A due passi da Berlino, un ex ristorante DDR si trasformerà in museo sull’arte della Germania Est

Un miliardario tedesco vuole trasformare un ristorante abbandonato di Potsdam in un museo sull’arte della Germania dell’Est

Hasso Plattern, ricco uomo d’affari appassionato di arte, vorrebbe realizzare un nuovo museo a Potsdam, città situata a soli 30 minuti di treno da Berlino e capitale del Brandeburgo, dove ha già contribuito a istituire il Museum Barberini, attivo dal 2017. L’idea è di restaurare gli spazi del vecchio Café Minsk, ristorante di epoca comunista da tempo in rovina, per esporre la sua collezione privata di pezzi d’arte della Germania dell’Est.

View this post on Instagram

🌳Lost Place🏚 #potsdam #lostplaces #abandoned

A post shared by Robin (@_robinature) on

Hasso Plattern, da miliardario dei software a mecenate

Co-fondatore della società di software SAP, Plattern risulta al 94esimo posto nella classifica Forbes dei più ricchi del mondo, con un patrimonio stimato di circa 13 miliardi di euro. In quanto membro dell’organizzazione di Bill Gates “The Giving Pledge”, si è impegnato a donare almeno metà della sua fortuna a cause filantropiche. La sua generosità, unita alla sua passione per l’arte, ha reso possibile la fondazione del Museum Barberini, dove vengono organizzate ogni anno almeno tre importanti mostre temporanee. A Potsdam, città dove risiede attualmente, il mecenate ha già donato 20 milioni di euro per la ricostruzione dello Stadtschloss (castello cittadino) e ha permesso la nascita di un Istituto di ricerca interno all’università.

I dettagli sul nuovo progetto

Nato a Berlino nel 1944, Plattern ha vissuto in prima persona la storia della Germania divisa e si è appassionato all’arte di quel periodo. In particolare, ha raccolto una vasta collezione di opere appartenenti ad artisti della Germania dell’Est, come Gerhard Richter, Bernhard Heisig e Werner Tübke. Potsdam, in quanto città incorporata nella zona di occupazione sovietica durante gli anni del Muro, sarebbe senz’altro un luogo adatto ad ospitare stabilmente questi lavori. E quale sede migliore del Café Minsk, storico ristorante che un tempo serviva specialità bielorusse? L’edificio è abbandonato da lungo tempo ed è completamente in rovina, ma al miliardario non mancano di certo i mezzi necessari a ristrutturarlo e a renderlo uno spazio espositivo in pieno stile DDR.

View this post on Instagram

#CaféMinsk #Potsdam #Brauhausberg #LostPlace

A post shared by Basti Bryant (@bastibryant) on

Leggi anche: Museum Barberini, il nuovo museo di Potsdam dedicato all’impressionismo (e non solo)

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina:© by Ulrich Joho on Flickr CC0

Leave a Reply