A Berlino si sperimenta un ufficio senza orari e piani vacanza

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Il lavoro, come vuoi tu

Lavorare, ma senza regole e responsabili. A lanciare l’idea è la start-up berlinese “Einhorn”, che tradotto in italiano significa unicorno. Un nome, quello dell’azienda, che non può che rimandare a un universo di fantasia. La decisione è stata presa da Waldemar Zeiler e Philip Siefer, entrambi start-upper e fondatori di “Einhorn”: «a partire dal 2019 l’azienda non apparterrà più a noi, ma a tutti coloro che vi prenderanno parte», hanno annunciato i due a gennaio. Agli impiegati non resta che scegliere se e quando andare in ufficio, nella più totale libertà. 

Libertà, ma con una regola

Nessuna responsabilità verso il proprio superiore, quindi, ma solo nei confronti dell’azienda stessa che diventa ufficialmente una Self-Owned Company. In poche parole, nessuno potrà più acquistare “Einhorn” dato che le azioni verranno trasmesse solo internamente e non al di fuori dell’azienda. Ma non solo: sono gli impiegati stessi a scegliere il proprio stipendio, a decidere i propri orari, i propri giorni di vacanza e se andare o meno in ufficio per lavorare. Una libertà sconfinata che ha una sola regola: tenere sempre a mente che dall’impegno personale deriva il successo collettivo. “Einhorn” è un’azienda giovane e come tale si rivolge a giovani lavoratori che cercano start-up in cui l’autodeterminazione sia più importante della gerarchia e la flessibilità sia una caratteristica primaria del lavoro. 

Attenzione al dettaglio e all’ambiente

Fondata nel 2015, l’azienda produce preservativi e prodotti igienico sanitari femminili rigorosamente vegani e realizzati nel rispetto del commercio equo e sostenibile. Il packaging, totalmente originale e disegnato da giovani artisti, si ispira alle confezioni di patatine e richiama il mondo del design e della fotografia. L’attenzione ai dettagli e al rispetto del pianeta, però, non si ferma qui: infatti, “Einhorn” reinveste circa il 50% dei profitti in progetti sociali ed ecologicamente sostenibili. Un’idea, questa, che Zeiler e Siefer sono riusciti a trasmettere già a circa 50 imprenditori che a loro volta investiranno in progetti che lavorano per il sociale e l’ambiente. 

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Immagine di copertina: start-up innovative© StartupStockPhotos, CC0

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