Una notte al Gegen, il mitico party queer di Berlino dove osare è sempre concesso

La festa è sicuramente tra le più amate in città e da molti è ritenuta mitica. Un party che celebra l’inibizione e la libertà, una serata per ballare e conoscere nuovi amici, un club unico, pieno di stanze da esplorare e in cui perdersi. Ecco cos’è il Gegen, la serata che ogni due mesi viene organizzata dal KitKat Club. Considerata la notorietà acquisita dal suo debutto a oggi, abbiamo deciso di raccontarvi che cosa la rende tanto speciale. Da frequentatori assidui possiamo confermare la magia che si respira nel locale durante la serata. Avvolti dalla musica, al suo interno, il rispetto per ogni essere umano, così come l’amore per il divertimento e per la musica sono proprio tangibili. Gegen è l’occasione per festeggiare la cultura Queer e la musica Techno. Per saperne di più sul concetto e sul significato della parola tedesca “gegen“, potete leggere qui.

http://gegenberlin.com/2015/02/04/gegen-fate-images/?album=18&gallery=29
Photo © Aghia Sophie

Gli organizzatori. L’evento viene creato dall’unione di Francesco Warbear (Phag Off), Fabio Boxikus (Sabotage) e Alessia A/Ona (Poopsy Club), tutti e tre provenienti da passate esperienze organizzative a Roma e a Berlino. La loro reciproca conoscenza ha regalato alla città una festa in piú, destinata di sicuro a rimanere nella storia della capitale. La partecipazione di Alessia nel team, avvenuta in un secondo momento, ha portato le sonorità del suo evento Drone al interno di Gegen, che ora trova spazio nel Dronefloor, con rhythmic noise/dark techno/ industrial. Se cercate il Dronefloor lo riconoscete dal drago sputafuoco. Non vi avvicinate troppo e non provate a baciare il drago. E attenzione a quando apre le fauci…

La location. Gli spazi labirintici del KitKatClub, noto locale storico berlinese, ospitano questa grande festa. Non potrebbe esistere locale più adatto, in grado soprattutto di soddisfare le esigenze di un party di tale portata. «Sono persone deliziose e professionali, con un’esperienza ventennale nella gestione di grandi eventi come questo. Il KitKatClub è perfetto per il nostro evento, perchè emana un’energia molto forte, che mette il pubblico in relazione reciproca e ti accoglie facendoti sentire a tuo agio», spiega Fabio. Al KitKatClub avrete infatti a disposizione sei bar, diverse lounge, quattro piste, un balcone feticista, una specie di clinica sotterranea e altre stanze. Il guardaroba è enorme e gratuito, come la frutta. Una piscina, infine, fa da ciliegina sulla torta. Buona parte della riuscita del party è sicuramente dovuta al locale, che da sempre ospita un pubblico estremamente creativo. Una volta al suo interno, si respira la particolarità del sito, la gentilezza e la leggerezza aleggiano nell’aria. Ci si accorge del massimo rispetto che viene dato all’ospite, che é, e rimane, il re incontrastato della festa. Sulla porta un volto sorridente seleziona gentilmente i futuri ballerini. Il banchetto della frutta fresca tagliata accoglie, anche lui sorridente e invitante, dando il benvenuto e permettendo di nutrire sia il corpo che lo spirito. All’entrata, oltre alla frutta, vengono offerti anche preservativi gratis.

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Photo © Aghia Sophie

La fila e il dress code. È passata l’una. La lunga fila si protrae oltre la fermata U-Bahn Heinrich-Heine-Strasse, arrestandosi in massa al cancello che dà sul cortile, caratterizzato dal gazebo in plastica rossa, sotto al quale un folto gruppo colorato e sorridente attende con (im)pazienza il momento di correre al guardaroba, spogliarsi e buttarsi in pista. Anche la fila, qui al Gegen, è in linea con lo spirito che caratterizza tutta la festa. Non è una perdita di tempo, ma un’occasione per scambiare due chiacchiere, per conoscere gente nuova. Davanti al cancello di entrata due buttafuori, severi al punto giusto, selezionano il pubblico per garantire la buona riuscita della festa e far sì che tutti all’interno si sentano rispettati nel proprio essere. La selezione che viene attuata qui non è arbitraria come altrove e non dipende certo dall’umore della serata. La scelta avviene anche in base al look, ma non è il solo fattore determinante: un pubblico adulto viene prediletto a uno troppo giovane e, per ragioni ovvie, chi fa parte dell’ambiente queer o fetish passa l’esame alla porta. Una volta raggiunta la massima capacità di sicurezza, le porte si chiudono e il KitKatClub tiene il suo pubblico al sicuro, nelle sue fauci calde e gentili.

Il fattore sicurezza è molto importante per gli organizzatori. Proprio a questo proposito, da qualche mese, è possibile trovare all’interno del locale gli angeli gialli, che fanno parte del personale assunto dagli organizzatori di Gegen. A loro ci si può rivolgere sempre quando si hanno delle domande, ci si perde per i meandri del locale o non ci si sente bene, perché magari è troppo caldo. Il loro contributo è fondamentale a mantenere l’atmosfera libera, serena e tranquilla. Sono appostati qua e là, alcuni alle entrate dei bagni, per esempio,  riconoscibili dalla loro veste gialla fluo (come quella obbligatoria in autostrada in caso di guasto alla macchina). Sono loro a mantenere l’ordine all’interno del Club, e si preoccupano di ogni ospite. A proposito dei bagni: anche qui l’atmosfera è davvero unica, un’ulteriore occasione per piccoli scambi verbali o di rossetto…

L’atmosfera è serena, libera, gentile e sorridente. Gegen è uno scambio di energia positiva, un insieme di colori, di luci e di musica, di sorrisi e di look stravaganti e personalissimi. Non è facile da spiegare, ma vi si respira magia, polvere di stelle. Le piste sono calcate da un amalgama omogeneo e danzante. Il calore e la carica energetica, nonché il rispetto reciproco, sono caratteristiche intrinseche del locale, provare per credere. Fabio racconta che una volta, in occasione di un compleanno di Gegen, un ragazzo con indosso un megascatolone guarnito di panna e candeline, a mo’ di torta di compleanno, comparve a sorpresa sulla pista principale. Lo stupore del pubblico si trasformò subito in un sentimento di euforia e ilarità comune e contribuì alla formazione di un’unica, grande bocca collettiva per soffiare e spegnere tutte le candeline. Chissà cosa succederà durante il prossimo compleanno!

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Photo © Aghia Sophie

La musica ti prende subito per mano, ti porta dove vuole lei, basta seguirla. Riempie tutti gli spazi, anche i più piccoli. Entra negli angoli, sotto le scarpe, tra le dita delle mani, nei capelli, nei pori della pelle. Gegen non è solo il nome di una festa. È un ente a sé stante. Un essere sovrapersonale danzante e travolgente. Un amalgama fluido di corpi in pista. L’amalgama cresce fino a impossessarsi anche del bancone del bar. Un ragazzo sale sul bancone vestito solamente di musica, in mano un ventaglio per farsi fresco. Dietro il bancone le fate amiche ti vengono incontro sorridenti per dissetarti o per rifornire il vassoio della frutta: ananas, banana, uva e tutto quello che le stagioni offrono. Warbear alla consolle e Gegen fluttua, si muove omogeneo nel caldo, preso per mano dalla musica techno. Chi regala una lapdance, chi si arrampica, chi si ama, tutti volteggiano sulle note del dj. Non c’é angolo che non sia pervaso dal suono, che non sia colmo di divertimento, rilassato e rilassante. L’aggressività, nel mondo di Gegen, sembra una parola sconosciuta.

Vietato fotografare. Come in molti altri club berlinesi non è permesso fotografare. La protezione della privacy è al primo posto in locali di questo tipo. Due fotografi ufficiali girano per il club, riconoscibili, oltre che dalla macchina fotografica professionale, anche da un bracciale. Il fotografo chiede il permesso prima di fare uno scatto. Le regole di privacy valgono per tutti. Dopo un’ulteriore selezione, le foto vanno in rete sulla pagina ufficiale nel giro di una settimana. Qualora vogliate essere parte dell’album fotografico della festa, consigliamo di andare presto. E osate ragazzi, siate creativi!

Gegen

Dove: Kit Kat Club, Kopenicker Straße 76, Berlino

Prossimo appuntamento: venerdì 6 gennaio dalle 23:00

Evento Facebook

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Foto di copertina © Aghia Sophie

Grazia Orlandini

Sono arrivata a Berlino solo 4 anni fa, ma la città mi aveva conquistato già dopo la prima visita. In Germania ci vivo, e bene, dal 1995. Ho fatto l'Erasmus nel sudovest germanico, a Freiburg, dove poi sono rimasta 18 anni. All'inizio del 2013, poi, la decisione di muovermi a Nordest, Berlino! Ho studiato Lingue a Pisa - Tedesco e Storia dell'arte. Ho un figlio di 16 anni che parla 5 lingue correntemente e ne sono davvero fiera. Vivere a Berlino é una delle esperienze piú belle che si posano fare, se si è spiriti liberi e menti creative.

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