La Germania ancora paga le pensioni ai volontari spagnoli che combatterono per Hitler

«Sono passati più di 70 anni dalla fine della seconda guerra la Germania ancora paga le pensioni dei volontari spagnoli che si unirono all’esercito nazista.» È ciò che sostiene un documento realizzato dal partito tedesco Die Linke e presentato la scorsa settimana al Bundestag. La somma totale, al momento, è di 107.352 € annuali, distribuiti tra 41 veterani, otto vedove e un orfano.

Cosa è successo. Tra il 1941 e il 1944 più di 47mila spagnoli si unirono all’esercito tedesco formando la Division Azul per combattere al fronte orientale contro l’Unione Sovietica. In precedenza, tra il 1936 e il 1939, la Germania aveva aiutato i franchisti durante la guerra civile spagnola bombardando parte della penisola iberica e rendendosi protagonisti del tristemente noto eccidio di Guernica poi ritratto genialmente da Pablo Picasso. Complice la grave crisi economica successiva alla rivoluzione, nonostante la reciproca simpatia tra Franco, Mussolini e Hitler, la Spagna decise di mantenere, almeno ufficialmente, un atteggiamento di neutralità durante la seconda guerra mondiale. Accolse molti esuli ebrei per quanto, allo stesso tempo, almeno fino al 1943 idealmente appoggiava le ragioni dell’Asse. La decisione di versare una pensione diretta e reversibile a chi combatté al fianco dei nazisti fu presa nel 1961 dall’allora cancelliere della Germania dell’ovest Konrad Adenauer. Di ritorno la Spagna decise di versare una pensione ai caduti tedeschi durante la guerra civile.

Le reazioni. « Anche se parliamo di poco più di 100mila euro, è una cifra pagata con le tasse dei contribuenti e come tale è uno scandalo, L’accordo dovrebbe essere cancellato» afferma Andrej Hunko, parlamentare della Die Linke, al The Local. Sulla stessa lunghezza d’onda si pongono due partiti baschi, l’Amaiur e l’EH Bildu. «È una disgrazia, quanto accade contravviene le leggi dell’Unione Europea ed umilia le vittime del nazismo. Pensavo che la Germania avesse un comportamento molto diverso quando si parla di memoria storia e rifiuto del fascismo. Porteremo la questione davanti al Parlamento Europeo».

German Chancellor Adolf Hitler, right, talks with Spain's Generalissimo Franco, in Hendaye, France, Oct. 23, 1940, in Hitlers railway carriage during his trip to France, Spain and Italy. (AP Photo)
Adolf Hitler parla con il Generalissimo Franco ad Hendaye (Francia) il 23 ottobre 1940.

 

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