7 punti di un contratto da guardare bene prima di affittare una casa a Berlino

 

di Marco Alesiani

Leggere un contratto di affitto tedesco può rivelarsi un’impresa non da tutti e a meno che non si abbiano delle ottime capacità linguistiche e delle competenze in materia di diritto civile, è vivamente consigliato rivolgersi a qualcuno che possa aiutare nella comprensione del contratto.

Mai farsi mettere fretta nel firmare il contratto a costo di rovinare una bellissima “amicizia” sul nascere e di spegnere il sorriso sul volto del vostro nuovo amico teutonico mettete in chiaro ogni punto oscuro e anche se ci saranno altre persone interessate all’appartamento diffidate di chi vi offre un’ “offerta strepitosa ma c’è da sbrigarsi a firmare”. Esigete se possibile un contratto in lingua inglese (anche se spesso troverete sul fondo una scritta che dice “per ogni controversia linguistica, il contratto tedesco la farà da padrone”, ad ogni modo è sempre meglio di niente). Leggetevelo con calma in un paio di giorni e non fatevelo leggere dalla stessa persona che ve l’ha proposto sorvolando su ogni punto con “questa roba è standard, non è importante”. Le migliori fregature si prendono proprio così.

Dopo aver controllato attentamente per sorprese l’intero contratto (scordatevi di usare google glasses o translator con un contratto in tedesco burocratico), chiedete esplicitamente di chiarire i seguenti punti che possono essere sottointesi:

1- La cauzione verrà tenuta per 6 mesi dopo la fine del contratto di affitto? (ad esempio per costi di riscaldamento e simili che vengono fatti a rendicontazione http://dejure.org/gesetze/BGB/556.html o per “accertamenti in secondo tempo su danni non immediatamente visibili“)

2- Le riparazioni sotto a 100€ (o altra somma) sono a carico dell’affittuario? Se l’appartamento è molto vecchio le probabilità di trovare spiacevoli sorprese salgono vertiginosamente (e.g. porte e finestre bloccate causa legno ingrossato durante l’inverno e le nevicate) e molti lavori di manutenzione possono essere spesso “scomposti” in tanti piccoli lavoretti isolati sotto la somma prestabilita (così che sarete felicissimi di pagarli tutti voi).

3- Quando viene spento (se presente) il riscaldamento centralizzato? Non è piacevole avere il riscaldamento spento a inizio Marzo a Berlino, specie se poi per scaldarsi occorre usare una stufetta elettrica (e l’elettricità la pagate voi).

Se si fa tutto via internet la cosa diventa ancora più difficile:

4- controllate esplicitamente se il contratto è in subaffitto (potreste ritrovarvi senza mobili al termine del subaffitto e prim
a dell’inizio del normale affitto con il “vero” padrone di casa) o meno.

5- Cercate di chiedere in anticipo, via mail la possibile presenza di alcuni alcune spiacevoli fregature come una quantità di muffa da farvi sentire dei veri puffi potrebbero non essere visibili se affittate l’appartamento in estate oppure se la parete è appena stata “pulita” con degli antimuffa comprati al supermercato (ma state tranquilli che la muffa tornerà poco dopo – specie negli ambienti poco aerati con riscaldamento centralizzato). La richiesta di chiarimenti via mail su questi punti non vi garantirà completamente, ma è sempre meglio averli.

6La terminazione preventiva di contratti di affitto può essere di solito effettuata con tre mesi di anticipo (leggere il contratto per esserne sicuri), ma per avere la certezza di non ritrovarsi sorprese la cosa va sempre effettuata per iscritto (meglio se sia in inglese che in tedesco). Una einschreiben mit rückschein (l’equivalente della nostra raccomandata con ricevuta di ritorno) garantirà che il padrone di casa non faccia orecchie da mercante e dica “lettera? quale lettera? Io non ho ricevuto niente e quindi devi continuare a pagare”, una semplice raccomandata potrebbe non essere sufficiente.

7-Se ci si rivolge ad un’agenzia immobiliare bisognerà ovviamente prepararsi a pagare l’immancabile tariffa per l’aiuto ricevuto (di solito una percentuale variabile sull’affitto mensile per un certo numero di mesi). E’ sempre bene ricordarsi che, nel caso di sistemazioni temporanee (e.g. 2 mesi), alcune agenzie immobiliari potrebbero fornirvi un contratto a breve termine con una dicitura del tipo

– data di inizio: 9 settembre

– data di terminazione: illimitato

con l’intenzione di farvi pagare mensilmente l’affitto per un breve periodo di tempo. Anche in questo caso c’è da ricordarsi che la tariffa da pagare all’agenzia immobiliare va pagata sul periodo di affitto riportato nel contratto e quindi potreste dovervi trovare a pagare tremila euro di agenzia immobiliare per due mesi di affitto da 500 euro ciascuno.

Esistono infine delle vere e proprie associazioni come in Italia a tutela degli affittuari che assistono anche in caso di controversie legali. In caso ci si stesse stabilendo definitivamente a Berlino consiglio di prendervi contatti. Una lista completa di consigli per evitare fregature è impossibile da stilare perchè la creatività dei disonesti supera di gran lunga le previsioni degli onesti.

In tutti i casi: buona fortuna.

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Photo: © Pixabay CC By SA 2.0

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