Incidente di Berlino, tv polacca: “Camion partito dall’Italia, poi dirottato”

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Un uomo è stato arrestato, una seconda persona presente all’interno del veicolo sarebbe morta al momento dell’incidente (per colpi d’arma da fuoco e non per l’impatto).

Il camion ha una targa polacca. Secondo il The Guardian proveniva dall’Italia carico di acciaio. La consegna era prevista a Berlino. La televisione polacca TVN24 ha intervistato il proprietario del camion, Ariel Zurawski, un polacco la cui impresa di trasporti ha sede vicino Stettino. Ha affermato che fino alle 16:00 il camion era guidato da suo cugino, che poi non ha più fatto avere sue notizie. Zurawski ha detto che suo cugino, camionista da 15 anni, non avrebbe mai provocato lo schianto intenzionalmente. Si fa strada così l’idea che l’uomo al volante, ovvero il conducente polacco, abbia provocato l’incidente sotto minaccia di un dirottatore. Secondo diverse fonti a morire sarebbe stato proprio il conducente polacco, ucciso dal dirottatore o dalle forze dell’ordine, mentre l’uomo arrestato sarebbe il presunto terrorista. Sulla sua nazionalità ancora nessuna certezza. Die Welt parla di un uomo o pakistano o afgano o ceceno.

Per il tabloid SUN, che a sua volta cita la Pmu, ovvero la coalizione delle milizie irachene che combattono il califfato, l’Isis avrebbe rivendicato l’attentato. Anche in questo caso però non ci sono ancora fonti verificate al 100%.

Le vittime. Al momento (ore 7:58 del 20 dicembre) sono 12 le persone morte (conducente compreso) e una cinquantina i feriti, di cui 30 sotto shock, 20 effettivamente investiti dal camion nero Scania intorno alle 20:15.

Gli italiani. L’Ambasciatore italiano a Berlino Pietro Benassi ha affermato che non si esclude la presenza di vittime straniere ma che al momento non si ha notizie di italiani coinvolti. L’Ambasciata italiana è in contatto costante con le autorità tedesche. Molti feriti sono stati portati presso l’ospedale Benjamin Franklin nella zona di Steglitz.

La dinamica dell’incidente. Il camion proveniva da Budapester Straße e ha improvvisamente invaso la zona pedonale. Budapester Straße è stata totalmente chiusa dalle autorità, la polizia ha sgomberato il mercatino e perimetrato l’area per facilitare i soccorsi. La polizia ritiene probabile si sia trattato di un attentato, ma non c’è ancora una dichiarazione ufficiale. «È sembrato un atto intenzionale, il camion procedeva a grande velocità». Il veicolo coinvolto è un lungo camion scuro Scania con targa polacca. Un portavoce ha dichiarato che la polizia ha arrestato un uomo sospettato di essere il guidatore del camion nei pressi della Colonna della Vittoria. Le autorità hanno invitato i berlinesi a restare in casa, anche per non creare traffico e confusione ai soccorritori. Intorno alle 23:20 gli agenti hanno bloccato Rankestraße per la presenza di un «oggetto sospetto», poi rivelatosi un semplice sacco a pelo.

Di seguito il video girato da un reporter del Berliner Morgenpost poco dopo l’impatto del camion sul mercatino di Breitscheidplatz:

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