A Berlino la mostra delle foto “salvate” del grande Wols

“Lo sguardo salvato”, The Guarded Look, è il suggestivo nome dato alla mostra in scena dal 15 marzo al 22 giugno alla Martin Gropius Bau di Berlino, che ospita i lavori fotografici del grande artista tedesco Wolfgang Schulze, in arte Wols. Pittore oltre che fotografo, Wols raggiunse la notorietà negli anni ´30 e ´40, dividendosi tra Berlino, dove era nato, Dresda e Parigi, città nella quale si spense nel 1951, ad appena 38 anni.

Il titolo di questa esposizione ha una ragione molto precisa: le opere in mostra al Gropius Bau, infatti, fanno parte dell’archivio messo a disposizione dalla sorella di Wols, Elfriede Schulze-Battmann, la quale ha scrupolosamente raccolto e conservato, per anni, tutti gli scatti realizzati dal fratello durante la sua turbolenta e breve esistenza in giro per l’Europa.
La mostra, già allestita l’anno scorso a Dresda (città di formazione di Wols) ospita più di 100 lavori fotografici, ordinati cronologicamente secondo le fasi esistenziali ed artistiche della sua vita.

Una prima parte è dedicata ai numerosissimi ritratti scattati negli anni ´30: scrittori, attori, modelle, personaggi appartenenti agli ambienti bohemien dell’epoca, che si facevano portavoce, insieme allo stesso Wols, di quello stile di vita sfrenato ed eccessivo tanto di moda in quel periodo. Osservando in dettaglio questi ritratti, si possono notare una sottile ricercatezza dello stile e, soprattutto, la capacità di creare un’immagine che esprime eleganza ma, allo stesso tempo, anche una sensazione di approccio casuale, dai toni bohemien.

Nella seconda parte possiamo invece ammirare una serie di fotografie che catturano angoli di strada, momenti di vita urbana parigina, spesso scattati con tagli prospettici estremi. Nel percorso finale della mostra, che corrisponde anche alla fase finale dell’esistenza di Wols, i soggetti delle opere si avvicinano invece sempre di più all’astrattismo. È questo il periodo in cui Schulze si avvicina all’arte informale, diventandone uno dei massimi esponenti. Una fase destinata a durare poco: l’artista, già in condizioni di salute precarie a causa dei suoi problemi di alcolismo, muore infatti tragicamente nel 1951 per avvelenamento da cibo.

Durante la sua breve esistenza Wolfgang Schulze non conobbe mai il successo. Venne acclamato come uno dei più grandi fotografi del nostro tempo soltanto dopo la sua morte, grazie alle mostre dOCUMENTA di Kassel del 1955, 1959 e del 1964 ed alla Biennale di Venezia del 1958.
Il prossimo maggio Wols avrebbe compiuto 101 anni: di suo ci resta uno sguardo indimenticabile sul mondo.

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Wols Photographer. The Guarded Look
dal 15 Marzo al 22 Giugno 2014
Orari di apertura: lunedì-domenica 10:00-19:00
Martedì chiuso
Dal 20 maggio ogni giorno dalle 10:00 alle 20:00

Martin-Gropius-Bau Berlin
Niederkirchnerstraße 7
10963 Berlin

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