Il memoriale del Tiergarten, il territorio russo all’interno di Berlino Ovest per il quale ogni giorno arrivava una guardia sovietica

A Berlino ci sono ricerche e documentazioni storiche che possono nascere anche sulla U-Bahn, tornando a casa dopo una serata passata a bere birra e a chiaccherare ad un evento sul turismo. Con Andrea si parlava di Berlino, della Berlino della Guerra Fredda (cui io sono particolarmente interessato e che è lo spunto di molto del mio materiale di ricerca), dei Russi e dei drammatici, possenti quanto mai malinconici Memoriali Sovietici della Seconda Guerra Mondiale.

Di questi memoriali il più grande e assolutamente imperdibile è quello nel parco di Treptow, quello meno conosciuto ma molto dettagliato e da poco restaurato è quello di Pankow (Schönholzer Heide) e poi c’è quello che tutti visitano passandoci anche forse distrattamente, a Tiergarten, non lontano da Brandenburger Tor.

Eppure proprio del memoriale di Tiergarten ci siamo messi a parlare io e Andrea, il direttore di Berlino Cacio e Pepe Magazine, ovvero di come in realtà la storia di questo posto sia ancora più incredibile di quanto si pensi. Sebbene oggi sia semplice passarci accanto, durante la Guerra Fredda questo luogo era territorio sovietico, pur stando nel settore Britannico (che iniziava dalla parte ovest di Brandenburger Tor). Ci siamo messi ad immaginare come poteva essere che questo posto fosse extraterritoriale, di come era possibile per i soldati russi fare il cambio della guardia lì, da dove entravano, come ci arrivavano e da dove andavano via.

Dopo qualche ricerca mi sono imbattuto nella foto di un utente di Flickr, ex militare delle forze Britanniche a Berlino, che è stato non solo così gentile da permetterci di usare una sua foto, ma anche di spiegarmi bene le dinamiche di questo luogo. Durante la Guerra Fredda era consentito ai Russi di svolgere tre parate militari duranti le celebrazioni della Giornata dell’Armata Rossa (a Febraio), a Maggio per la Grande Vittoria sul Fascismo e a Novembre per la Rivoluzione d’Ottobre. Secondo l’Accordo delle quattro potenze (o Trattato su Berlino – Viermächteabkommen über Berlin) firmato nel 1972, i Sovietici mantenevano il diritto di avere una guardia permanente al memoriale di Tiergarten che era de facto territorio Sovietico.

La guardia era garantita dal Battaglione del Cerimoniale della 6a Brigata di base a Karlshorst (che era il Quarter Generale dei Russi a Berlino, nonché sede del KGB), le stesse truppe che si occupavano della guardia alla Prigione di Spandau quando era turno dei russi di sorvegliarla e la stessa brigata che guidò le celebrazioni del ritiro della truppe sovietiche nel Giugno del 1994. Ogni giorno le guardie venivano portate da un bus militare che passava dal checkpoint di Invalidenstrasse. La British Royal Military Police Wall Patrol (RMP) li scortava da e verso il checkpoint fino al Memoriale e manteneva un posto di polizia all’entrata secondaria custodita dai militari russi. Mai come in questo momento di tensioni internazionali, che vedono co-protagoniste di nuovo Russia e Stati Uniti, possiamo comprendere come Berlino fosse al centro di un gioco machiavellico in cui era veramente difficile interpretare il concetto di bene comune, quasi sempre schiavo di un’infinita propaganda da una e dall’altra parte.

Per maggiori informazioni sulle dinamiche della Guerra Fredda, vi consiglio due musei, entrambi gratuiti:

  • il Deutsch-Russisches Museum Berlin-Karlshorst (Museo Tedesco-Russo), che si trova proprio dove nel palazzo fu firmata la Resa Incondizionata della Germania nel 1945 e a pochi metri dalla sede storica del KGB
  • l’Alliierten Museum (Museo degli Alleati) a Zehlendorf, allestito nella sede del Outpost Theater nel cuore del ex settore Americano
  • HEADER SCUOLA DI TEDESCO

la foto dell’articolo è ©: Cold War Warrior Migrated to Ipernity

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Dario-Jacopo Laganà è fotografo e autore del Blog "Elephant in Berlin", si occupa di documentazione storica della città e dei suoi cambiamenti.

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