Riapre lo Spreepark, il leggendario e decadente luna park di Berlino Est

Riaprirà lo Spreepark, il famoso luna park dei tempi della DDR, ridotto ormai da anni ad un luogo abbandonato e sinistro, che si trova tra la Insel der Jugend (isola della giovinezza) e il bosco Plänterwald, una delle numerose zone boschive di Berlino. Con l’arrivo della prossima primavera il parco si sveglierà dal suo sonno e la vita tornerà a colorare questa zona. La notizia della sua riapertura, che circola già da alcuni mesi, è stata riconfermata negli ultimi giorni (BZ, sito ufficiale): dal 1 gennaio 2016 la società berlinese Grün Berlin GmbH, che si occupa già dell’area verde del Britzer Garten, del parco ricreativo a Marzahn Gärten der Welt (i giardini del mondo), del parco Südgelände a Südkreuz e da qualche anno anche dell’area dell’ex aeroporto Tempelhofer Feld, è stata incaricata dal Senato di Berlino di ristrutturare e portare a nuova vita anche questa preziosa area verde.

Quando visitarlo. La società spera di cominciare con delle visite guidate già nella stagione primaverile 2016, aprendo al pubblico almeno una parte del parco. Con l’arrivo dell’estate, invece, l’idea è di presentare un programma incentrato sulla cultura così da attrarre anche molti turisti.  Il Senato Berlinese non ha intenzione di ricostruire un luna park nel senso classico, optando per una soluzione minimalista e non certo disneyiana. Le opere da compiere per un ritorno al sorriso del parco non sono poche: si comincerà dalla disinfestazione del terreno dall’arsenico, il muschio verrà tolto dai tetti, l’erbaccia debellata e gli edifici restaurati. Le gondole arrugginite e deformate non potranno più essere probabilmente riparate per cui si specula già su una nuova ruota panoramica. Il trenino ricomincerà il suo giro carico di nuova energia e gioia.

La storia dello Spreepark sotto la DDR. Il 4 ottobre 1969, in occasione del 20° compleanno della DDR, fu inaugurato l’unico parco di divertimenti della DDR. Per non risultare troppo frivoli, qualità che veniva attribuita con disprezzo all’Ovest capotalista, il parco non fu chiamato Luna Park o parco di divertimenti, bensì Kulturpark, parco dedicato alla cultura (del divertimento?). Divenuto velocemente una delle mete più amate dai cittadini di tutta la DDR lo si riconosceva in lontananza grazie al suo simbolo: la grande ruota panoramica alta circa 40 metri, ancora oggi ben visibile tra il verde di Berlino.

Come si presenta lo Spreepark oggi. Dal 2001 il parco è abbandonato, decaduto e coperto di vegetazione. Così si presenta, neppure troppo sperduto, durante una passeggiata nel bosco di Plänterwald. Il sito oggi fa parte delle mete turistiche avventurose, dei luoghi abbandonati piú gettonati, soprattutto per i sublimi soggetti fotografici che regala. Ai ragazzi piace entrare in questo parco abbandonato anche un po’ per la sensazione di avventura che comporta un po’ perchè sotto sotto forse si spera di trovare un cimelio della DDR sfuggito a tutti gli altri (utopia ben comprensibile, visti i 26 anni dalla caduta del muro). Peccato che la recinsione verde, stabile e ben visibile blocca in qualcuno lo slancio illecito. Ovviamente è proibito entrare. Al suo interno una passeggiata all’avventura potrebbe rivelarsi più pericolosa di quanto si pensa. Si comincia dal terreno infestato di arsenico, ma anche gli edifici, le passerelle e le parti delle giostre ancora in piedi sono assai malsicure, il legno è deteriorato. L’erbaccia è cresciuta sulle giostre ossidate e insicure, il muschio ricopre i tetti pericolanti degli edifici oramai fatiscenti, le barchette e i grandi cigni stagnano nell’acqua putrida, immobili e inverditi, la ruggine riveste le gondole instabili e deformate della ruota panoramica, una volta simbolo del parco e del distretto di Treptow. Non è raro però imbattersi in visitatori indesiderati. L’attuale custode racconta, difatti, di essersi imbattuto in tre ragazzotti australiani che affermavano di non aver notato che l’entrata fosse proibita. A parte la recinsione sicuramente ben visibile e difficilmente trapassabile, il custode ha segnalato ai giovani la presenza di terra sui loro abiti, insinuando che si fossero infiltrati nel parco scavando sotto la recinsione. Dopo qualche minuto lo spavaldo gruppetto ha confessato di non riuscire più a trovare la fossa scavata, da cui erano entrati…

Foto (C) Rool Paap CC BY SA 2.0

La ruota panoramica. Dal 1969 rappresenta il simbolo del parco e del distretto di Treptow, e come tale dovrebbe continuare a far parte del parco. Tuttavia sarà probabilmente necessario sostiutuirla con una nuova nello stesso punto, che sarebbe quindi la terza nella storia del lunapark. Nel 1989, infatti, essa fu sostituita per la prima volta. La grande ruota gira con il vento per non creare una resistenza. A dicembre del 2010 a causa dell’inverno assai rigido, le gondole furono immobilizzate e deformate dal gelo. Con l’aumento della temperatura le navette cominciarono a sbattere tra loro, provocando danni assai più gravi e la loro caduta al suolo. Una buona parte dell’atmosfera misteriosa e spettrale del parco fu proprio creata dal rumore del vento che soffia attraverso la ruota. E proprio in un luogo tanto sinistro, l’estate scorsa, è stato inaugurato il  teatro estivo del parco con il pezzo teatrale “Spuck unterm Riesenrad” (“lo spettro sotto la Grande Ruota”, tratto dalla famosa serie televisiva per bambini in onda durante la DDR).

I costi. Il Senato Berlinese vuole rimanere al di sotto dei 10 milioni di Euro, che verranno erogati da fondi  SIWA, fondi statali destinati proprio alla crescita della città e delle sue infrastrutture. Altri 7 Milioni saranno destinati esclusivamente al restauro della Eierhäuschen (la casetta delle uova) sita sulla Sprea sotto conservazione dei beni culturali. Costruita nel 1837 come locale per i pescatori, oggi si trova nell’area del parco quindi purtroppo in disuso e vuota, ridotta ad un rudere. Altri 3 milioni saranno invece investiti per la pulizia del parco e lo smaltimento dei rottami. Le parti delle giostre salvabili  verranno restaurate per il 2018. Al momento ci sono dei sorveglianti che costano al Senato berlinese (e quindi a chi paga le tasse) 40.000€ al mese!

Spreepark Berlin-Plänterwald

Kiehnwerderallee 1-3, 12437 Berlin.

Info-Tel.: 030 / 533 35 0

E-mail: info@spreepark.de

Foto copertina (C) Øystein Vidnes CC BY SA 2.0

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Grazia Orlandini

Sono arrivata a Berlino solo 4 anni fa, ma la città mi aveva conquistato già dopo la prima visita. In Germania ci vivo, e bene, dal 1995. Ho fatto l'Erasmus nel sudovest germanico, a Freiburg, dove poi sono rimasta 18 anni. All'inizio del 2013, poi, la decisione di muovermi a Nordest, Berlino! Ho studiato Lingue a Pisa - Tedesco e Storia dell'arte. Ho un figlio di 16 anni che parla 5 lingue correntemente e ne sono davvero fiera. Vivere a Berlino é una delle esperienze piú belle che si posano fare, se si è spiriti liberi e menti creative.

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