Arriva l’app tedesca Magnus, lo «Shazam dell’arte» che rivoluziona l’esperienza museo

Lo scorso aprile è stata lanciata Magnus, l’applicazione gratuita per iPhone che vuole rivoluzionare il mercato dell’art offrendo informazioni in tempo reale. L’app è il frutto di tre anni di lavoro e ricerca per costruire un database che raccoglie migliaia di opere d’arte di cui vengono forniti autore, dimensioni, tecnica utilizzata, prezzo e galleria di esposizione. Basterà scattare una foto all’opera su cui si desiderano informazioni, e queste appariranno immediatamente sul nostro smartphone. A creare l’app è stato Magnus Resch, trentunenne tedesco autore di importanti best seller di art management e co-creatore di alcune start-up molto redditizie come Gymondo.de e Larryslist.com. Al momento Magnus è attiva solo a New York ma nei prossimi mesi il suo database sarà ampliato e fornirà informazioni anche sulle opere d’arte e le gallerie di Londra e Berlino.

Photo © Magnus
Photo © Magnus

Come funziona. È stata definita lo Shazam dell’arte ed effettivamente il suo funzionamento ricorda quello della famosa app per riconoscere le canzoni. Una volta aperta Magnus, si scatta una foto dell’opera che si sta osservando. Se questa è già presente nell’archivio dell’app, verranno visualizzate tante informazioni utili sia sull’autore che sull’opera d’arte in questione. Altrimenti è possibile inserire manualmente tutte le informazioni sul pezzo fotografato, che verranno verificate prima di essere rese disponibili agli altri utenti. In questo modo anche chi non è un habitué del mondo dell’arte potrà visitare una galleria sentendosi un vero esperto. Secondo Magnus Resch quest’ultimo aspetto è importante per permettere a tutti di avvicinarsi all’arte e rendere questo mondo più democratico e accessibile.

Rivoluzionare il mercato dell’arte. Magnus non è il primo progetto che cerca di fornire un catalogo di opere d’arte con i loro prezzi. Database che forniscono informazioni sui prezzi esistono da alcuni anni, i principali sono Artprice o Artsy. Ma la nuova app, pensata anche per i comuni fruitori e non solo per gli esperti, promette di diventare una loro temibile rivale. Magnus infatti è l’unica a fornire informazioni non solo sul prezzo ma anche sull’autore, le sue opere e la galleria, oltre al fatto che i dati vengono costantemente aggiornati grazie al contributo degli utenti. L’aggiornamento è opensource, il che significa che le modifiche possono essere proposte da acquirenti, artisti e gallerie, è questa la vera forza e la peculiarità di Magnus. Resch vuole mettere la tecnologia 2.0 al servizio dell’arte: vedremo se Magnus manterrà la sua promessa.

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Foto di copertina © Magnus.net

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