Due italiani raccontano 10 giorni di InterRail (Berlino e non solo) in un emozionante video

“La nostra avventura è iniziata il 17 Settembre, quando da Bari abbiamo preso un volo RyanAir che ci ha portato a Maastricht, dove siamo stati ospitati da amici studenti. Abbiamo pernottato su due divani per due notti, quando la mattina del 19 Settembre siamo ripartiti, zaini in spalla, per Berlino. Sei ore di treno ci separavano dalla meta, dove un’altra amica ci ha offerto un materasso per tre notti. Lo spostamento da Berlino ad Hannover, invece è stato molto semplice, un paio d’ore in un regionale ed eccoci lì. Il viaggio è continuato così, tra coincidenze perse, treni sbagliati, metropolitane e ostelli poco consigliabili”. A parlare è Andrea Venditti, studente di architettura che lo scorso settembre, assieme all’amico Antonio di Lernia  ed un biglietto interRail, ha viaggiato per dieci giorni tra Germania, Belgio e Olanda realizzando il carinissimo video che potete vedere a fondo articolo. “L’interRail è un viaggio che consiglierei a chiunque, ti da la possibilità di visitare luoghi, di arrivare in posti non conosciuti, di conoscere culture diverse e di creare legami, impossibili da instaurare attraverso un’altra tipologia di viaggio”.

Adesso quel video è tra i dieci in competizione del concorso Euroshorts 2014 come uno dei dieci europei più significativi a tema interRail. In lizza con loro ci sono video da Brasile, Stati Uniti, Portogallo, Svezia ed altre nazioni ancora.

Se vi va di votarli e farli entrare nella top3, c’è tempo solo fino al 1 Novembre. Il link da seguire è questo (sennò cercate la pagina facebook EUROPE  – visiteurope.com e da lì scegliete il video Le Cose da Fare). 

In palio non ci sono soldi, ma la vittoria di un altro global pass (è il tipo di pass interRail con cui i due italiani hanno già girato lo scorso settembre). I due ragazzi sono davvero in gamba e per dimostrare la loro passione per il viaggio ed il loro desiderio di vincere un altro interRail hanno appositamente stilato una classifica davvero carina delle 10 cose da fare e da non fare in interRail. La trovate qui, ma intanto guardatevi il video e, se potete, votatelo.

ps: il testo iniziale nel video, quello letto dai vari compagni di viaggio dei due ragazzi in questi 10 giorni di InterRail, è un riadattamento del gruppo musicale Ex Otago del discorso di un padre Indiano dal nome Alce Nero.

 

Cosa è l’InterRail. Per chi non lo sapesse con il termine InterRail, solitamente si indica un viaggio all’avventura, senza un reale programma e basato sull’utilizzo di mezzi quali treni e pullman. Tutto ciò è regolarizzato dal sito http://www.it.interrail.eu/ dove è possibile acquistare diverse tipologie di pass. Come i Global Pass (validi in ogni nazione d’europa, eccetto quella di residenza) o i One Country Pass. Un pass InterRail ti da l’opportunità di prendere ogni tipo di treno (salvo quelli che richiedono prenotazioni) ad ogni ora del giorno. Generalmente ogni treno, che non sia di una compagnia privata, aderisce alla convenzione, ma per sicurezza prima di salire su un treno e compilare il proprio pass, è opportuno accertarsi se il treno in questione aderisce alla convenzione o meno. Quello che abbiamo acquistato noi era il Global Pass “base”, valido per dieci giorni, nei quali è possibile viaggiare liberamente per cinque giorni. Il che vuol dire saper gestire ed organizzare al meglio la permanenza nei luoghi in cui si desidera restare, non si hanno limiti geografici sicché compatibilmente con i giorni di validità del pass si potrebbe attraversare l’Europa intera!

Il Global Pass base costa 184E, e pur essendo quello con la durata minore offre molte possibilità di viaggio. Con l’aumentare dei giorni di viaggio salgono anche i prezzi. Per 10 gg di viaggio (e validità di 22gg) il pass costa 312E, per 15gg di viaggi senza limitazioni di validità del pass, la tariffa è di 345E. Se invece si desidera restare in viaggio per 22 giorni non-stop il prezzo è di 442E. Questi costi, però, sono limitati alla fascia d’età inferiore ai 26 anni. Per le altre fasce si può consultare il sito.

foto tratta sito di Andrea Venditti 

 

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