Quella volta che le volpi presero i mezzi pubblici a Berlino

Nell’ottobre 2017 la BVG, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico di Berlino, ha postato sui propri canali social una foto che ritraeva tre volpi intente a “salire su un bus”. La tenerissima immagine diventò subito virale.

Un autista di un autobus della linea 169 stava facendo una pausa alla fermata Odernheimer Straße a Müggelheim (quartiere Treptow-Köpenick), quando fu sorpreso da tre volpi. «Non è un caso insolito a Berlino. Volpi, cinghiali e procioni sono passeggeri abituali dei nostri autobus» dichiarò Petra Reetz, portavoce della BVG. Riportata immediatamente Tagesspiegel, la foto fu  condivisa sui canali social della BVG pochi giorni dopo.

 

L’incontro

Le tre giovani volpi che fecero visita al conducente del bus in quella occasione rimasero probabilmente attratte dalle luci del mezzo, ma sicuramente si trattava di animali che non si intimidivano per la presenza umana. Il gran numero di parchi ed aree verdi dentro e attorno alla capitale tedesca fa sì che gli animali selvatici si abituino presto all’uomo. «Nemmeno i dipendenti della BVG hanno più paura degli insoliti visitatori notturni. Le tre volpi sono così dolci. Le adotterei subito» aggiunse Reetz.

Le reazioni del web

Quando dal web arrivarono i primi commenti, c’erano le reazioni più differenti: alcuni si dicevano spaventati perché gli animali selvatici che abitano nelle zone urbane potrebbero avere la rabbia, altri sostenevano che non sia un bene per gli animali avvicinarsi così tanto all’uomo, ma ci fu anche chi scherzò sul fatto, sottolineando il fatto che i passeggeri selvatici a quattro zampe non hanno bisogno di un biglietto per viaggiare con la BVG, al che l’azienda dei trasporti berlinese ha risposto con l’ironia cui ci ha sempre abituato: «Invece sì, anche gli abitanti di Spandau hanno bisogno di un biglietto».

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Immagine di copertina: Screenshot da Twitter Weil wir dich lieben

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