Cash only: ecco perché i tedeschi preferiscono pagare in contanti

È finalmente arrivato il weekend: appuntamento con gli amici per andare a bere qualcosa prima di andare a ballare, ma il portafogli è vuoto. Se ti trovassi in Francia o negli Stati Uniti non ci sarebbero problemi, potresti pagare ovunque con il bancomat o la carta di credito. Ma ti trovi in Germania, anzi a Berlino, la terra dei contanti, il che significa che probabilmente ti aspetta una coda chilometrica per prelevare al bancomat.

La Germania preferisce i pagamenti in contanti. Secondo un recente studio della Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, circa l’80% delle transazioni tedesche avviene in contanti. Quando lo scorso febbraio il governo ha proposto di proibire i pagamenti cash per cifre superiori ai € 5000, tantissime sono le critiche che si sono alzate, come raccontato dal Guardian. L’obiettivo del governo era quello di combattere la criminalità organizzata e il terrorismo, ma per i cittadini tedeschi la riforma avrebbe messo a rischio la loro libertà. Un articolo uscito sulla Süddeutsche Zeitung ha definito la proposta come un passo in direzione del totalitarismo: la lotta al terrorismo sarebbe stata solo un pretesto per aumentare il controllo dello Stato sui cittadini e le imprese. Una critica probabilmente eccessiva ma condivisa da tanti tedeschi, secondo cui i benefici derivanti dalla proposta sarebbero minimi a confronto con la grave perdita di autonomia che questa comporterebbe.

Controllo, consapevolezza, anonimato. La preferenza dei tedeschi per i pagamenti in contanti deriva da diversi fattori, come conferma uno studio della Banca Centrale Europea. Da quest’analisi emerge che per i cittadini tedeschi poter pagare cash significa aver un maggior controllo sulle proprie spese: in questo modo non solo si sa dove e come sono stati spesi i soldi, ma ci si rende conto più concretamente dell’ammontare delle finanze ancora a disposizione. Altro fattore molto importante è l’anonimato garantito dal pagamento in contanti. L’importanza data dal popolo tedesco alla privacy è nota, e per questo motivo avere la possibilità di spendere il proprio denaro senza essere tracciati è una delle motivazioni alla base della popolarità del pagamento in contanti. È per questa ragione che in Germania la popolarità delle carte di credito e di quelle bancomat è ancora molto bassa. Secondo un report pubblicato dalla Bundesbank solo il 27% dei cittadini possiede una carta di credito, una cifra davvero irrisoria se confrontata con altri Paesi europei dove la media è del 40%.

Le ragioni storiche. Un’altra ragione per cui i tedeschi preferiscono il denaro liquido al pagamento tramite carta è di ordine storico. Dopo la prima guerra mondiale la situazione economica della Germania era veramente tragica: oberato dai debiti di guerra, il Paese si trovò ad affrontare anche una spirale di iperinflazione, le cui conseguenze furono la perdita di valore del denaro e l’aumento stratosferico dei prezzi. Nel 1923 il prezzo del pane si aggirava intorno ai 400 milioni di marchi e per questo motivo i cittadini erano costretti ad andare a fare la spesa trasportando il denaro con delle carriole o nelle ceste per il bucato. Un ulteriore shock economico avvenne dopo la seconda guerra mondiale: durante l’occupazione alleata venne imposto uno stretto controllo sui prezzi e sui salari, che provocò la crescita del mercato nero. Il ricordo di queste due crisi economiche ha profondamente segnato il comportamento tedesco verso i debiti e le banche.

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Banconota da 100.000.000.000.000 Papiermark in circolazione nell’ottobre-novembre 1923 – © Reichsbank

Debito? No, grazie. La Germania è uno dei paesi con il tasso più basso di case di proprietà: questo perchè comprare una casa spesso significa aprire un mutuo e per i tedeschi non è una cosa da prendere a cuor leggero. La loro paura di contrarre debiti è davvero radicata, come dimostra non solo il modesto numero di carte di credito in circolazione, ma anche la linguistica. In tedesco debito si dice Schuld, la stessa parola tedesca che significa colpa. La Germania, nonostante la sua solidità economica, è poi uno dei paesi più pessimisti riguardo al futuro, come riportano le analisi dell’ Ifo, l’Istituto per la Ricerca Economica di Monaco di Baviera. Questo pessimismo si manifesta con una bassa propensione al rischio economico e quindi con una maggiore attenzione alla spesa e agli investimenti. Tuttavia negli ultimi tempi l’utilizzo delle carte di credito e bancomat sembra in aumento, anche se ci vorrà ancora molto tempo per sradicare questo consolidato costume.

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 Foto di copertina © Sascha Kohlmann © CC 2.0

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