Shopsharing: la piattaforma web italo-tedesca che connette produttori e commercianti di tutto il mondo

shopsharing

Con la piattaforma anti-crisi Shopsharing, un artigiano pugliese può esporre il suo prodotto in una vetrina di Berlino senza passare per gli intermediari finanziari.

L’ideatrice della piattaforma web Shopsharing è Roberta Papini. La sua idea è quella di consentire ai piccoli produttori di creare canali di vendita internazionali affittando uno spazio nelle vetrine delle botteghe di esercenti commerciali già avviati. Questi ultimi, a loro volta, non rischiano investimenti fallimentari.

Un’idea italo-tedesca

È un’idea di Glocal Trade GmbH, società tedesca di marketing strategico con sede a Francoforte. La direttrice amministrativa dell’azienda è la friulana Roberta Papini. L’innovazione della piattaforma consiste nell’evitare che il prodotto passi per piattaforme di vendita on line e che torni ad essere venduto alla vecchia maniera, “su strada”. Grazie a Shopsharing, un piccolo produttore, come un artigiano, può affittare uno spazio in un esercizio commerciale in ogni parte del mondo. Il commerciante invece, non rischia che il prodotto sul quale ha investito rimanga invenduto poiché non ha pagato nulla in anticipo. L’esercente commerciale può quindi testare il prodotto alla vendita e se il risultato è positivo, può acquistarlo direttamente dal produttore. Tutto questo avviene con la garanzia della transizioni e con la pubblicità sui social network.

Meno barriere, più vendite: un vantaggio per tutti

Per far parte della piattaforma, bisogna registrarsi ed iscriversi al canale. Al canale si possono iscrivere sia i commercianti che vogliono “affittare” uno spazio all’interno del proprio esercizio commerciale sia i produttori che intendono esporre i loro prodotti. Come riportato su Socialmediascrum.com in un’intervista all’ideatrice del progetto, l’abbonamento costa al massimo 30 euro al mese. Il commerciante riceve un affitto mensile per l’esposizione della merce da parte del produttore. Al produttore vanno invece i soldi del ricavato della vendita del prodotto. Il vantaggio è sia per il produttore che per il commerciante. Avvantaggiato è anche il cliente che può trovare un prodotto di artigianato, ad esempio italiano, in una vetrina a Berlino. Il prodotto non avrà neanche i rincari dovuti agli intermediari finanziari che generalmente si occupano delle normali reti di vendita. Il prezzo dunque non sale e il guadagno non scende.

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Immagine di copertina: Vimeo

Rosellina Neri

Nata a Roma, a 10 anni mi sono trasferita a Lipari alle Isole Eolie, dove ho vissuto in barca per qualche anno. L'isola la considero casa, in ogni suo scorcio, in ogni sua luce e in ogni suo scoglio. Ho iniziato gli studi in Giurisprudenza a Palermo, terra natale di mia madre. Ora vivo a Berlino e ho portato con me la voglia di scrivere. "Da grande", mi piacerebbe essere una giornalista.

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