Bei Schlawinchen, il locale di Berlino aperto 24 ore su 24, 365 giorni all’anno

Bar, schaerfsystem,https://pixabay.com/photos/pub-counter-bar-cocktails-998174/, CC0,

Schlawinchen, il leggendario bar di Berlino che non chiude mai e che è diventato ormai un’istituzione in città

Tra Kreuzberg e Neukölln, a ovest di Kottbusser Damm, si trova il tranquillo quartiere di Graefekiez. Una zona residenziale in pieno svilluppo e ristrutturazione, dove la gentrificazione la fa da padrona. Qui, in un angolo di Schönleinstraße, si trova lo Schlawinchen, un bar che ogni vero berlinese, e non solo, dovrebbe conoscere. Si tratta di un luogo fuori dal comune e unico nel suo genere: non un cocktailbar, non un lounge bar, né un cafè. Ma un locale intimo, fatto a posta per chi vuole concedersi una bevuta senza troppi vezzi, fumare e giocare a biliardino, senza dover pagare una fortuna.

Il posto di chi non sa dove andare

Lo “Schlawi”, così chiamato affettivamente dai suoi frequentatori, è sempre aperto. È stato fondato nel luglio del 1979 e da allora non ha mai chiuso le sue porte ai suoi fedeli clienti. Persino lo scrittore Sven Regener, nel romanzo Herr Lehmann, ne parla: il protagonista del suo libro, passeggiando per Kreuzberg 61, vi finisce a cercare il suo amico, ma senza successo. Il bar è un luogo per tutti coloro che non vogliono seguire una tendenza, e sono disposti a pagare pochi spiccioli per uno, o più, dei tradizionali drink berlinesi, come il Futschi, il Waldi, lo Pfeffi o l’Hörni, (abbreviazione dello Jägermeister) che dalle 14 alle 21 costa solo un euro. Lo Schlawinchen è un bar «dove le cose accadono», e chiunque passa di qui, anche da solo, sa che gli verrà garantita una serata speciale. Turisti, musicisti, artisti, celebrità: tutti vi hanno fatto almeno una tappa, e tra questi anche la star austriaca Robert Stadlober. E quando i curiosi si chiedono il perché, il proprietario risponde: «perché nemmeno lui sa dove andare». Proprio lui, il gestore del locale, racconta: «Sono sempre stato bravo ad attrarre clienti, ma non immaginavo che non me ne sarei più andato».

Una tappa da non perdere

Aperto 24 ore su 24, lo Schlawi è un bar eccentrico, in legno scuro e impregnato di fumo pesante. Dal soffitto rosso-marrone pendono oggetti d’antiquariato di ogni genere, un contrabbasso, navi di legno e cavalli a dondolo, una moto e un grammofono, oltre a cartelli pubblicitari e informativi in metallo. Immagini un po’ inquietanti ornano le pareti, e rendono l’atmosfera molto calda e decisamente accogliente. Si trova in Schönleinstr. 34, Berlin.

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Immagine di copertina: Bar, ©schaerfsystem, CC0.

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