Il White Trash trasloca, “la gentrification ci uccide”

Ciao Mitte, si va a Treptow. Il White Trash Fast Food si prepara a dire addio alla sua storica sede di Schönhauser Allee dopo ben 7 anni di onorata attività tra concerti (più di 400) e feste (quasi ogni sera). Tra le sue mura sono passati Pete Doherty, Mick Jagger, Madonna, Marilyn Manson e tanti altri volti noti del jet set internazionale, senza peraltro diventare mai un locale posh, per quanto comunque dalla chiara impronta statunitense. La nuova sede sorgerà all’interno della Kunstfabrik am Flutgraben, vicino al Treptower Park, a due passi dal Club der Visionaere, l’Arena e, dall’altra parte del ponte, il Salon zur Wilden Renate (che ha detto recentemente addio al suo labirinto). “Dobbiamo abbandonare la nostra sede storica, tutto intorno è diventato una sorta di Frankenstein. Colpa dela gentrification. Non vedo l’ora di andarmene” si è sfogato Walter ” Wally ” Potts, statunitense da 15 anni a Berlino, dove arrivò come studente di arte e che per anni, prima di mettere assieme i soldi per aprire il suo primo locale, ha fatto un po’ di tutto, dalla guardia notturna al cuoco in uno squat di Tucholskystraße (ma abitava su Rigaer Strasse e si considera tuttora uno dei primi “americani di Friedrichshain”).

La Berlino con la fama di città tollerante non è più questa, non almeno qui al confine tra Mitte e Prenzlauer Berg. La città deve decidere quali siano le sue priorità”. Oltre all’aumento dell’affitto, pare che i condomini i vicini del White Trash si siano lamentati sempre di più per il rumore notturno, causato soprattutto dal viavai di gente lungo la strada.

Il nuovo White Trash sorgerà su una superficie di 2600 metri quadrati e avrà come punto di forza principale la cucina (dopotutto il suo nome è White Trash Fast Food). In questa nuova avventura Potts sarà affiancato dallo chef Stefan Marquard: “Pane, carne e pesce. Offriremo prodotti di ottima qualità a prezzi convenienti e per farlo non utilizzeremo intermediari, compreremo direttamente dai produttori”. Mancano una manciata di giorni al trasferimento e, se non ci siete mai stati, vi consiglio vivamente di andare a vedere il “vecchio”, White Trash prima che chiuda, soprattutto di venerdì o sabato sera quando è aperta la sala di sotto. L’arredamento, tanto kitch, quanto ricercato, è sicuramente originale ed è impossibile che tra i tanti concerti organizzati ogni settimana non ce ne sia almeno uno che, sulla carta, vi possa interessare.

Dal 25 Aprile quindi il

White Trash Fast Food avrà come indirizzo

Am Flutgraben 2, 12435 Berlino

(nessuna festa di apertura né di chiusura.)

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Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

One Response to “Il White Trash trasloca, “la gentrification ci uccide””

  1. ASD

    Ecco bravi, c’è così tanto posto in periferia…

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