Una donna sul podio della Philharmonie a Berlino: Emmanuelle Haïm conduce i Filarmonici

Il giorno di Pasqua del 1708 papa Clemente IX assisté alla prima rappresentazione dell’oratorio La Resurrezione di Händel. Nonostante il contenuto religioso e il lavoro imponente che stava dietro questa composizione (la sua epocale messa in scena, della quale per fortuna esistono tuttora i documenti e l’utilizzo di un organico davvero numeroso) creò comunque il malcontento papale. L’ammonizione arrivò secca il giorno dopo “per haver fatto cantare nell’Oratorio della sera precedente una Cantarina”. Händel aveva infatti permesso di cantare la parte del soprano a una donna, prontamente sostituita nelle repliche successive da un castrato, come era abitudine dell’epoca.

E pensare che in questi giorni i Filarmonici berlinesi stanno eseguendo questa composizione diretti da una donna. Inusuale è vederne una sul podio con la bacchetta in mano e, cosa ancora più inconsueta, è vederla raccogliere talmente tanta stima da essere invitata per la seconda volta da Sir Simon Rattle a dirigere la sua orchestra. “Lei” è Emmanuelle Haïm, una clavicembalista e direttrice d’orchestra francese specializzata in musica antica e barocca, nonchè fondatrice dell’ensemble barocco Le Concert d’Astrée.

La Haïm ammette come l’ambiente della direzione sia quasi esclusivo appannaggio del mondo maschile e che una presenza femminile sia sempre vista con curiosità, se non con diffidenza. Nel 2007 quando ha diretto la Lyric Opera di Chicago nell’esecuzione del “Giulio Cesare” di Händel, racconta come l’orchestra, sorpresa di vedere per la prima volta una donna sul podio, abbia dimostrato nei suoi confronti “una premura e gentilezza eccessive. Come se si trovassero di fronte a un esemplare strano”.

La direttrice francese è stata invitata a Berlino in occasione di una consuetudine ormai stabilizzata: un paio di volte l’anno i Berliner Philharmoniker ospitano tre tra i più celebri direttori d’orchestra in circolazione. Se qualche giorno fa è stato il turno del Maestro milanese Daniele Gatti, venerdì 31 ottobre ci sarà di nuovo lei, Emmanuelle Haïm, per l’ultima delle sue recite. La Haïm è comunque di casa in Philharmonie, già nel 2002, infatti, sedeva all’organo seguendo la bacchetta di Rattle mentre, una decina di anni dopo, si è trovata alla guida dei filarmonici seduta al clavicembalo: “Mi sento a mio agio a dirigere e suonare contemporaneamente: mi sento più connessa con i musicisti, più strettamente unita a loro”.

In programma c’è, per l’appunto, La Resurrezione, un oratorio che Händel ha composto mentre si trovava a Roma, all’età di 23 anni. La prima volta che venne eseguita, poco prima cioè dell’ammonizione papale, fu diretta nientemeno che da Arcangelo Corelli, uno dei più grandi compositori del periodo barocco. Quest’opera si rivelò essere uno degli spettacoli più costosi e più elaborati che il Marchese Franceso Maria Ruspoli, presso cui il giovane tedesco prestava servizio, finanziò.

La Resurrezione di Cristo viene raccontata su due livelli, da una parte ci sono i contraddittori tra Lucifero (le forze dell’inferno) e l’Angelo (le forze del cielo), dall’altra Maria Maddalena, Maria di Cleofe e San Giovanni Evangelista. Lucifero si compiace della morte di Gesù e la vede come una sua vittoria, ma deve tornare furente all’inferno perché non può impedirne la resurrezione. Maria Maddalena, Maria di Cleofa e Giovanni rappresentano il dramma dal punto di vista umano, con meditazioni sofferenti e dialoghi ricchi di affetto. Toccante è l’interpretazione dei cantanti e commovente è seguirne il testo (in italiano).

Mischiati tra i Berliner Philharmoniker ci sono alcuni degli strumentisti (cembalo, tiorba, flauto dolce, viola da gamba) che fanno parte dell’Ensemble Le concert d’Astrée.
Appalusi scroscianti del pubblico, per i cantanti, per l’orchestre e naturalmente per lei, Emmanuelle Haïm.

 

Cast:

Camilla Tilling Soprano  (Angelo)

Christiane Karg Soprano (Maddalena)

Sonia Prina Contralto (Maria Cleofe)

Topi Lehtipuu Tenore (San Giovanni)

Christopher Purves Bariton (Lucifero)

Dove

Philharmonie, Herbert von Karajan Str. 1, Berlino

Quando

giovedì 30 e venerdì 31 ottobre. I concerti iniziano alle ore 20:00.

Qui è possibile comprare i biglietti.

Foto: Copyright Cordula Groth

Maria Severini

Maria Severini, laureata in Musicologia, gironzola per le strade di Berlino ormai da qualche anno. L’unico modo che ha trovato per combattere l’astinenza dal sole è fare scorpacciate di concerti.

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