Da Caravaggio a Vermeer: Gemäldegalerie, tempio dell’arte moderna di Berlino

Gemäldegalerie, © Hans Multscher, Wikimedia Commons Public Domain

La Gemäldegalerie possiede una delle più ampie collezioni d’arte moderna

Inserita nel complesso del Kultuforum, la Gemäldegalerie è stata aperta per la prima volta nel 1830 e completata solo nel 1998 dagli architetti Hilmer & Sattler und Albrecht. Si tratta di una delle gallerie più belle e ricche al mondo con 7.000 metri quadri di superficie e oltre 1.250 opere esposte in 72 sale. La Gemäldegalerie possiede una della più vaste collezioni d’opere d’arte moderna europea che spazia tra il XIII e il XVIII secolo.

Le opere esposte

Le opere sono divise per gruppi, la maggior parte dedicati alla pittura tedesca e italiana dal XIII al XVI secolo e alla pittura olandese del XV-XVII secolo. Le opere più conosciute sono quelle di Rembrandt: con 16 dipinti, il gruppo di opere del pittore olandese si classifica come uno dei più ampi e qualitativamente importanti al mondo. In minor quantità, vi sono anche dipinti olandesi e fiamminghi risalenti al XVII secolo. La galleria è anche conosciuta come il museo degli antichi maestri poiché a essere esposti sono alcuni dei quadri di van Eyck, Bruegel, Dürer, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Rembrandt e Vermeer.

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🎨 #Gemäldegalerie (с нем. картинная галерея) один из ведущих художественных музеев Европы . я конечно не скажу, что различаю Рембрандта от Каналетто или Рубенса (достаточно того, что в моей голове есть такие имена), НО (!) я всё-таки отношу себя к творческим людям, поэтому хочешь-не хочешь, а #вдохновение я получила. очень хотелось после посещения как-нибудь проявить свою творческую натуру, но… [рубрика «оправдания»] я спешила на автобус в следующий город, хотя даже в пути к нему я более детально рассматривала здания, людей, «жизненные» композиции и просто наслаждалась этим. вообще – я очень люблю «классические» места: там не принято шуметь, всё организовано по определённой системе, не встретишь ярких акцентов. такая обстановка (#атмосфера, если хотите) как бы очищает мозг; внутри всё успокаивается; решение проблем происходит на уровне подсознания (= без твоего участия). как минимум ради этого стоит посещать такие места☝🏼 #travelwithsever

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La storia della Gemäldegalerie

Le opere contenute nella Gemäldegalerie sono il frutto di acquisizioni da parte della reggenza prussiana e in parte sono il lascito della famiglia reale. La collezione venne per la prima volta esposta nel 1830 nel complesso dei musei reali. Nel 1904 le opere vennero spostate nel nuovo edifico costruito da Kaiser Friedrich Museum, ora conosciuto come il Bode Museum. Durante la seconda guerra mondiale, il museo fu  danneggiato anche se gran parte delle opere si salvò. Tuttavia, molti dei dipinti furono in seguito confiscati, altri distrutti in un incendio e con la costruzione del Muro la parte rimanente fu suddivisa tra Berlino Est e Berlino Ovest, rispettivamente nel Bode Museum e nel Museo di Dahlem. Nel 1992 si decise, infine, di raggruppare tutte le opere d’arte in un unico edifico, la Gemäldegalerie, completato solo nel 1998.

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Immagine di copertina: Gemäldegalerie, © Hans Multscher, Wikimedia Commons Public Domain

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