«Dopo due anni vi dico: vivere a Berlino non è facile»

di Barbara Collevecchio*

Tra poco saranno due anni che mi sono trasferita. Il bilancio per me è positivo nonostante abbiano cercato di truffarmi e sia in causa con due tedeschi. Vincerò perché ho ragione, passiamo ad altro. Amici: molti hanno cercato di sfruttarmi, per lo più italiani, anzi solo italiani. Ho imparato ad amare dosando e dando solo a chi merita. Non è stato facile ma ho anche imparato a mandare via chi non è degno della mia generosità. Gran punto per me. Ho ricominciato a ballare. È una terapia. Ho imparato l’inglese, con il tedesco sono alle prime armi ma ho raggiunto un goal con l’inglese, per me era molto importante. Finalmente non mi sento più un’eccentrica marziana. Esco di casa e il mondo mi somiglia. Volevo questo. Qui posso essere solitaria. Ogni tanto esco da sola e mi godo le notti berlinesi. È una delle cose più belle che vivo.

Qui le persone che amano l’indipendenza e la solitudine non sono viste come pazze. Cosa mi manca? È assodato che gli uomini qui non sono socievoli. Questo è un dramma per tutte le donne italiane, americane, francesi etc. Tanto sesso estremo nel club, poco amore. L’unica cosa che mi preoccupa è questa. Devo stare attenta a non diventare un ghiacciolo pure io. Per il resto credo che questa città, dal momento che apprendi al meglio la lingua abbia molto di più da offrire. Però sinceramente sconsiglio Berlino. Poco lavoro, affitti oramai alle stelle, piena di eterni Peter Pan, lingua difficile, non ci sono possibilità di carriera. In più è una città tosta, piena di personalità forti. Non è facile per tutti non farsi risucchiare dalla superficialità e dal paese dei balocchi. Berlino secondo me è una città che va bene alla lunga, per tutte quelle persone che sono sinceramente fuori dagli schemi. Se sei davvero così puoi vivere e invecchiare secondo la tua natura che in Italia è fuori posto. Il prezzo da pagare è alto ma lo sarebbe ovunque se non peggio. Se nasci cerchio non puoi diventar quadrato. Allora mal comune mezzo gaudio.

*Barbara Collevecchio, psicologa, è blogger per l’Huffington Post Italia e ha scritto in passato su Il fatto Quotidiano. Vive a Berlino dall’agosto 2014.

banner home 720x30-01

Photo: © www.lifeofpix.com CC By SA 2.0

Related Posts

One Response to “«Dopo due anni vi dico: vivere a Berlino non è facile»”

  1. Anna

    Ahahah ah

    Rispondi

Leave a Reply