Volkskammer, il ristorante di Berlino dove puoi mangiare come nella vecchia DDR

Arredamento in stile anni Ottanta e piatti tipici della ex Repubblica Democratica Tedesca: nel ristorante Volkskammer di Berlino si può ancora assaporare l’autentica cucina della Germania Est.

Sono molti i ristoranti della capitale tedesca in cui è possibile ordinare specialità gastronomiche della vecchia DDR. Pochi possono tuttavia vantarsi di aver mantenuto lo stesso regime culinario per oltre 28 anni, ossia dalla caduta del Muro di Berlino in poi. Uno di questi è Volkskammer (che significa letteralmente “camera del popolo”), situato a pochi passi dalla East Side Gallery. Arredamento vintage e ritratti di Honecker alle pareti, da Volkskammer ogni piccolo dettaglio contribuisce a ricreare il clima di rigorosa essenzialità dell’ex Repubblica Democratica Tedesca. Il luogo è diventato ben presto una tappa obbligata non solo per i turisti in cerca di una folata di passato, ma anche per gli autoctoni che non hanno rinunciato al piacere degli aromi semplici dell’Est.

Sächsische Kartoffelsuppe mit Würstchen © Catfisheye CC BY-SA 3.0

Come si mangiava nella Germania orientale

La cucina dell’ex Repubblica Democratica Tedesca è molto variegata poiché si è arricchita col tempo delle tradizioni gastronomiche dei Paesi dell’Est. Infatti, subito dopo la liberazione dei territori occupati dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale (Pomerania, Slesia, Prussia orientale, ex Cecoslovacchia), migliaia di tedeschi tornarono a vivere in Germania, mescolando così le proprie usanze culinarie con quelle regionali già esistenti. Il rafforzamento dei legami con l’Unione Sovietica fece sì che alcune specialità russe entrassero a pieno titolo nella tradizione gastronomia tedesco-orientale. Tuttavia i piatti erano frugali e le porzioni relativamente povere. Il cibo veniva razionato e ogni famiglia era obbligata a esibire una carta annonaria per l’acquisto degli alimenti. In seguito alla costruzione del Muro di Berlino, la crisi economica costrinse il governo orientale a mettere in pratica una politica di ridimensionamento delle razioni di cibo. Reperire prodotti dall’Ovest era inoltre diventata un’impresa pressoché impossibile dato che la merce poteva essere acquistata solo con valuta estera. Problemi logistici e assenza di infrastrutture adeguate, infine, completavano un quadro già di per sé complesso. Carne di maiale, pollame e pesce d’allevamento andavano per la maggiore, così come patate e verdura di stagione. Fatta eccezione per le arance di Cuba, la frutta esotica era fuori dal mercato. Banane e caffè erano considerati beni di lusso.

L’offerta culinaria di Volkskammer

Da Volkskammer è possibile assaggiare piatti di qualità a prezzi contenuti. Tipica della cucina del blocco orientale era la Soljanka, una zuppa di origine sovietica con funghi, carne o pesce a seconda della scelta. Non mancano poi piatti a base di carne, come il famoso Thüringer, la Jägerschnitzel (una fetta di Jagdwurst, tagliata alta, impanata e fritta) e la grilletta, la versione orientale dell’hamburger, nata come risposta al proliferare incontrollato di fast food nella Germania occidentale. Il tutto servito con un contorno di patate o di verdura. Degna di menzione è lo Schwedeneinbecher, dessert composto da gelato alla vaniglia, mousse di mela, liquore all’uovo e panna montata, comparso per la prima volta nel 1952 in una gelateria del distretto di Pankow. Il dolce è stato creato per dileggiare la sconfitta della Repubblica Federale Tedesca contro gli avversari svedesi durante una partita di hockey sul ghiaccio, in occasione dei giochi olimpici tenutisi a Oslo nello stesso anno.

Per avere un’idea dei piatti offerti da Volkskammer, è possibile consultare il menu completo sul sito ufficiale.

Volkskammer

Str. der Pariser Kommune 18b, 10243 Berlino

Aperto tutti i giorni dalle ore 11.00

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Immagine di copertina: Thüringer Rostbratwurst mit Sauerkraut und Kartoffelbrei © Dr. Bernd Gross CC-BY-SA 4.0 

Federica Zeppieri

Viaggiatrice instancabile e lettrice insaziabile, amo tutto ciò che rappresenta evasione fisica e mentale. Gli aeroporti e le librerie sono i miei luoghi preferiti. Adoro la sabbia, l'odore della benzina, gli ostelli sovraffollati, le supercazzole, i film trash e la polemica fine a se stessa. I miei sport preferiti sono il disegno e il trekking in solitaria. Cervello germanico e cuore latino, di giorno passeggio per le strade di Berlino, di notte sogno il Brasile.

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