A Berlino la Traviata di Verdi incanta la Deutsche Oper

«La melodia e l’armonia non devono essere che mezzi nella mano dell’artista per fare della Musica, e se verrà un giorno in cui non si parlerà più né di melodia né di armonia né di scuole tedesche, italiane, né di passato né di avvenire ecc… allora forse comincerà il regno dell’arte.»

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)

Tutti noi italiani abbiamo sentito almeno una volta il bellissimo valzer che apre La Traviata, intramontabile opera in tre atti di Giuseppe Verdi, conosciuta in tutto il mondo e probabilmente una delle opere più rappresentate di sempre. Ma sentire quelle note suonate dal vivo dall’orchestra della Deutsche Oper e cantate dalle voci di artisti di altissimo calibro come la soprano protagonista Irina Lungo, è decisamente un’esperienza che non si dimentica. Così l’opera di Verdi, che paradossalmente alla sua prima a Venezia nel 1853 non riscosse affatto successo, acquista nuova vita a Berlino e ancora oggi incanta il pubblico che non riesce a smettere di applaudire e gridare “Bravo/a!” ai suoi interpreti.

L’opera di Verdi. La Traviata è un’opera lirica musicata da Giuseppe Verdi con libretto scritto da Francesco Maria Piave. La storia si basa sul romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas e il suo conseguente adattamento teatrale andato in scena a Parigi per la prim volta nel 1852 (è a questa materia che si è ispirato anche il film/musical Moulin Rouge del 2001). L’opera in Italia non riscosse successo inizialmente, fu addirittura considerata scandalosa e messa in scena in molti teatri solo con ampie rielaborazioni e brani censurati. La trama racconta la storia di Violetta, cortigiana malata di tisi che rinuncia alla sua vita mondana per amore di Alfredo. Tuttavia presto il padre di questo chiederà a Violetta di rinunciare a lui perché a causa della sua cattiva fama la sorella di Alfredo verrebbe lasciata dal fidanzato. Violetta decide di sacrificarsi e fa credere ad Alfredo di essersi innamorata del vecchio barone Douphol. Un mese dopo, mentre Violetta si trova ormai in punto di morte, Alfredo va da lei, avendo scoperto come sono andate veramente le cose, ma purtroppo è tardi e questa gli morirà tra le braccia.

La messa in scena della Deutsche Oper. La Deutsche Oper di Berlino riesce a rendere al meglio tutta la passione e la tragicità dell’opera grazie a cantanti eccezionali, l’orchestra magistralmente diretta da Daniel Cohen e la direzione scenica realizzata da Götz Friedrich. La scenografia di fondo rappresenta un salone con colonne e ampie finestre che si trasforma, da ricca sala da ballo durante le feste e i banchetti a cui Violetta partecipa, a desolato e decadente palazzo dove la protagonista passa in solitudine gli ultimi giorni della malattia. Anche i costumi di Klaus Bruns sono eccezionali, in particolare nella seconda parte del secondo atto ovvero durante la festa da Flora quando, anche grazie alla presenza degli zingari, si ha una vera esplosione di colori. Insomma, è una di quelle opere che bisogna vedere almeno una volta nella vita e la bellissima messa in scena della Deutsche Oper rappresenta una buona occasione per farlo.

La Traviata

Melodramma in tre atti

In lingua italiana, sottotitoli in inglese e tedesco

Deutsche Oper

Bismarckstraße 35, 10627 Berlin

Prossimi appuntamenti:

2 e 6 maggio 2016 alle h 19.30

Biglietti (39-128 euro) acquistabili online qui 

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Foto © Bettina Stöß

Sara Trovatelli

Dottoranda in traduzione letteraria, traduttrice, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

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