Germania, arrivano i semafori per pedoni smartphone-dipendenti

La dipendenza da social network e smartphone è ormai diventata, si sa, un serio problema per tante ragioni. Tra le altre, è fonte di distrazioni non solo quando si è alla guida di un’auto ma anche quando si cammina per strada. Se alzassimo per un attimo lo sguardo dal nostro schermo, potremmo notare che tanti altri passanti sono intenti a controllare i messaggi e le nuove notifiche apparse sullo schermo. Proprio come noi.

La campagna tedesca anti-incidenti. Un tale comportamento, secondo molti esperti, può avere conseguenze pericolose di vario tipo e per questo si dovrebbero incentivare campagne di sensibilizzazione al pericolo della distrazione da smartphone. In Germania, per evitare i sempre più frequenti incidenti stradali causati proprio dai pedoni che attraversano incuranti delle macchine e dei tram che sfrecciano, si è pensato di installare sui marciapiedi delle illuminazioni a led rosse e verdi ben visibili a quanti camminano con il volto rivolto verso la strada, ma chino sui propri dispositivi. Il provvedimento riguarda la città di Augusta in Baviera, ed è stato promosso a seguito del recente tragico incidente accaduto a Monaco, che ha visto protagonista una quindicenne travolta da un tram perché distratta dal cellulare e dalle cuffie.

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Photo © chip.de

Generazione di smombies. Le luci installate al suolo diventano rosse per avvisare dell’arrivo del tram e, stando a quanto dichiarato da Tobias Harms, il consigliere comunale che ha sostenuto il progetto, si è giunti a sperimentare questo nuovo tipo di sicurezza stradale proprio per tutelare i cosiddetti smombies, neologismo coniato dalla crasi di smartphone e zombie e usato per designare le giovani generazioni di dementi digitali (secondo la celebre definizione di un neurologo tedesco, Manfred Spitzer). Questo fenomeno non è affatto sconosciuto anche negli Usa, e nel New Jersey è stata introdotta addirittura una multa di 50 dollari per i pedoni distratti. La Germania ha scelto invece una soluzione più morbida, ma sempre più Stati si trovano a fronteggiare una tendenza preoccupante che colpisce soprattutto gli strati più giovani della popolazione e che ormai è entrata a far parte della nostra quotidianità.

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Foto di copertina © Screenshot YouTube- Augsburger Allgemeine

Jale Farrokhnia

Classe '91, calabrese di nascita ma apolide di fatto. Ho nutrito sin da piccola una grande passione per la letteratura e per la scrittura, che mi hanno fatto approdare tra i banchi di un liceo classico che ho amato. Nel 2010, tra un viaggio e l'altro, mi sono trasferita a Pisa per studiare Lettere Classiche e per specializzarmi poi in Filologia e Storia dell'Antichità, pur essendo allo stesso tempo un'appassionata di tecnologia,social media e lingue moderne. Dopo la laurea mi sono trasferita a Berlino per un breve e intenso tirocinio e ora, somewhere in Italy, cerco ancora la mia strada con un piede nel mondo accademico e l'altro tra le molteplici alternative.

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