Cosa si dice in Germania dell’arresto di Mimmo Lucano

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L’abolizione del “modello Riace” e l’arresto di Mimmo Lucano fanno scalpore anche in Germania.

Matteo Salvini ha dichiarato illegale il modello Riace e ha ordinato il trasferimento dei migranti che vivevano nel piccolo paese del sud Italia. Mimmo Lucano, il suo sindaco, è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina  e illecito affidamento del servizio di raccolta rifiuti. L’eco della notizia si è sparsa in tutta Europa compresa Berlino. Diversi quotidiani tedeschi hanno riportato la vicenda sottolineando come questo paese di 1800 abitanti fosse tornato a vivere proprio grazie all’integrazione dei migranti.

Come i giornali tedeschi hanno riportano la notizia

Il modello Riace è stata in passato al centro di reportage da tutto il mondo. Il settimanale Die Zeit scriveva così nel 2012: “Riace si distingue per l’ospitalità. Qui l’utopia di un singolo è diventata realtà: i rifugiati aiutano a ricostruire il paese”. Oggi invece, logicamente, parlare della cittadina calabra significa raccontare cronaca e speranze deluse. “Riace è una “spina nel fianco” per il governo italiano”. Così Focus apre dedicato a Riace. Per il settimanale tedesco, normalmente su posizioni conservatrici, l’attuale Ministro dell’Interno italiano è «ostile ai rifugiati e non consente più alle navi umanitarie di entrare nei porti italiani. Per questo il modello Riace va fermato: si deve evitare che altri inizino ad emulare il suo esempio». Secondo il liberale Der Spiegel  “Riace è  considerato esempio di integrazione riuscita. Ma il governo italiano sembra non apprezzarlo. L’idea di Lucano era di far rivivere il paese morente con l’aiuto dei migranti”. Un’opinione condivisa anche da un altro quotidiano normalmente su posizioni di centro-destra come la Welt che in un articolo sulle politiche “populiste e di destra” di Matteo Salvini scrive: “Riace era considerato un modello per un’integrazione di successo. Il sindaco Lucano riuscì ad approfittare della crisi dei rifugiati per far rivivere il suo villaggio morente. Ora Roma invece mette fine a questo”. Chiude la Taz che sottolinea come, al di là delle presunte irregolarità commesse da Lucano, date le tempistiche, l’arresto ha un mandante politico: Matteo Salvini: “Un ministro degli Interni xenofobo che non a caso ha ricevuto con grande gioia la notizia del mandato”.

La manifestazione di Berlino

Sabato, 20 ottobre, alle ore 13.00 davanti la fontana di Nettuno di Alexanderplatz avrà vita una protesta per sollecitare la liberazione dei volontari Sarah Mardini, Athanasios Karakitsos (Nassos) e Sean Binder arrestati a Lesbo dalle autorità greche per assistenza illegale dei rifugiati. Sarà l’occasione, a detta degli organizzatori, anche per fare sentire la propria voce contro l’arresto di Mimmo Locale e mostrare il proprio appoggio al modello Riace. Questo l’evento Facebook.

Leggi anche: Mimmo Lucano, gli asinelli e la raccolta differenziata a Riace. Un ricordo

Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina © Carlo Troiano – Mimmo Lucano – CC 4.0

valentina riolo

Da Crotone a Berlino, passando per Roma e Parigi. Ho lasciato un pezzo di cuore in ogni città in cui ho vissuto. Amo la filosofia e l'arte, l'odore dei libri, le biblioteche e i musei. Amo il rumore delle onde, le albe e i tramonti in spiaggia, i pranzi di famiglia e le riunioni con gli amici in giro per il mondo. Amo le stazioni e gli aeroporti, le partenze e i ritorni, quando ancora è tutto da scoprire e quando ormai hai tante cose da raccontare.

One Response to “Cosa si dice in Germania dell’arresto di Mimmo Lucano”

  1. Andrea Vaccaro

    Gent.ma Signorina Riolo, ella in questo suo articolo ha scritto almeno due inesattezze: prima di tutto il sindaco di Riace venne messo sotto inchiesta dal predecessore di Salvini, l’allora ministro degli interni on. Minniti, del PD, in secondo luogo il ministro degli interni in Italia non può ordinare l’arresto di nessuno, l’ordine di “custodia cautelare”, questa è la dicitura esatta, viene emesso dalla magistratura, non dalla polizia. Inoltre nessuno può, né in Italia né in Germania né altrove, violare o forzare la legge, nemmeno con le migliori intenzioni che, come tutti sanno, lastricano le strade dell’inferno. Le giungano i miei saluti.
    A. Vaccaro

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