Virzì, Capossela e Roberta Mattei: grandi ospiti all’Italian Film Festival Berlin 2016

Paolo Virzì con Ovosodo e l’inizio di una rassegna in suo onore, Vinicio Capossela con il film Il paese dei coppoloni e Roberta Mattei con lo splendido Non essere cattivo, ultimo film del compianto Claudio Caligari. Sono i tre ospiti principali della quarta edizione dell’Italian Film Festival Berlin 2016, dal 6 al 9 ottobre 2016. Con loro, oltre ai succitati film, Lo chiamavano Jeeg Robot, Fuocommare, Chiamatemi Francesco, L’uomo che aveva picchiato la testa, Quo vado? e tanto altro ancora, quindici film in totale e tre incontri col pubblico sempre al Babylon di Rosa-Luxemburg Straße (a due passi da Alexanderplatz). Tutti i film sono presentati in lingua italiana con sottotitoli in inglese. Gli incontri in italiano con traduzione tedesca.

Il programma. Si parte giovedì 6 ottobre con due film di Virzì. Alle 18.00 vi sarà la proiezione di L’uomo che aveva picchiato la testa, un documentario in cui Virzì racconta al grande pubblico la vita e le canzoni di Bobo Rondelli, cantautore geniale e sconsiderato, ritenuto dai suoi fan il più grande e sottovalutato artista vivente. Seguirà alle ore 20.00 il film Ovosodo, vincitore del Gran Premio speciale della giuria alla 54esima Mostra del Cinema di Venezia, oltre ad aver riscosso grandissimo successo in patria. Presentazione e discussione dei film con Paolo Virzì.

Venerdì 7 ottobre si continua alle ore 17.00 con la première tedesca del film di Daniele Lucchetti Chiamatemi Francesco, che racconta il percorso che ha portato Jorge Bergoglio, figlio di una famiglia di immigrati italiani a Buenos Aires, a diventare guida della chiesa cattolica nel 2013. Sempre allo stesso orario sono previste due altre proiezioni. In sala 2 vi sarà  Lago Nostro-Futuro Nostro di Carla Zikfeld e Stefan Karkow, documentario sul Lago di Bolsena che descrive in maniera esemplare la bellezza e l’importanza del territorio viterbese dal punto di vista geologico e sociale, mentre in sala 3 sarà presentato Quo Vado?, ultimo film campione di incassi di Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante. Alle 20.00 sarà la volta di Lo chiamavano Jeeg Robot, film rivelazione dell’esordiente regista Gabriele Mainetti e vincitore di sette David di Donatello. Prima della proiezione si esibirà The Kouple, gruppo che mescola il canto lirico con il jazz, rappresentati dal tenore Alessandro Rinelli e dalla cantante jazz Hanna Jursch.

Durante il pomeriggio di sabato 8 ottobre il festival proseguirà alle ore 15.00 con la proiezione della commedia Officina Berlino, realizzato dagli iscritti al corso di film-making di Berlino Magazine 2015/2016 e che racconta la vita, le aspettative e le prospettive di italiani e stranieri che vivono nella capitale tedesca. Alle 16.00 sarà la volta della premiere tedesca di Fa bei sogni, film drammatico diretto da Marco Bellocchio, presentato al Festival di Cannes 2016 e tratto dall’omonimo romanzo di Massimo Gramellini. Storia di un giornalista e della sua difficile ricerca della verità sulla morte della madre quando aveva appena nove anni. Allo stesso orario sarà proiettato in sala 2 il film Io e Lei, di Maria Sole Tognazzi con Margherita Buy e Sabrina Ferilli, che racconta la crisi del rapporto d’amore fra due donne che sembrava ben consolidato. In contemporanea, in sala 3, sarà proiettato Parole Povere, un piacevole incontro tra gli occhi della regista Francesca Archibugi e le parole del poeta Pierluigi Cappello, più che un vero e proprio documentario. Alle ore 18.00, in sala 2, sarà presentato il film di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, Il Solengo, che descrive un gruppo di anziani cacciatori che rievoca la vita di un uomo vissuto per più di sessant’anni in una grotta e chiamato appunto il Solengo, come il maschio del cinghiale che vive isolato dal gruppo. In sala 3, invece, sempre alle 18.00, sarà la volta del documentario Fuocoammare, diretto da Gianfranco Rosi, incentrato sul tema dei migranti e vincitore dell’Orso d’Oro come miglior film alla 66esima edizione del Festival di Berlino. La serata di sabato si concluderà alle ore 20.00 con il film Nel paese dei Coppoloni, di Stefano Obino, ma  che vede come protagonista Vinicio Capossela. Un viaggio del musicista sul fronte della musica e del racconto, accompagnato dalla colonna sonora del suo album Canzoni della Cupa. Presentazione e discussione della premiere tedesca del film con la presenza di Vinicio Capossela.

Domenica 9 ottobre, ultimo giorno del festival, ci sarà la proiezione dello splendido Non essere cattivo, ultimo lavoro di Claudio Caligari, terminato da Valerio Mastandrea a causa della morte prematura del regista. Parte finale della trilogia del regista romano dopo Amore tossico e L’odore della notte. Candidato italiano agli Oscar 2016, descrive la vita di Cesare e Vittorio, due ventenni che vivono in un mondo dove soldi e droghe girano facilmente. Presentazione e discussione del film con Roberta Mattei, una delle protagoniste del film.

Italian Film Festival Berlin 2016

dal 6 al 9 ottobre

presso il Babylon

Prezzi: 9 € proiezione singola sala 1, 7 € proiezione singola sala 2 e sala 3

Per maggiori informazioni: www.italianfilmfestivalberlin.com o scrivete a info@italianfilmfestivalberlin.com.

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