Kreuzberger Weltlaterne, dagli anni ’60 il ristorante greco degli artisti e intellettuali di Berlino

Kreuzberger Weltlaterne

Dietro il nome poco ellenico di Kreuzberger Weltlaterne (La lanterna del mondo di Kreuzberg) si cela uno dei migliori ristoranti greci di Berlino.

Qui i clienti possono optare per i classici della cucina greca, come tzatziki, gyros o moussakà, oppure sperimentare a cuor leggero affidandosi ai suggerimenti del personale o al proprio intuito. In ogni caso non resteranno delusi. I proprietari consigliano la meze, una selezione di antipasti simili alle tapas. I “carnivori” non si facciano sfuggire le costine d’agnello. Un bicchiere di ouzo è d’obbligo per concludere la cena. Ancora meglio se preceduto da una porzione di frittelle al miele.

Il menu

Alla Kreuzberger Weltlaterne ce n’è per tutti. Per gli amanti della carne e del pesce, per vegetariani e vegani. Per i più e i meno affamati. Un classico come la moussakà viene proposto, oltre che nella sua versione originale, nelle varianti vegetariana e vegana senza che il sapore venga penalizzato. La sezione per il piccolo appetito è adatta a chi raggiunge velocemente il senso di sazietà senza rinunciare al gusto di un piatto forte. O per chi semplicemente desidera assaggiare un po’ di tutto. Il pasto viene servito con pane caldo e fragrante e le portate principali hanno un contorno a scelta. Considerando le porzioni generose e la qualità dei prodotti utilizzati, i prezzi sono piuttosto contenuti. 4/5 € per antipasti e dessert, 6/7 € per la meze, 8/9 € per le porzioni ridotte e intorno ai 15€ per le portate principali.

Il locale

Il ristorante si trova al civico 37 di Kohlfurter Straße. Una via secondaria e residenziale a soli cinquecento metri dalla caotica Kottbusser Tor, cuore pulsante di Kreuzberg. La via appare piuttosto buia e spoglia se paragonata alle altre della zona. L’estetica del locale ricorda più una vecchia osteria berlinese che un ristorante greco. Niente accostamento di blu e bianco, bensì legno e tonalità scure. Sia d’estate che d’inverno il locale sa creare un’atmosfera intima e accogliente, disponendo tavoli all’aperto o sfruttando un’illuminazione calda e soffusa per gli interni. Gli ambienti sono spaziosi e confortevoli. Il personale, rigorosamente ellenico e composto da cinque persone, svolge un servizio impeccabile. Oltre a essere efficiente e svelto si prende cura di ogni singolo cliente, prestando ascolto a eventuali richieste specifiche. Vengono fornite informazioni sulla preparazione dei piatti e anche consulenza sull’alfabeto greco. È preferibile prenotare, soprattutto per il fine settimana, perché il ristorante è molto amato e vanta un’ampia schiera di clienti affezionati.

La storia

Dagli anni ’60 agli anni ’80 la Kreuzberger Weltlaterne si chiamava Kleine Weltlaterne (dall’omonimo romanzo di Peter Bamm) ed era un punto di ritrovo per artisti e intellettuali. La fondatrice Hertha Fiedler invitava musicisti e scrittori affermati, ma anche studenti squattrinati e artisti ancora sconosciuti. Chi non aveva soldi, poteva pagare in versi o dipinti. Tra gli artisti che passarono da Kohlfurter Straße 37 si ricordano Günter Grass, Friedensreich Hundertwasser e Friedrich Dürrenmatt, solo per citarne alcuni. A metà anni ’80 il locale si trasferì nel quartiere di Wilmersdorf (Nestorstraße 22), dove il figlio della Fiedler tuttora ne conserva nome e atmosfera originali. Ma anche i nuovi proprietari dello spazio in Kohlfurter Straße continuano a onorarne il glorioso passato. Non solo hanno mantenuto la denominazione Weltlaterne, ma ospitano anche mostre, serate di lettura e concerti. Una ragione in più, quella storica e culturale, per visitare questo eccellente ristorante greco.

Kreuzberger Weltlaterne

Kohlfurter Str. 37, 10999

Aperto tutti i giorni dalle 16:30 alle 24:00

Sito Ufficiale

Pagina Facebook

banner3okok-1-1024x107 (1)

Tutte le immagini sono: © Gloria Reményi

Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

Leave a Reply