e l’Alsazia e che rende svariate espressioni locali incomprensibili per i parlanti di altre regioni della Germania. I termini utilizzati da un madrelingua sono dunque spesso rivelatori della sua regione tedesca di provenienza. Lo Spiegel Online ha pubblicato uno studio corredato di cartine interattive grazie alle quali è possibile risalire alla provenienza di 24 regionalismi tedeschi.

Il pane

Anche l’acquisto di un semplice panino di farina bianca, Brötchen nel tedesco comune, potrebbe trasformarsi in un’impresa difficile se non si conosce il termine in uso nella regione in questione. Chi abita a Friburgo in Brisgovia (Baden-Württemberg) lo chiama Weckle. Ma se un friburghese ordinasse un Weckle in una panetteria di Berlino, la commessa, in preda allo sconcerto, risponderebbe chiedendo Wat denn? Eine Schrippe meenen See? (Cosa? Intende forse una Schrippe? in berlinese). Da sud-ovest a nord-est il semplice panino di farina bianca ha dunque subito una grande mutazione, trasformandosi da Weckle in Schrippe. Procedendo verso nord, a circa 300 km di distanza da Berlino, troveremo un nome ancora diverso per indicare sempre il solito panino di farina bianca: ad Amburgo bisognerà ordinare un Rundstück. Se invece vogliamo indicare un panino per la merenda, allora la storia è un’altra: in tedesco ufficiale si chiama Butterbrot, a Friburgo in Brisgovia Vesperbrot, a Berlino Stulle e ad Amburgo Schnitte. Come già nel caso del panino di farina bianca, al cambio di vocabolo corrisponde il cambio di genere.

La patata

Comunemente nota come Kartoffel, basterà andare in un mercato per scoprire che in realtà esistono moltissimi termini per indicare questo tubero. Il termine tedesco Kartoffel deriva dall’italiano tartufo. La patata è infatti arrivata in Germania dall’Italia, passando per la Svizzera. Trattandosi di due tuberi, la patata e il tartufo, essi vennero in principio confusi poiché crescono entrambi nella terra e hanno una forma simile: per questo la parola Kartoffel si diffuse in tutta la Germania per indicare la patata. Il termine Erdapfel é invece di origine più antica e indica un “frutto nato nella terra” (Erde = terra; Apfel = mela). L’origine di Erdapfel è la stessa del francese pommes de terre. Questo vocabolo è utilizzato prevalentemente nel sud della Germania, così come in Austria e Svizzera. La denominazione Grundbirne (o Grumbeere, Grumbire, Gromper) è nata invece a causa della somiglianza della patata con un altro tubero che arrivò in Germania nello stesso periodo, il topinambur: questo termine per indicare la patata viene oggi utilizzato prevalentemente nella Renania-Palatinato, nei dialetti svevo e francone meridionale.

Krapfen e omelette

Quello che nel tedesco standard si chiama Krapfen è un dolce di origine austro-tedesca. Se siete a Friburgo e volete ordinare questo tipo di dolce, dovrete assolutamente chiamarlo Berliner. A Berlino invece bisognerà chiedere di un Pfannkuchen. Lo stesso Pfannkuchen a Friburgo indicherebbe invece un’omelette, che a Berlino viene a sua volta chiamata Eierkuchen. Se non si vuole incappare in brutte sorprese, soprattutto in quanto a cibo, è dunque necessario studiarsi per bene il gergo locale. In alternativa, per andare sul sicuro, potrete ordinare una bella Schnitzel (cotoletta).

Carne in gelatina e trippa

Sülze o Sulz é una pietanza servita fredda, preparata solitamente con carne e verdure bollite, tagliate a cubetti e incorporate in una gelatina, detta anche aspic (Aspik in tedesco). Il termine Sülze deriva da un antico vocabolo utilizzato per definire la salamoiaNella Germania sudoccidentale, più precisamente nella regione del Baden (nei dintorni di Friburgo in Brisgovia), bisogna però sempre specificare cosa si intende per non correre il rischio di trovarsi di fronte a un fumante piatto di trippa. La pietanza ricavata dallo stomaco bovino, infatti, in questa regione viene chiamata Sulz, mentre in quasi tutto il resto della Germania è conosciuta come Kutteln (in Sassonia ha un nome ancora diverso: Piepen).

Chi volesse approfondire il tema culinario applicato alla lingua tedesca può continuare la ricerca con il nostro articolo sulle polpette.

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Foto di copertina: Kartoffeln / Potatoes © Marco Verch CC BY 2.0

Grazia Orlandini

Sono arrivata a Berlino solo 4 anni fa, ma la città mi aveva conquistato già dopo la prima visita. In Germania ci vivo, e bene, dal 1995. Ho fatto l'Erasmus nel sudovest germanico, a Freiburg, dove poi sono rimasta 18 anni. All'inizio del 2013, poi, la decisione di muovermi a Nordest, Berlino! Ho studiato Lingue a Pisa - Tedesco e Storia dell'arte. Ho un figlio di 16 anni che parla 5 lingue correntemente e ne sono davvero fiera. Vivere a Berlino é una delle esperienze piú belle che si posano fare, se si è spiriti liberi e menti creative.

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