Il sistema scolastico in Germania spiegato punto per punto

Hauptschule, Realschule o Gymnasium? Universität o Fachhochschule? Vi siete chiesti come funziona il sistema scolastico tedesco e non siete ancora riusciti a darvi una risposta? Ecco una breve guida volta a ripercorrere la macchinosa organizzazione della scuola in Germania.

Cenni generali. In Germania l’istruzione è obbligatoria per almeno dieci anni. La struttura del sistema educativo e scolastico, che suddivide i percorsi formativi in categorie ben precise e abbastanza rigide, viene stabilita dai singoli stati federali (Länder). Anche il sistema tedesco prevede l’esistenza di scuole sia pubbliche sia private, ma queste ultime devono comunque conformarsi alle normative ufficiali del rispettivo Land. Gli stati federali si accordano su punti comuni generali che devono risultare identici in tutta la Germania, come ad esempio la durata della scuola dell’obbligo o il calendario. L’obbligo scolastico inizia a 6 anni di età e prevede 9-10 anni di frequentazione scolastica. Dopo quattro anni di scuola elementare gli alunni vengono ridistribuiti in vari tipi di scuole medie a seconda delle loro abilità. Quello tedesco è un sistema scolastico molto rigido, spesso accusato di voler determinare il futuro del bambino già in tenera età.

Prima della scuola. La prima tappa “educativa” è la Kinderkrippe, struttura riservata a bambini fino ai tre anni. Segue il Kindergarten, corrispettivo della scuola materna italiana, riservato a bambini dai tre ai sei anni e non obbligatorio (come la Kinderkrippe). Alcuni Länder prevedono le cosiddette Vorklassen, classi pre-scuola in sostituzione dell’ultimo anno di Kindergarten. Quasi tutti gli asili sono privati ed i posti insufficienti. In alcune località della Germania occidentale non vi sono abbastanza scuole materne in grado di soddisfare la richiesta. Perciò molti genitori iscrivono il proprio figlio alla scuola materna sin dalla nascita. Normalmente la gran parte dei bambini osserva un orario di due o tre ore al giorno, ma se entrambi i genitori lavorano l’orario può estendersi anche alle otto/nove ore includendo anche il pomeriggio. In questo caso è previsto anche un aumento della spesa. La frequenza va normalmente dal lunedì al venerdì, ma alcune scuole mettono anche a disposizione assistenti per i bambini durante il fine settimana. L’asilo rappresenta un ottimo modo per integrare i bambini nello stile di vita tedesco, ma bisogna tener presente che in molte strutture i bambini giocano tutti insieme indipendentemente dall’età. Lo scopo del Kindergarten è infatti innanzitutto la socializzazione.

La scuola elementare. Tendenzialmente i tedeschi preferiscono mandare i figli a scuola il più tardi possibile, al fine di non rubare loro tempo prezioso per giocare e per prepararli psicologicamente alla scolarizzazione. Alla Grundschule, scuola elementare, si può accedere dai cinque anni e mezzo ai sei anni e mezzo, a seconda del mese di nascita. Secondo tradizione, il primo giorno di scuola è un evento molto importante per i bambini in Germania: i nuovi scolari ricevono in dono una Schultute, borsetta piena di dolcetti che renderà più piacevole il primo giorno di scuola. La Grundschule dura normalmente quattro anni; a Berlino e nel Brandeburgo sei. Alla scuola elementare si studiano materie base come scrittura, lettura, aritmetica, arte, musica, sport, religione e scienze naturali/sociali. Dalla terza classe, in alcune regioni addirittura dalla prima, viene introdotta una lingua straniera, solitamente l’inglese. Obiettivo della Grundschule è fornire a tutti gli allievi i requisiti necessari per il proseguimento degli studi. Il numero delle ore di lezione varia da 20 a 30 a settimana, in relazione alla classe e all’età del bambino. Il sabato è solitamente libero. Non sono gli insegnanti a cambiare classe al cambio dell’ora, ma gli studenti. Perciò vi sono intervalli di 5/10 minuti fra due ore consecutive e due o tre pause più lunghe di 15/20 minuti. Ogni docente insegna due o tre materie. All’anno sono previsti 200 giorni di scuola, esattamente come in Italia. Le ferie estive iniziano fra i primi di luglio e metà agosto; quelle autunnali durano due settimane. Altre vacanze sono previste per Pasqua (tre settimane), la Pentecoste (una settimana) e Natale (due settimane). La distribuzione e la durata delle vacanze varia comunque da Land a Land. Per i bambini con difficoltà di apprendimento esistono scuole speciali, che vengono normalmente raccomandate dagli insegnanti. Un esempio è la Allgemeine- Forderschule/Sonderschule (dove si può raggiungere anche la licenza media) riservata a bambini con handicap fisici. Vi sono inoltre scuole per ciechi, sordomuti e portatori di sindrome di down. Esistono infine istituzioni a tempo pieno dove i bambini con difficoltà vengono seguiti maggiormente e dove possono poi imparare un mestiere ed esercitarlo concretamente. Di rado i bambini diversamente abili vengono inseriti nelle scuole comuni. Alla fine della Grundschule non è previsto alcun tipo di esame, ma in Germania lo studente deve scegliere il percorso futuro già all’età di 10/11 anni. In caso la famiglia del bambino scelga una scuola di ordine superiore rispetto a quanto consigliato dagli insegnanti, l’alunno dovrà sostenere un test d’ammissione per poter accedere alla struttura.

Le scuole secondarie. Tra le scuole secondarie di primo grado si può scegliere tra Hauptschule, Realschule e Gymnasium. I primi due anni di ciascuna di queste scuole rappresentano una Orientierungsstufe, ovvero un biennio di orientamento in cui le differenze tra i tre tipi di scuole sono ancora ridotte. Il periodo serve ad aiutare gli studenti a trovare la strada giusta. La Hauptschule (fino al decimo anno di istruzione) ricorda molto gli indirizzi professionali italiani. Ha la funzione di formare lo studente in ambiti generali, fornendo un’istruzione di base. Comprende vari indirizzi a seconda del settore professionale scelto. Dura cinque o sei anni, a seconda del Land di riferimento. Al termine della nona classe si ottiene lo Hauptschulabschluss, ovvero la licenza della Hauptschule. I diplomati accedono così ad un tirocinio (Lehre) pratico combinato allo studio part-time presso una Berufsschule. La Realschule (fino al decimo anno di istruzione) è simile agli istituti tecnici italiani e rispetto alla Hauptschule offre una più ampia gamma di possibilità agli studenti. La sua offerta formativa è più ricca ed è destinata a chi intende svolgere un apprendistato in ambito economico. L’attenzione è rivolta principalmente all’insegnamento della matematica e allo sviluppo della proprietà di linguaggio piuttosto che alle attività manuali. Chi pensa di orientarsi verso un lavoro d’ufficio, frequenta questo tipo di scuola dove si studiano due lingue straniere (anziché una come nella Hauptschule) e si adotta un programma didattico più approfondito. Può durare dai quattro ai sei anni. Il diploma della Realschule è la certificazione minima richiesta per accedere a professioni culturali qualificate. Dopo il decimo anno scolastico si ottiene la Mittlere Reife (licenza tecnica), che dà accesso alle Handelsschulen, istituti professionali di commercio (senza maturità), ai Fachgymnasien, istituti tecnici o commerciali (due anni con maturità limitata o tre con maturità generica) e ai Gymnasien, triennio dei licei (generici o commerciali). L’insegnamento al Gymnasium (fino al dodicesimo o tredicesimo anno di istruzione) si basa su standard molto alti e prevede dalle 32 alle 40 ore a settimana e molte esercitazioni a casa. Si tratta della forma di istruzione più elevata e dura ben nove anni. Oggi questo indirizzo si propone di fornire competenze sia in ambito letterario sia economico. In Baviera si distingue tra ginnasio umanistico, delle lingue moderne e matematico-scientifico. Nelle classi superiori del Gymnasium (due o tre, a seconda della regione) si abbandona la tradizionale organizzazione del percorso scolastico in classi a favore di un sistema strutturato in corsi, che permette allo studente di scegliere, entro certi limiti, alcune materie e altre no. Le materie obbligatorie sono tedesco, matematica e due lingue straniere. In molti licei si può scegliere durante gli ultimi anni fra vari indirizzi, ma la scelta circa la combinazione delle materie varia da scuola in scuola. Di solito all’inizio del triennio ogni studente deve scegliere almeno 10 materie e collaborare almeno ad un Projekt (progetto) che figurerà nello Studienbuch, il piano di studi, ma senza voto. Questo impegno corrisponde ad un minimo di 30 ore settimanali. Al termine del Gymnasium si deve sostenere l’Abitur, equivalente del nostro esame di maturità, per conseguire l’Allgemeine Hochschulreife, il titolo necessario per accedere all’università. In quanto alla valutazione, gli studenti non ricevono più la pagella (Zeugnis) a cadenza semestrale, ma si fanno accreditare i singoli corsi con rispettivo punteggio raggiunto nello Studienbuch. Sempre più ragazzi scelgono il Gymnasium. Chi non riesce a completarlo, lascia la scuola dopo il decimo anno ottenendo così la Mittlere Reife. La maggioranza prosegue fino alla maturità che viene conseguita dopo il tredicesimo anno scolastico (in alcuni Länder dopo il dodicesimo). Attualmente si discute sulla possibilità di introdurre la maturità dopo il dodicesimo anno.

La scuola unificata. Si tratta di un tipo di scuola non presente in tutti i Länder. Gesamtschule significa “scuola unificata” e corrisponde al tentativo di superare la rigida divisione tra i vari tipi di scuola. Gli alunni non sono divisi per classe. Per ogni materia esistono corsi di diverso livello. A seconda dei risultati si può ottenere il diploma della Hauptschule o della Realschule o ancora proseguire fino alla maturità. Dopo il decimo anno di istruzione gli studenti possono decidere di lasciare la scuola ed orientarsi verso una Lehre oppure proseguire per altri tre anni ed ottenere così un Abitur.

Voti ed insegnanti. In Germania la responsabilità degli insegnanti è enorme, sia nei due anni di orientamento nella quinta e sesta classe, sia nella Gesamtschule, perché sono loro ad indirizzare gli studenti verso il percorso formativo che ritengono più adatto. I voti nelle scuole tedesche vanno dall’1 al 6: 1 è ottimo, 2 buono, 3 discreto, 4 sufficiente, 5 insufficiente, 6 gravemente insufficiente. Con due discipline insufficienti si ripete l’anno.

Formazione professionale. Una volta ottenuto un diploma scolastico, i ragazzi possono continuare la propria istruzione con corsi di formazione professionale di alto livello o con gli studi universitari. La formazione professionale si basa sull’apprendistato (Lehre/Ausbildung) presso una ditta del settore prescelto e dura almeno tre anni. La pratica viene integrata da lezioni teoriche in scuole apposite (Berufsschulen) un giorno alla settimana. Al termine dell’apprendistato si deve sostenere un esame. Un’ulteriore prova finale può essere sostenuta dopo 5 anni di esperienza lavorativa. Con il suo superamento si riceve la qualifica di Meister, un titolo che consente di mettersi professionalmente in proprio.

L’università. In Germania il sistema universitario si è ormai omologato agli standard europei. Per accedervi è necessario un diploma di maturità. Tuttavia esistono anche le cosiddette Fachhochschulen a cui è più facile accedere nel caso in cui si provenga da una Realschule. Non esistono esami di ammissione (salvo per alcune facoltà a numero chiuso, come medicina). Lo studio universitario in Germania è abbastanza libero: entro certi limiti gli studenti possono scegliere quali corsi seguire sostenendo prove intermedie ed esami finali. La prova conclusiva corrisponde alla laurea, Diplom, e consiste solitamente nella redazione di una tesi che verrà poi letta e valutata dai professori della materia. Una piccola curiosità: c’è una notevole differenza tra il titolo italiano “Dottore” e quello tedesco Doktor. Quest’ultimo è infatti riservato a coloro che hanno completato un dottorato di ricerca. Di conseguenza la Germania ha molti meno Dottori rispetto all’Italia.

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Foto di copertina: Unterricht © Metropolitan School  CC BY- SA 3.0

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