Thomas Müller testimonial dell'(imbarazzante) Barilla al ragù che si cuoce in padella

Da alcuni mesi la Barilla ha lanciato su vari mercati europei (Francia in primis) la sua linea di pasta già condita da cuocere direttamente in padella. Prima la pasta, poi l’acqua e, alla fine, il condimento. Lo slogan di quest’epoca è cucinare veloce. Aspettare che bolla l’acqua, salarla, attendere la cottura giusta (che per gli spaghetti n.5 sono a mala pena 8 minuti) è un processo per molti non italiani (ma purtroppo, ormai, anche per molti di loro) per cui non si ha tempo. E questo sempre che il condimento sia già pronto, fatto sul momento o comprato.

La Barilla e il mercato tedesco. Nonostante i prezzi più che mai competitivi, dagli 80 centesimi all’1.50 € per mezzo chilo di pasta a seconda delle offerte del supermercato di turno, la Barilla ha difficoltà ad avere il successo che pensa di meritare nei territori non italiani. Sia chiaro, non è la migliore pasta italiana in circolazione, assolutamente no, all’estero. Così come con l’olio, all’estero non si premia la “qualità” del prodotto. La concorrenza, se si parla ad esempio di Germania, è serrata, vince il prezzo più basso, con buona pace del grano duro. Le marche offerte nei discount, che siano Netto, Lidl o Aldi di turno, possono arrivare a 30 centesimi a confezione. Bisogna fare altro per diventare presenza fissa nelle cucine straniere. E così ecco la trovata; la pasta veloce, più veloce di quella surgelata e fare saltare in padella.

Lo spot. Il testimonial scelto per lanciare il prodotto sul mercato tedesco è Thomas Müller, campione del Bayern Monaco. Chi lo ha mai ascoltato in un’intervista o visto in campo parlare con arbitri o avversari saprà bene che non è una persona che emana simpatia.  E così, dopo aver pubblicizzato il pesto (questo giusto in barattolo), eccolo alla prese con il ragù (che la Barilla chiama qui “alla bolognese”). In entrambi i casi accanto a lui c’è la moglie Lisa. I due, ora ventisettenni si sono conosciuti dieci anni fa e sono una delle coppie più famose del calcio tedesco. La serie di spot si intitola non a caso Mach’s wie die Müllers – Fai come i Müller. Come detto, nel secondo spot della serie, la salsa si trova già nella confezione e va aggiunta direttamente in padella (siate forti mentre guardate il video). Il titolo del giornale che vedrete ad inizio spot, Italienische Revolution bei den Bayern (Rivoluzione italiana al Bayern), sottintende l’arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina della squadra di Monaco. Giocare italiano =cucinare italiano semrbrano volerci dire Müller e la Barilla. Peccato che, in questo spot, di italiano c’è ben poco. E, siamo sicuri, se glielo si chiedesse, l’emiliano Carlo Ancelotti non potrebbe che essere d’accordo…

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