Un’azienda tedesca è accusata di razzismo per uno stupido spot con Meghan Markle

Royal Wedding- pubblicità

Lo spot, postato sui social dall’azienda, raffigurava un cioccolatino con l’abito da sposa con la scritta “Cosa stai guardando? Non vorresti essere Meghan oggi?”.

Un’azienda di prodotti di pasticceria tedesca è accusata di razzismo per aver paragonato Meghan Markle, moglie del secondogenito di Carlo e Diana, a un cioccolatino per via del suo colore di pelle. Lo spot è stato postato sui social il giorno delle nozze reali e successivamente rimosso. L’azienda tedesca si è scusata pubblicamente.

Lo spot razzista

L’azienda di dolciumi in questione è la Super Dickmann, riporta Indipendent. Lo spot è stato postato sulla Pagina Facebook dell’azienda in concomitanza con la celebrazioni delle nozze tra il principe della famiglia reale britannica, Henry e Meghan Markle, avvenute lo scorso 19 maggio. Oltre alla raffigurazione di un cioccolatino vestito con l’abito da sposa, chiamato Schokokuss, letteralmente “bacio al cioccolato”, lo spot integrava le scritte “una schiuma in bianco”, per via dell’interno cremoso del dolcetto e la domanda rivolta al pubblico “Cosa stai guardando? Non vorresti essere Meghan oggi?”. Subito dopo la pubblicazione del post, sono arrivati i primi commenti di accusa di razzismo nei confronti dell’azienda. La Super Dickmann ha poi rimosso lo spot ponendo pubblicamente le sue scuse . Un portavoce dell’azienda, martedì, si è scusato definendo il post “stupido e imbarazzante”, aggiungendo che “Il mondo di Super Dickmann è vario e diversificato e lontano da idee razziste”.

Royal Wedding- cioccolatino
Royal Wedding- cioccolatino  © Screenshot Youtube

Lo spot razzista della Ferrero

La notizia risale al 2013 e l’azienda sotto accusa in quel caso fu la Ferrero che lanciò, sempre in Germania, uno spot pubblicitario del cioccolatino Küsschen, raffigurante un finto comizio elettorale tenuto dal cioccolatino bianco, che dal palco diceva: “Noi tutti vogliamo far diventare questo paese più gustoso, vogliamo il bianco Ferrero Küsschen per sempre”. Di fronte al palco elettorale, i sostenitori in coro urlavano a ritmo “Yes Weiss Can”, ovvero “Si, il bianco può”. Lo spot pubblicitario si concludeva con la scritta “Deutschland wählt weiss” che in italiano si traduce con “La Germania sceglie il bianco”. Anche in quel caso in video venne rimosso e l’azienda prese le distanze dai riferimenti razzisti che il pubblico aveva colto.

Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: © Screenshot Youtube.

Rosellina Neri

Nata a Roma, a 10 anni mi sono trasferita a Lipari alle Isole Eolie, dove ho vissuto in barca per qualche anno. L'isola la considero casa, in ogni suo scorcio, in ogni sua luce e in ogni suo scoglio. Ho iniziato gli studi in Giurisprudenza a Palermo, terra natale di mia madre. Ora vivo a Berlino e ho portato con me la voglia di scrivere. "Da grande", mi piacerebbe essere una giornalista.

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