Krankenkasse, l’assicurazione sanitaria in Germania spiegata punto per punto

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Uno degli argomenti più spinosi e controversi che ci si trova ad affrontare una volta sbarcati in Germania è quello relativo alla copertura sanitaria che, come si sa, non funziona come quella italiana. Per provare a fare un po’ di chiarezza, abbiamo intervistato Serena Manno, giovane palermitana che da due anni vive a Berlino e dall’agosto 2014 assunta dalla AOK (la compagnia assicurativa tedesca più poploare) per aiutare italiani e spagnoli in merito alle nuove iscrizioni alla medesima Krankenkasse (assicurazione sanitaria=

1) Quali sono le differenze principali tra Krankenkasse pubblica e privata? E quali tra le varie Krankenkasse pubbliche?

La differenze tra le Krankenkasse pubbliche e quelle private sono diverse. Il fatto più evidente sono i diversi criteri di selezione degli importi mensili. Presso le assicurazioni private il prezzo varia a seconda di diversi fattori di rischio, primo fra tutti l’età, ma anche il sesso, eventuali malattie croniche etc. Ciò vuol dire che spesso per un assicurato giovane i costi sono praticamente irrisori, ma incrementano fino a diventare decisamente importanti ed in certi casi poco sostenibili con il passare del tempo. Nelle Krankenkasse pubbliche, l’importo da pagare, che è sempre stabilito per legge, varia in base al reddito, quindi in base alla disponibilità economica di ciascun assicurato, indipendentemente dalle sue condizioni generali di salute. IMPORTANTE è sapere che passare da una Krankenkasse pubblica ad una privata non è difficile ma è molto complesso, salvo in determinati casi specifici da analizzare ad ogni occasione, una volta fatto tornare indietro.

Le diverse assicurazioni pubbliche, come il nome ci aiuta ad intuire, sono regolate dalla legge. Ciò significa che i prezzi mensili ed i servizi fondamentali (dottori, specialisti, ospedali etc. etc) sono stabiliti per legge e quindi uguali presso ciascuna. Le diverse casse, si differenziano quindi per la gestione dei medesimi servizi, e per l’offerta di alcuni servizi aggiuntivi e opzionali.

2) Quali sono le condizioni necessarie per sottoscrivere una Krankenkasse pubblica?

Gli studenti (NOTA BENE: i tedeschi per Studenten intendono solo gli studenti universitari. Tutti gli altri tipi di studenti, es. scuola di lingue, sono Schüler!), gli AzuBi, i praticanti, o in generale lavoratori dipendenti con uno stipendio tra i 451 euro (soglia del minijob) e 4.575,00 € (soglia del 2015) devono, per legge, iscriversi alla Krankenkasse pubblica. Queste categorie rientrano in quello che in tedesco si chiama Versicherungspflicht, ovvero obbligo di assicurazione [pubblica, n.d.r.].

Tutte le altre categorie, come ad esempio i liberi professionisti, i minijobber, gli studenti che hanno superato i trent’anni d’età, i dipendenti che guadagnano oltre i 4.575,00 € al mese (per il 2015) possono iscriversi ad una Krankenkasse pubblica sottoscrivendo una cosiddetta assicurazione volontaria (freiwillige Versicherung). Per queste categoria, ciascun caso va poi valutato singolarmente.

3) È possibile iscriversi ad una Krankenkasse sia da impiegato che da libero professionista? Se sì, quali sono le differenze?

Sì, è possibile, come spiegavo nella risposta precedente. Ecco la differenza sostanziale: l’impiegato divide l’importo dovuto per la sua assicurazione con il datore di lavoro. Quest’ultimo, versa alla Krankenkasse di riferimento circa la metà dell’importo, mentre l’altra parte viene direttamente detratta dalla busta paga dell’impiegato. Il libero professionista invece deve pagare autonomamente l’importo mensile.

4) A quanto ammonta (in percentuale o in euro) il costo mensile di una Krankenkasse?

Per i dipendenti la Krankenversicherung costa mensilmente il 14,6% delle entrate lorde dell’assicurato. Il datore di lavoro paga il 7,3 % dello stipendio lordo del suo dipendente. Quest’ ultimo è tenuto dunque a pagare il restante 7,3% più un importo aggiuntivo il cui ammontare sarà, dal 1 gennaio 2015, stabilito individualmente dalle singole Krankenkasse, ma che comunque si aggira attorno ad una media dello 0,9%.

Ricapitolando:

Costo totale dell’assicurazione sanitaria: 14, 6% + X (importo aggiuntivo)

Costo per il datore di lavoro: 7,3%
Costo per il dipendente: 7,3%+ X

I lavoratori autonomi, come dicevamo prima, pagano l’importo interamente. Per questa categoria, la quota mensile subisce una piccola variazione a seconda che si scelga o meno di godere del diritto al Krankengeld, un sussidio che normalmente gli impiegati ricevono dalla krankenkasse dopo 6 settimane consecutive di malattia, allorquando il datore di lavoro smette di pagare lo stipendio.

Ancora ricapitolando:

Il lavoratore autonomo verserà per la sua assicurazione sanitaria
14,6 % + X (con Krankengeld)
oppure
14,0 % + X (senza Krankengeld)
delle proprie entrate mensili.

5) Cos’è la Pflegeversicherung?

È un’altra polizza assicurativa obbligatoria in Germania e garantita dalla Krankenkasse pubbliche e corrisponde a quella che negli Stati Uniti è detta Long Term Care. Si tratta di una copertura che va incontro al rischio futuro, temporaneo o a lungo termine, di non-autosufficienza. I beneficiari della Pflegeversicherung sono gli assicurati di qualsiasi età, che necessitano di aiuto per svolgere le azioni quotidiane ricorrenti: igiene personale, alimentazione, mobilità e faccende domestiche. La quota mensile per la Pflegeversicherung ammonta a 2,3% delle entrate lorde dell’assicurato che sia maggiore di 23 anni e non abbia figli. Negli altri casi il costo è 2,05%

6) Se mi iscrivo ad una Krankenkasse dopo mesi oppure anni che sono in Germania, posso correre il rischio di pagare degli arretrati?

Si, c’è questo rischio. Al momento dell’iscrizione alla Krankenkasse vi verrà sempre richiesta la vostra prima Anmeldung. Quindi dovrete dimostrare l’esistenza della vostra copertura sanitaria dal giorno dell’Anmeldung, ed eventualmente pagare gli arretrati dei mesi in cui non eravate coperti. Per fortuna, in aiuto di molti cittadini europei accorre il modello E104, che certificando i vostri periodi di copertura assistenziale nel paese europeo di origine (NOTA BENE: i cittadini italiani iscritti all’Aire escono dal sistema sanitario italiano), vi salva da un bel po’ di grattacapi. Trovate informazioni più specifiche sul modello E104 sul sito dell’ambasciata italiana a Berlino

7) Si può vivere in Germania senza iscriversi alla Krankenkasse ma facendo affidamento solo alla tessera sanitaria europea? Se sì, quali sono le conseguenze di questa scelta?

La tessera sanitaria europea se usata all’estero copre solo le emergenze ma non le visite di routine ed in generale le cosiddette prestazioni pianificate. Ne consegue che senza una copertura assistenziale tedesca, capiti che vi venga richiesto di pagare privatamente i controlli di routine. Un altro problema che potrebbe insorgere è quello, come dicevamo prima, di dover pagare gli arretrati nel momento in cui si scelga o si sia obbligati ad iscriversi ad una Krankenkasse.

8) Se perdo il lavoro e passano dei mesi prima che ne trovi un altro, come copro la spesa della Krankenkasse? Devo farlo da solo o ci sono delle possibili coperture dovute alla disoccupazione?

Se durante il tuo lavoro hai maturato il diritto ad un sussidio di disoccupazione, allora l’Agentur für Arbeit o il Job Center copriranno anche le spese per la tua assicurazione, per tutta la durata del sussidio. Se non ricevi un sussidio da uno di questi due enti, dovrai pagare tu la tua assicurazione. Un errore comune, che purtroppo si è spesso portati a commettere, è credere che con la fine del rapporto di lavoro si chiuda automaticamente anche l’assicurazione sanitaria. La brutta sorpresa, la lettera che vi chiede di pagare i Lücke (i “vuoti”), è sempre dietro l’angolo. Fate attenzione: finché siete sul suolo tedesco non potete semplicemente chiudere la vostra assicurazione (a meno che non dimostriate di essere assicurati altrove). Quando smettete di pagare la Krankenkasse attraverso il vostro datore di lavoro sarà poi vostro dovere provvedere autonomamente a saldare l’importo mensile.

9) Una volta iscritti ad una Krankenkasse pubblica è possibile, se non soddisfatti del servizio, passare ad un’altra?

Certo! Bisogna però rispettare il cosiddetto “Kündigungsfrist”, ovvero il periodo di tempo di 18 mesi in cui si è vincolati alla Krankenkasse inizialmente scelta. Superato questo periodo si è liberi di cambiare.

10) Dopo quanto tempo è possibile cancellare la propria iscrizione da una Krankenkasse?

Come già abbiamo detto, vivere in Germania senza copertura sanitaria non è possibile. Dunque si può cancellare la propria iscrizione alla Krankenkasse solo nel caso in cui si voglia passare ad un’altra Krankenkasse o nel caso in cui si lasci il paese. In quest’ultimo caso bisognerà fare l’Abmeldung al Bürgeramt e presentarla alla propria Krankenkasse.

11) Oltre a me, può qualcun altro essere coperto dalla mia assicurazione?

Certo! In tedesco si chiama Familienversicherung e significa che la mia assicurazione sanitaria pubblica può coprire, senza costi aggiuntivi, anche i miei familiari.

12) Quali familiari posso includere nella mia Familienversicherung? Ed in quali casi?

I familiari che possono rientrare nell’assicurazione sanitaria sono i figli (ed in alcuni casi anche i nipoti) fino a 23 anni (25 se studenti universitari) ed il coniuge. Il requisito fondamentale è, però, che siano anch’essi residenti in Germania e che non lavorino, o che in ogni caso le loro entrate non superino i 395 euro al mese (o 450 nel caso di Minijob). Per coprire i propri familiari con la propria assicurazione bisogna sempre presentare alla Krankenkasse l’Anmeldung dei familiari e/o i certificati di matrimonio/ di nascita con le annesse traduzioni certificate.

Sei un freelancer? Leggi Come funziona l’assicurazione sanitaria per i freelancer ed artisti punto per punto

A tutti i lettori di Berlino Cacio e Pepe che si assicurino, come dipendenti, liberi professionisti o studenti, la AOK Nordost offre gratis per un intero anno l’assicurazione di viaggio, che vi permette di ottenere il rimborso sulle spese mediche durante le vostre vacanze fuori dall’Europa. Per approfittare dell’offerta scrivete una mail a Serena Manno serena.manno@nordost.aok.de con oggetto: assicurazione sanitaria- BM”

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FOTO © Dennis Skley CC BY-SA 2.0

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Gabriele Iaconis

Gabriele Iaconis è nato a Napoli nel 1985. È laureato al corso magistrale di Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale ed Ambientale presso la Federico II di Napoli. È appassionato di lettura e scrittura e non osa immaginare un mondo senza libri. Ha pubblicato due romanzi: Un motivo in più per guardare il cielo (Boopen LED 2010) e Buenos Aires (Homo Scrivens 2012) nonché racconti in varie antologie. Vive a Berlino dal novembre 2013 e si trova benissimo. Spera di continuare a scrivere e leggere il più possibile.

22 Responses to “Krankenkasse, l’assicurazione sanitaria in Germania spiegata punto per punto”

  1. Elena

    grazie, cercavo questi chiarimenti da tempo!

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  2. Leonardo

    Articolo davvero utile. Avrei bisogno ancora di un chiarimento relativo al mod. E 104. Da chi deve essere compilato? Tutti i campi richiedono i dati dei datori di lavoro precedenti, ma sono riferiti ai lavori svolti in Italia?
    sono da diversi mesi qui a Berlino, ma sono in attesa di un contratto di lavoro, il primo… Rischio quindi di pagare gli arretrati anche se non avevo un’occupazione? Grazie per l’attenzione!

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    • Gabriele

      Devi richiederlo alla Asl di competenza del tuo comune italiano. Lo compilano loro

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      • Donatella

        Grazie questo Art mi è stato molto utile…però mio fratello che a trova in Germania da marzo aveva un lavoro che ha dovuto lasciare per incompetenza di carattere con il titolare del ristorante.qundi è stato iscritto dal suo datore di lavoro all aok adesso da fine aprile non ha più copertura assicurativa non ha nemmeno Un nuovo lavoro e nessuna risorsa economica per poter gestire o pagare la freiwillige Versicherung.in Italia ho chiesto ma mi hanno rilasciato solo il formulare e104 solo per il periodo di maggio poi mi aveva chiesto aok di richiedere in Italia il formulare s1 ma non ne lo hanno rilasciato dicendomi che era rilasciato solo a coloro che avevano un datore di lavoro in Italia a che per motivi di lavoro erano stati trasferiti in Germania.adesso dovrebbe secondo l app pagare gli arretrati. Ma con quali soldi? Cosa si può fare?come posso risolvere questa situazione.ho bisogno di un aiuto e un grande consiglio.grazie anticipatamente

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  3. Piero

    Grazie, articolo molto utile. Potreste farne uno simile spiegando la dichiarazione dei redditi in Germania? Mi pare di capire si possono riavere indietro parecchi soldi ma la gente non lo sa

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  4. Alessia Buzzonetti

    Salve, sono una infermiera e da circa 3 mesi mi trovo aBad Peterstal per un corso di tedesco della durata di 6 mesi per ottenere la certificazione B2.Il corso viene organizzato da una azienda ospedaliera privata che alla fine mi farà firmare un contratto di lavoro. Dal punto di vista dell’assistenza sanitaria come posso avere una visita specialiistica? Debbo sottoscrivere un’assicurazione privata? gGazie per l’aiuto

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    • Gabriele

      Se puoi aspettare fino all’assunzione per fare la visita credo sia meglio, perchè credo che sarai assicurata tramite il contratto di lavoro dipendente.
      Se non puoi aspettare puoi anche richiedere di fare una visita ma credo che la pagherai di tasca tua (ed anche profumatamente)

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  5. Alessandro Petta

    Articolo super utile. Ho provato a contattare Serena al suo indirizzo di posta AOK di Berlino ma mi da “Delivery Status Notification (Failure)”, qualche idea?

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  6. Giorgio

    Articoli davvero molto interessanti!
    Ho provato a scrivere all’indirizzo mail che il Dott. D’Addio ha segnalato. Ora attendo una risposta.
    Purtroppo la mia situazione è relativamente complessa: ho fatto uno stage retribuito presso un’Azienda di Brema e che è terminato ad aprile 2015. Ed ero assicurato proprio con AOK. Nello stesso periodo avevo anche l’assicurazione sanitaria italiana. Ho fatto cambio di residenza con iscrizione all’AIRE a metà giugno (sempre 2015), e da allora non ho ancora una copertura assicurativa. Ho rimandato a dopo l’estate la ricerca e soltanto qualche settimana fa ho avuto la risposta che sono trascorsi ormai i 3 mesi per sottoscrivere un’assicurazione pubblica volontaria. Due assicurazioni private che ho contattato mi hanno risposto di non potermi assicurare in quanto, in cerca di lavoro, non recepisco stipendio. Insomma, un bel pasticcio da cui non so come uscirne. Con AOK c’è un qualche modo per assicurarsi? Oppure c’è qualcuno che ha qualche dritta o consiglio da darmi?
    Grazie mille.

    Rispondi
  7. Krankenversicherung: assicurazione sanitaria in Germania [F.A.Q.] - Pizza e Crauti

    […] fonti, che hanno reso questa F.A.Q. possibile: 1A Verbraucher Portal, Berlino Cacio e Pepe Magazine qui e qui, Justlanded e il sito dell’ambasciata italiana a […]

    Rispondi
  8. Maurizio Vannoni

    Io non ho capito se esiste una convenienza a stare con il sistema pubblico o privato.
    Esempio, tra TK o pubblico

    Rispondi
  9. Marco

    Ciao, mi potresti aiutare con questo problema?

    Ho lasciato Berlino il 12/03/2016 con una assicurazione della TK valida fino al 15/02/2016 + 1 mese di Nachversicherung (quindi copertura fino al 15/03). Prima di lasciare la Germania mi sono recato ad un ufficio della TK per terminare il mio periodo assicurativo e ho consegnato copia della mia Abmeldung (12/03/2016) e mi hanno fatto fare un foglio in cui dichiaravo che lasciavo la Germania senza intenzione di farvi ritorno e che avrei richiesto la copertura sanitaria in Italia. Ho lasciato la Germania il 12/03, richiesta residenza al mio comune il 17/03, che è stata registrata il 24/03/2016. Per una serie di motivi, mi sono dimenticato di effettuare la reiscrizione nell’immediato all’ASL per ri-attivare il servizio sanitario nazionale, cosa che ho fatto il 13/05. La TK può farmi problemi per essermi iscritto al SSN con ritardo?
    Grazie,
    Marco

    Rispondi
  10. flavia

    Buongiorno. Grazie per I chiarimenti. Avrei ancora un dubbio. Vivo a Wolfsburg e per quest’estate ho trovato un lavoro. Io mi sono laureata la settimana scorsa in triennale in Italia. E a ottobre riprendo a studiare però in Germania. Se apro un’assicurazione qua per questi tre mesi – durante i quali non sono più studnetessa- poi da ottobre, posso chiudere l’assicurazione oppure mi verranno rimborsati i soldi che verso come studentessa in futuro?

    Grazie

    Rispondi
  11. Roberta

    Articolo veramente utile e chiaro soprattutto. Vorrei solo sapere quante krankenkasse pubbliche esistono in germania oltre alla aok e in cosa si differenziano tra loro. Quali sono i motivi per cui se ne dovrebbe preferire una ad un’altra? cambiano anche i costi da una all’altra o si paga sempre 7,3 lavoratore – 7,3 datore di lavoro? grazie.

    Rispondi
  12. Paolo mazzanti

    Caro Gabriele,
    Ho letto con attenzione questo interessantissimo articolo, ma spero tu mi possa fornire dei chiarimenti sulla situazione che ti gado a spiegare. Non avendo mai pagato per l’ assicurazione sanitaria ( provvedeva il mio datore di lavoro a pagarla), ho lasciato la Germania a gennaio senza avvisare la TK della mia volontá di terminare tale contratto supponendo che essendo sempre stata a carico del mio ex datore di lavoro si sarebbe estinta automaticamente con la sua comunicazione. Insomma ora mi hanno mandato una lettera al mio ex appartamento richiedendo circa 4200€ di contributi da gennaio. Posso inviargli qualche documento per comprovare il mio spostamento? Ps Ero ospite in un appartamento di proprietá del mio datore di lavoro privo di contratto. Ps2 Nell’ eventualità che non accettino nessun documento, se non pago rischio parecchio? (Vorrei evitare di passare la mia vita da latitante per colpa di un’ assicurazione di cui non ho mai ususfruito). Ancora grazie.

    Rispondi
  13. Alexandre

    Se si lavora a tempo pieno … poi si lavora minijob senza la krankenkasse e poi si torna a midi job 451 euro stipendio …posso fornire il E 104 per il periodo senza assicurazione (minijob) ?

    Grazie mille

    Rispondi
  14. Luigi Mattia Buffetti

    Salve,

    Una domanda, io ho appuntamento il 25 ottobre per fare l’anmeldung. Sto cercando lavoro e fino ad allora continuo a lavorare con i miei clienti italiani usando la mia partita iva italiana.

    In questo caso la krankenkasse è obbligatoria?

    Grazie

    Rispondi
  15. marco

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento. Per quanto riguarda l’assicurazione sanitaria pubblica, da quanto ho capito i costi sono uguali per tutte le compagnie, tranne quella percentuale a carico del lavoratore che varia da compagnia a compagnia? Esiste una pagina in cui sono contenute tutte queste percentuali, così da poter fare una comparazione? grazie mille

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