Zuppe, crepes salate e vodka a volontà: Café Datscha è il ristorante russo di Friedrichshain

Naslazhdat ‘ sya yedoy! Plmeni, Blini, Wareniki, Borsch, vodka, vodka, vodka!

Siamo nella parte est di Berlino, a Friedrichshain, uno dei distretti più ricchi di locali.

In realtà il russo è una tra le poche lingue che non si sente parlare in questo quartiere, popolato, invece, dalle più disparate nazionalità. Ma proprio qui ha vita uno dei più buoni ristoranti russi della città, il Café Datscha. Ambiente accogliente, personale disponibile, menù eccezionale e ottimo rapporto qualità-prezzo (si passa da un minimo di 5,50 € per un’insalata a un massimo di 14,50 € per un secondo con contorno): questi gli elementi di forza di un ristorante da provare assolutamente.

Il menù

Le pietanze hanno il carattere tradizionale della cucina russa, con un tocco consapevole e azzeccato di modernità. In cucina si usano ingredienti freschi perciò il menù varia a seconda della stagione. Trovate insalate, zuppe, come il Bortsch che vengono sempre servite con pane, antipasti (Russkaja Sakuska), crepe salate con panna acida e crema di rafano (Blini), Wareniki o Pelmeni, ravioli vegetariani fatti in casa. Si passa ai piatti a base di pesce o di carne, come il Manzo Stroganoff, e infine ai dessert, anch’essi fatti in casa. La birra è leggera, ma buona. Inoltre, non si può andare senza prima aver assaggiato uno o due (anche tre) tipi di vodka. Se si ha difficoltà a sceglierne una, si può chiedere alle ragazze. Il nostro consiglio? Provare quella al ribes nero, la Smorodina, divina!

Il locale

In russo datscha significa “casa di campagna” e rispettando il suo nome il ristorante è decisamente accogliente. I tavoli sono ben sistemati, le poltroncine abbinate, i divanetti comodi, i lampadari diffondono una luce soffusa e calda al modo giusto. L’ambiente è davvero ospitale, l’arredamento, per la maggior parte di legno, è perfetto per il locale. Uno sguardo particolare merita la porta che separa la sala sulla destra (che si trasforma in sala fumatori in alcune occasioni), composta, pare, da varie finestre assemblate. Un paio di esse hanno impresse alcune lettere dell’alfabeto cirillico, queste passano gradualmente da un carattere di scrittura molto grande a uno piccolo. Ricordano un ambulatorio oculistico.

Il servizio

E’ molto buono: il personale è gentile e sorridente, pronto a fare una breve chiacchierata, a consigliare il piatto del giorno o il gusto di vodka da provare. Insomma, qui l’ospite gode di una certa attenzione e la piccola attesa si minimizza chiacchierando, sorseggiando un aperitivo o facendo appunto un test della vista!

Per chi si trova a Prenzlauer Berg potrebbe risultare più comodo il ristorante gemello Pasternak, dal nome dell’autore del famoso romanzo Il Dottor Zivago. Per chi invece preferisce Mitte, è da provare il Bar Gorki Park, uno dei più vecchi locali di Berlino Est. I tre ristoranti hanno lo stesso proprietario e offrono pressoché gli stessi piatti.

Za zdoròvie!

Café Datscha

Gabriel-Max-Str. 1, 10245 Berlin

Email: info@cafe-datscha.de
Telefono: +49 (0)30 700 86 735

Foto © Café Datscha

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Grazia Orlandini

Sono arrivata a Berlino solo 4 anni fa, ma la città mi aveva conquistato già dopo la prima visita. In Germania ci vivo, e bene, dal 1995. Ho fatto l'Erasmus nel sudovest germanico, a Freiburg, dove poi sono rimasta 18 anni. All'inizio del 2013, poi, la decisione di muovermi a Nordest, Berlino! Ho studiato Lingue a Pisa - Tedesco e Storia dell'arte. Ho un figlio di 16 anni che parla 5 lingue correntemente e ne sono davvero fiera. Vivere a Berlino é una delle esperienze piú belle che si posano fare, se si è spiriti liberi e menti creative.

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