Berlino, ex manager dei Rammstein Tim Renner si candida per il parlamento tedesco

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Dall’industria musicale alla politica locale prima, dalla politica locale alla politica federale poi. Nella giornata di mercoledì 30 novembre 2016 Tim Renner, Assessore alla cultura di Berlino uscente nonché ex manager dei Rammstein ed ex presidente della Universal Music Germania, ha presentato domanda di candidatura diretta per il Bundestag nella circoscrizione elettorale di Charlottenburg-Wilmersdorf. Nell’intervista pubblicata su Berlino Magazine il 26 ottobre 2016, Renner aveva svelato il suo desiderio di continuare a occuparsi della cultura a Berlino, ammettendo tuttavia che la sua eventuale ricandidatura alla carica di Assessore sarebbe dipesa dalle trattative di coalizione allora in corso, che avrebbero stabilito la spartizione delle cariche tra i partiti. Renner è a capo della cultura a Berlino dal 2014, prima al fianco del sindaco Klaus Wowereit, poi di Michael Müller. Il suo mandato sta per terminare e le trattative di coalizione hanno designato il suo successore: Klaus Lederer (Linke) occuperà la carica probabilmente a partire dal prossimo 12 dicembre. Ma nonostante la nomina ad Assessore alla cultura andata in fumo, Renner non intende abbandonare la politica: «Non voglio tornare a occuparmi di economia né scrivere un nuovo libro» ha dichiarato Renner al Berliner Morgenpost. Come riporta il Tagesspiegel, Renner mira a rimanere nell’ambito culturale, ragion per cui non ha optato per altre cariche nella futura amministrazione berlinese.

La candidatura. Una cosa è certa: la corsa di Renner al Bundestag non sarà semplice. L’Assessore alla cultura uscente dovrà innanzitutto convincere il partito: i membri della SPD nella circoscrizione di Charlottenburg-Wilmersdorf eleggeranno il proprio candidato in una votazione assembleare. Oltre a Renner, per Charlottenburg-Wilmersdorf si sono candidati Fabian Schmitz, ex presidente regionale della Jusos (Associazione delle Giovani Socialiste e dei Giovani Socialisti della SPD) e Marc Schulte, consigliere comunale di quartiere uscente. Renner ha sottolineato l’importanza di candidarsi dove si sente a casa. Al momento esistono diverse valutazioni in merito alle chance di Renner di prevalere sugli avversari del partito: sebbene la concorrenza si presenti agguerrita, il suo essere ancora in un certo senso un outsider potrebbe essere d’aiuto anche questa volta. Pare che i politici della SPD impegnati nella cultura al Bundestag sosterranno infatti la sua candidatura.

I piani. In un’epoca di cambiamenti come la nostra, la cultura deve assumere un nuovo valore e farsi carico di nuove responsabilità: questa la sfida che Renner intende portare avanti se riuscisse a entrare al Bundestag. Pensa al futuro l’Assessore alla cultura di Berlino uscente, contrapponendosi così all’«illusione della passata grandezza» sostenuta per esempio da AfD. «È assolutamente necessario iniziare a pensare la cultura in senso più ampio. Soprattutto in quanto a formazione culturale, di fondamentale importanza per la società, c’è bisogno di recuperare» ha spiegato Renner, che sostiene di aver compreso l’effettiva importanza della cultura proprio grazia alla carriera politica. Prima di venire chiamato da Klaus Wowereit, ex sindaco di Berlino, a ricoprire la carica di Assessore alla cultura, Tim Renner era presidente della Universal Music Germania. Durante la sua carriera ha lavorato anche come manager della storica band tedesca Rammstein e ha fondato la società Motor Entertainment, oggi gestita dalla moglie. Renner sostiene che il suo passato nell’industria musicale gli sia oggi di molto aiuto in politica.

Intervista a Tim Renner pubblicata su Berlino Magazine il 26 ottobre 2016

Le riprese e il montaggio sono di Linda Paggi 

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Foto di copertina: Impuls-Referat: Tim Renner © Stefan Röhl / Heinrich-Böll-Stiftung CC BY-SA 2.0

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Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

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