La bellezza delle stazioni metro di Berlino in 22 scatti

Lindauer Allee

Vento sferzante, cielo plumbeo, le facce spente del mattino d’inverno. Ti fai inghiottire dal sottosuolo per prendere l’U-Bahn che ti condurrà al lavoro, all’università o chissà dove e una zaffata di kebab, asfalto, odore stantio dei vagoni ti colpisce in pieno volto. Impiegati distratti sorseggiano i loro improponibili caffè in enormi Kaffeebecher, qualche vecchio punk già tracanna una Kindl. La vita metropolitana berlinese, specie se ti attende una lunga giornata mentre la tua mente vaga verso lidi caldi e accoglienti, può spesso essere dura.

Ma poi, mentre aspetti il tuo treno, alzi lo sguardo oltre le rotaie e il grigiore mattutino viene improvvisamente attutito da un’iniezione di colore e pattern multiformi. La U-Bahn, che dal lontano 1902 costituisce l’ossatura dello Schnellnetz, la rete veloce berlinese, è infatti spesso decorata dagli stili più diversi, a volte geometrici e tendenti all’astrattismo, altre volte sgargianti, altre ancora figurativi. In ogni caso, ad accomunare le stazioni è il tentativo di di infondere un tocco di bellezza e di arte nella frettolosa – e talvolta ottundente – routine di migliaia di persone. Così si chiude un occhio sulle zaffate o sulla proverbiale Berliner Schnauze e ci si affeziona a quei luoghi magari sporchi e disordinati, ma così vitali e autentici. Nella memoria di ognuno ogni fermata assume un significato particolare, fa affiorare un piacevole ricordo o incarna una specifica fase di vita. Che resteranno indelebilmente legati a quelle pareti colorate, più forti della noia o della malinconia.

Il fotografo. Claudio Galamini, classe 1974, è di Imola ma negli ultimi 15 anni la sua casa è stato il mondo. Ha vissuto a New York e in Florida e fatto i lavori più disparati. Dal marzo 2015 ha prevalso la nostalgia per la vecchia Europa e si è trasferito a Berlino, dove nel tempo libero coltiva la sua grande passione per la fotografia. L’U-Bahn berlinese lo ha affascinato fin dai primi giorni e ha così deciso di consacrarle la sua pagina Instagram e un intero progetto fotografico, per spingere i passeggeri a guardare le stazioni metro con occhi nuovi e ad innamorarsi ancora di più della capitale tedesca.

 

image1(1)

 

image1

 

image2(1)

 

image2

 

image3(1)

 

image3

 

image4

 

image5

 

image3

 

image4

 

image5

 

image1

 

image2

 

image2

 

image1

 

IMG_8661

IMG_9109

IMG_8719

IMG_9198

IMG_9059

IMG_9094

IMG_8585

Photo © Claudio Galamini

Related Posts

  • Siamo persone che corrono nelle stazioni metro per non perdere il treno verso casa, per il lavoro o per l'università. Il suono della metro in corsa, il vento che ci scompiglia i capelli e la luce lampeggiante del tabellone ci ricordano l’arrivo della nostra linea e quando ci affrettiamo, con gli occhi…
  • L'azienda dei servizi pubblici di Berlino, la BVG, è impegnata da alcuni mesi a far dimenticare agli utenti le numerose chiusure e i disservizi degli ultimi mesi e così, dopo l’iniziativa “Weil wir dich lieben” - Perché noi ti amiamo - lanciata qualche mese fa (di cui abbiamo parlato qui), ha aperto un…
  • Letto, poltrona, televisione, quadri alle pareti: in uno spazio in disuso della linea U9 della metro di Berlino è stata trovata una camera da letto arredata di tutto punto. Dei suoi abitanti nessuna traccia. Le foto ritraggono una stanza perfettamente illuminata, con carta da parati e perfino una pianta. Guardandole si ha…
  • La linea U6 della metro di Berlino sarà interrotta causa lavori per le prossime due settimane. Lo comunica su Twitter la BVG, l'azienda che insieme alla Deutsche Bahn gestisce i trasporti pubblici cittadini. La U-Bahn 6, che collega Alt-Tegel ad Alt-Mariendorf, è stata interrotta dalla giornata di ieri per consentire l'installazione di nuovi binari di scambio…
  • Orribile notizia a Berlino. Nella notte di martedì, alle 23.40, presso la stazione della U-Bahn di Ernst-Reuter-Platz (quartiere Charlottenburg) è deceduta una ragazza di vent'anni. È stata spinta sui binari, per ragioni ancora sconosciute, da un ventottenne. Come riporta il sito della polizia le ragioni del gesto sono ancora sconosciute.…

Leave a Reply