Impact Berlin, la bellezza di Berlino in soli 260 secondi

Impact Berlin

Timon De Graaf Boelè racconta la capitale tedesca con il suo video Impact Berlin

«Sono curioso per natura. Da quando sono arrivato a Berlino – estate 2012 – ogni volta che ho tempo libero giro per la città portandomi dietro la fotocamera. Quando trovo luoghi o momenti particolari dal punto di vista della luce, immagini che possono emozionarmi, mi metto a registrare. Dopo un anno e mezzo mi sono ritrovato con un sacco di materiale. Con un decimo di tutto questo, forse anche meno, ho realizzato Impact Berlin». A parlare è Timon De Graaf Boelè. Regista di un bellissimo cortometraggio in cui immagini di vari angoli cittadini si susseguono in una sorta di racconto di 24 ore di vita quotidiana berlinese. Si parte e si finisce a sera. Nel mezzo pioggia, alba, sole, riflessi del cielo e tramonti. «Finalmente volevo realizzare un prodotto che fosse mio al 100%, libero da ogni vincolo di marchi e committenti».

Il regista

A dispetto del nome Timon de Graaf Boele può essere considerato un italiano. «Sono nato e cresciuto in Italia nella Riviera del ponente ligure. I miei genitori però sono entrambi di origini Olandesi trasferirtisi in Italia 35 anni fa. Ho scoperto la mia passione per il mondo del video durante il liceo artistico di Imperia. Scelsi di frequentare il corso sperimentale di immagine fotografica filmica e televisiva. Ho poi proseguito il mio percosso di studi alla Scuola Civica del Cinema di Milano con specializzazione in ripresa finendo il tutto nel 2006. Da allora ad oggi ho lavorato come cine-operatore in vari progetti, sia pubblicità che cinema». Sul suo trasferimento nella capitale tedesca le sue idee sono chiare: «Milano può darti molto, ma lo stress e il traffico sono tali che non ci si può godere un ritmo normale di vita. Berlino? È un’altra cosa».

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Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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