8 splendide cittadine tedesche che tutti dovrebbero conoscere

cittadine tedesche

Hai intenzione di programmare un viaggio in Germania? Stai pensando alle città più gettonate e turistiche come Berlino, Monaco, Amburgo o Colonia? In Germania c’è anche molto altro da vedere e scoprire.

Ecco qui una lista di otto stupende cittadine tedesche, tutte nella regione del Baden Württemberg, che forse anche gli stessi tedeschi non conoscono, ma che vale la pena visitare. La seguente classifica è stata stilata da Jacqueline Kehoe, per Matadornetwork.com.

1. Bietigheim-Bissingen

Bietigheim-Bissingen è un pittoresca località del Baden Württemberg. Immersa tra le colline e attraversata dai fiumi Enz e Metter. Sul verde paesaggio spicca il viadotto ferroviario in stile romano, costruito da Karl von Etzel tra il 1851 e 1853, dal quale si può godere di un panorama mozzafiato. Immersi tra le attrazioni storico-artistiche, tra cui la Unteres Tor, la porta all’ingresso della città risalente al XIV secolo, e il castello del XVI secolo, vi sembrerà di fare un salto nel Rinascimento.

2. Besigheim

Ci troviamo sempre nella stessa regione, in una cittadina di montagna caratterizzata da un suggestivo centro storico medievale. Tetti gotici e guglie, che si possono ammirare camminando lungo la Kirchstraße. Ripide vigne scoscese e vicoli medievali fanno di Besigheim un luogo molto pittoresco, consigliato ai cultori dell’arte gotica. Soffermatevi a contemplare anche la Dreigiebelhaus, una delle case dai tre frontoni di graticcio più antiche della zona. La cittadina è inoltre conosciuta per il Besigheim Wine Festival, una ricorrenza biennale che l’ha resa famosa per la produzione di vino anche al di fuori della regione. Nel 2010 Besigheim ha ottenuto il titolo di “più bella città del vino della Germania”.

3. Schorndorf

Anche qui le case di graticcio dominano il paesaggio urbano, ma la città ha molta storia alle spalle. I primi insediamenti risalgono al 6000 a.C., mentre l’insediamento romano al II secolo d. C.. Schorndorf fu colpita dalla guerra dei 30 anni. Per questo gran parte delle chiese del XV secolo riportano i segni degli scontri. Originario di Schorndorf è Gottliber Daimler, personaggio di rilievo per l’industria automobilistica e aeronautica, essendo l’inventore del motore a scoppio. Daimler ha rivestito un ruolo importante nella rivoluzione industriale e proprio nella sua casa di Schorndorf è stato allestito un museo che porta il suo nome. A Schorndorf è possibile visitare anche il museo cittadino nell’edificio della Ehemalige Lateinschule, in passato scuola di latino, in cui si conservano i reperti di epoca romana e medievale. E la Galerie für Kunst und Technik, dedicata a Daimler, Ernst Heinkel e Paul Strahle. Schorndorf è una tappa obbligata per gli amanti dei motori e della scienza.

4. Esslingen

La città di Esslingen si colloca lungo il corso del fiume Neckar, pochi chilometri a sud di Stoccarda. I primi insediamenti nella zona risalgono al Neolitico. Inoltre sono stati ritrovati resti di insediamenti romani del I secolo d. C.. Il paesaggio è disseminato di castelli, vigneti e torri di guardia. Nel centro storico della città si trovano molte chiese antiche. I due campanili della Chiesa di San Dionisio sono diventati il simbolo di Esslingen. Il terreno sottostante alla chiesa è oggetto di studi archeologici e ospita il Museo degli Scavi, in cui è possibile visitare le fondamenta della città. In estate la vita culturale di Esslingen è animata da spettacoli teatrali e concerti. In inverno, invece, si tengono i mercatini di Natale e il festival “Open Air Jazz”.

5. Blaubeuren

La città è rinomata per lo spettacolare paesaggio roccioso e per il Blautopf, un bacino di acqua blu scura in un terrapieno di origine glaciale di 21 metri di profondità. Tra alberi e vigneti è possibile ammirare anche un monastero benedettino con un chiostro ben conservato. Si consiglia inoltre di fermarsi a sorseggiare della grappa nella Brennerei Rössle e di pernottare e cenare all’Hotel Ochsen.

6. Biberach an der Riß

Si trovano proprio qui le più antiche case in graticcio meglio conservate e risalenti al 1318. Al centro della piazza principale della città si può ammirare la singolare statua innalzata alla stupidità umana, ovvero un grande asino di metallo composto da corpi umani. Quest’opera si ispira al primo romanzo satirico scritto in lingua tedesca e riporta questa iscrizione “il processo per l’ombra dell’asino”. Se si visita la città è d’obbligo una tappa nel bar più famoso, il Cafè Kolesch, e nell’omonima conceria, in cui si possono ancora trovare pelli conciate senza l’uso di sostanze chimiche. Inoltre, proprio qui si prepara il Goldener Rebstock, la variante tedesca della baguette francese.

7. Pfullendorf

È una piccola città collinare fondata su terreno roccioso ricca di strade di ciottoli e case di graticcio. Pfullendorf è fornita di diverse scale nascoste tra gli edifici. Salendo potrete ammirare un incantevole paesaggio. Si consiglia di cenare nel ristorante sotterraneo, il Felsenkeller, in cui un tunnel funge da bar. Il locale è illuminato soltanto dalla luce soffusa di candele e lampadari e arredato con tavoli coperti da tovaglie di raso rosso.

8. Meersburg

La città di Meersburg, che si colloca su una collina ricoperta di vigneti e si affaccia sul lago di Costanza, è una meta turistica molto amata, proprio per la fortunata posizione geografica. Fortezze costruite all’età dei Merovingi, castelli barocchi ed edifici con travi di legno a vista, i cosiddetti Fachwerk, rendono la città protagonista di molte foto da cartolina. Non mancano terrazze panoramiche sul lago, che ospitano locali tipici, cantine e caffè cui è difficile resistere. Gli abitanti della città consigliano di visitarla ad ottobre, periodo ideale non solo per il tempo ma anche per l’offerta culturale. Nella seconda settimana di ottobre si tiene infatti il mercato storico medievale.

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Foto di copertina © Isengardt – CC BY SA 2.0

Jale Farrokhnia

Classe '91, madre italiana e padre iraniano. Ho nutrito sin da piccola una grande passione per la letteratura e per la scrittura. Nel 2010 mi sono trasferita a Pisa per studiare Lettere Classiche e per specializzarmi poi in Filologia e Storia dell'Antichità, pur essendo allo stesso tempo un'appassionata di tecnologia, social media e lingue moderne. Dopo la laurea mi sono trasferita a Berlino per un breve e intenso tirocinio e ora, somewhere in Italy, scrivo, traduco e faccio cose strane coi social da freelance. Giuro che prima o poi farò un lavoro serio, mi stabilirò e imparerò il Farsi, ma non adesso.

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