Studiare in Germania: i finanziamenti e le borse DAAD spiegati punto per punto

Il vostro sogno è studiare in Germania?

Che si tratti di un corso di lingua, di un corso di laurea, di un master o di un dottorato, ogni anno il DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst, il servizio tedesco per lo scambio accademico) mette a disposizione diverse borse di studio per gli studenti italiani che vogliono trascorrere un periodo di nella Repubblica Federale. Ogni borsa prevede l’erogazione da parte del DAAD di una somma che va dai 2.300 € per i corsi di lingua estivi, ai 750 € mensili più altri sussidi per coloro che scelgono di svolgere un master, che diventano 1.000 € mensili per i dottorandi. Per partecipare al bando serve presentare parecchi documenti, cosa che spesso scoraggia molti studenti. Ma con un po’ di organizzazione e l’aiuto di questa breve guida è possibile presentare la domanda in tempo.

Requisiti del DAAD

Per concorrere alle borse è necessario essere iscritti ad un corso di laurea triennale o magistrale o dottorandi in un ateneo italiano. Per le borse di dottorato può candidarsi anche chi ha già conseguito il titolo di studio magistrale da meno di 6 anni, ma non è ancora iscritto ad un dottorato. È possibile candidarsi anche se si abita già in Germania, ma da un periodo inferiore ai 15 mesi. Per ogni bando è necessario certificare il proprio livello di conoscenza della lingua tedesca. Vengono accettate le certificazioni rilasciate dall’onDaF, dall’ÖSD o dal Goethe-Institut. È possibile partecipare ad alcune borse anche se non si hanno certificazioni di tedesco. In questo caso è necessaria però una certificazione di inglese, che può essere attestata anche da un esame universitario. Bisogna inoltre presentare un curriculum vitae e studiorum, certificato dall’ateneo, che verrà valutato dalla commissione. Sono poi necessarie una lettera di referenze, scritta da un docente di un ateneo italiano, e una lettera di motivazione (un progetto di ricerca per le borse di dottorato). La lettera di motivazione è molto importante, perciò bisogna mettere in luce i propri legami con la lingua e la cultura tedesca, eventuali precedenti esperienze in Germania, l’importanza di un’esperienza internazionale. Perché lo Stato tedesco dovrebbe investire su di voi? Che cosa potete portare voi alla Germania? Dovete essere convincenti. I documenti presentati in italiano devono essere tradotti in lingua tedesca o inglese.

Bonn University © Jeremy Oakley
Bonn University © Jeremy Oakley CC BY SA 2.0

Borse per corsi di lingua intensivi.  L’importo è di 2.300 euro e viene inclusa un’assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile. Questi fondi dovrebbero permettere allo studente di pagare il corso di lingua (da scegliere tra quelli proposti dal bando) e l’alloggio. Per partecipare è richiesto un livello minimo di tedesco A1 e massimo B1.

Borse per corsi estivi universitari. Per chi ha un livello di tedesco superiore al B1, è possibile frequentare dei corsi estivi di lingua (anche nell’ambito dei linguaggi settoriali) e cultura tedesca della durata di 3 o 4 settimane. Per partecipare a questo bando bisogna essere studenti universitari o dottorandi. L’elenco delle università e istituti presso cui è possibile frequentare un corso viene aggiornato ogni anno ed è disponibile sul sito del DAAD. L’ammontare della borsa è di 850 euro, comprensivi di assicurazione sanitaria, sugli infortuni e sulla responsabilità civile. La borsa viene erogata all’istituzione ospitante, la quale, al netto delle spese del corso (ed eventualmente dell’alloggio) provvede a versarla al candidato al momento dell’arrivo in Germania.

Borse di studio annuali per frequentare un corso di studio o un master. Il bando viene pubblicato ogni anno a ottobre, ma è possibile presentare la domanda fino al 1 dicembre. Questa borsa finanzia il conseguimento di un master in un’università tedesca o lo svolgimento di un anno presso un ateneo tedesco nell’ambito di un corso di studio magistrale con conseguimento del titolo di studio in Italia, anche in lingua inglese. Questa borsa viene erogata generalmente a partire dal mese di ottobre dell’anno successivo alla candidatura, per cui bisogna già indicare quale master si intende frequentare con un anno di anticipo. L’ammontare della borsa è di 750 euro al mese (per una durata massima di 24 mesi) e comprende l’assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile. Inoltre sono previsti dei sussidi per i costi di viaggio, un contributo una tantum per i costi dello studio, e in base al reddito e a particolari situazioni posso essere erogati un contributo per le tasse universitarie (max. € 500/semestre), un sussidio mensile per l’affitto e un sussidio supplementare per i familiari che viaggino con il borsista. Inoltre viene finanziato un corso di lingua tedesca per permettere al borsista di prepararsi al meglio all’inizio dell’esperienza tedesca. Ovviamente per ricevere il finanziamento è necessario essere stati ammessi presso l’ateneo tedesco.

Halle University Campus © TraumTeufel666 CC BY SA 2.0

Borse di studio annuali per artisti e architetti. Gli iscritti a accademie, conservatori o gli studenti di architettura, design o arti visive che desiderano completare la propria formazione in Germania possono partecipare ad un bando diverso da quello che finanzia i master in un ateneo tedesco. Questo bando viene pubblicato ogni anno in agosto e la domanda va consegnata entro il 31 ottobre. Anche in questo caso l’ammontare della borsa è di 750 euro al mese (per una durata massima di 24 mesi) e comprende l’assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile. Vengono poi forniti gli stessi sussidi erogati per i borsisti del bando che finanzia i master in Germania. Per iniziare ad usufruire della borsa è necessario essere stati ammessi dall’istituto tedesco dove si vuole svolgere il periodo di formazione.

Borse per soggiorni di ricerca. Come nel caso delle borse per i master, la domanda va presentata entro il 1 dicembre di ogni anno. Possono candidarsi laureati magistrali, dottorandi e post-doc che vogliono svolgere un progetto di ricerca presso un’università tedesca statale o legalmente riconosciuta o presso un istituto di ricerca extrauniversitario, da condurre in accordo con un supervisore scientifico in Germania. La durata del progetto deve essere di 7 o 10 mesi. A seconda del progetto di ricerca la lingua di lavoro può essere  il tedesco o l’inglese. In entrambi i casi è necessario certificare le propria competenza linguistica ed è raccomandabile un livello base di conoscenza del tedesco. La selezione tiene conto del curriculum accademico e della presentazione del progetto di ricerca. L’ammontare della borsa è di 750 euro per i laureati, 1000 euro per i dottorandi e i post-doc e comprende l’assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile. Vengono inoltre forniti dei sussidi per i costi di viaggio, per la frequenza di un corso di tedesco o rimborso del costo del TestDaF e un contributo una tantum per i costi della ricerca. Inoltre, nel caso in cui sussistano determinate condizioni, possono essere concessi un sussidio mensile per l’affitto e un sussidio per i familiari che viaggino con il borsista DAAD.

HafenCity Universität (Hamburg) © Alexander Svensson
HafenCity Universität (Hamburg) © Alexander Svensson CC BY SA 2.0

Borse di ricerca per dottorandi in co-tutela. Il dottorato in co-tutela prevede lo svolgimento di un progetto di ricerca presso un’università italiana e una tedesca. La supervisione è svolta da un professore italiano e un professore tedesco. Perché il progetto di co-tutela sia valido, le due università devono stipulare un accordo a carattere individuale, cioè valido per il singolo dottorando, che conseguirà il titolo presso entrambi gli atenei. Viene finanziato un soggiorno di ricerca, finalizzato alla stesura di una tesi di dottorato, che va da un minimo di 7 a un massimo 18 mesi. Il finanziamento può essere utilizzato trascorrendo periodi di studio più brevi nel corso di 3 anni consecutivi. La durata del finanziamento è stabilita da una commissione di selezione in base al progetto e al piano di lavoro. La borsa prevede l’erogazione di rate mensili da 1000 euro, l’assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile. Vengono poi concessi un sussidio per i costi di viaggio, un contributo una tantum per i costi della ricerca, contributi per le spese di viaggio e di soggiorno dei due docenti supervisori, compresi i viaggi per partecipare alla commissione d’esame finale. Inoltre, nel caso di un soggiorno continuativo in Germania di durata superiore a 6 mesi e al sussistere di determinate condizioni, possono essere concessi anche un contributo mensile per l’affitto e un sussidio mensile per familiari che viaggino con il dottorando.

Borse di ricerca brevi. Unica tra le borse DAAD ad avere due scadenze all’anno (ad aprile e ad agosto), questo contributo finanzia progetti di ricerca brevi (massimo 6 mesi) presso un’università o istituto tedesco. Possono partecipare i laureandi magistrali o chi ha già conseguito un titolo di studio, dottorandi e dottori di ricerca. Come nel caso della borse di ricerca annuale, vengono erogate delle rate di 1000 euro mensili a cui si aggiunge l’assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile e contribuiti alle spese di viaggio. A seconda del progetto di ricerca, la lingua di lavoro può essere  il tedesco o l’inglese. In entrambi i casi è necessario certificare le propria competenza linguistica ed è raccomandabile un livello base di conoscenza del tedesco.

 Foto copertina: Humboldt University © edwin.11 CC BY SA 2.0


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One Response to “Studiare in Germania: i finanziamenti e le borse DAAD spiegati punto per punto”

  1. Daiana

    Ciao! Grazie per l’articolo: davvero utilissimo per chi, come me, ha intenzione di studiare in Germania e deve orientarsi nella ricerca 🙂 A tal proposito ti vorrei chiedere anche se sai, eventualmente, a chi rivolgersi per poter fare tutte le domande del caso inerenti il master in Germania! Grazie ancora

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