L’economia vola, ma 1,4 milioni di pensionati o pensionabili tedeschi continuano a lavorare per sopravvivere

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In Germania l’economia vola, ma le pensioni rimangono troppo basse per potere vivere decentemente.

E così, ben 1 milione e 400mila tedeschi in età pensionabile (ovvero 65 anni) o già pensionati continuano a lavorare, a volte con un lavoro a tempo pieno, altre volte con un mini-job. Le informazioni arrivano dal Governo Federale in risposta alla richiesta del gruppo parlamentare Die Grüne (Verdi), ripresa Der Spiegel. La loro lettura lancia un’ombra inquietante sull’economia della tanto decantata “locomotiva d’Europa”. Nonostante il Pil in continua crescita e il progressivo azzeramento del debito pubblico, il benessere generale non si sta trasferendo a tutti gli strati della società.

I dati dello studio

Il 47,5% dei pensionati continuano a percepire uno stipendio, la maggior parte attraverso un mini-job. Uno dei possibili motivi è quello finanziario, supportato dai dati riguardanti la povertà nella popolazione over-60. La quantità di pensionati che ricevono meno del 60% delle entrate medie e che sono quindi alla soglia della povertà è aumentato tra il 2000 ed il 2016 dal 6 al 16%.

Secondo i calcoli dell’Instituts für sozial-ökologische Wirtschaftsforschung (isw) le pensioni nella Germania ovest sono aumentate del 18,29% tra il 2000 ed il 2015, e del 25,98% nella parte est. Nello stesso periodo però l’inflazione è cresciuta del 26,73%, facendo diminuire il valore reale delle pensioni. Lavorare anche dopo aver raggiunto l’età pensionabile è diventato quindi più un obbligo che una volontà. Il fattore finanziario, però, non è l’unica motivazione che porta a continuare gli anni passati a lavorare: c’è anche chi vuole continuare il proprio business o che è avanzato con la carriera e non riesce a farne più a meno. Ci riferiamo a freelancers e imprenditori che non riescono a lasciare il proprio lavoro – o che forse hanno paura di mollare tutto e cambiare il loro stile di vita.

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© Senior, stevepbCC BY-SA 0.0

Aumento dell’aspettativa di vita

Un aumento si individua anche nell’attività lavorativa in età previa alla pensione. L’Ufficio Federale di Statistica ha confermato che gli assunti con età tra i 55 ed i 64 anni sono aumentati da 4.65 a 7.8 milioni tra il 2006 ed il 2016. Abbiamo quindi sempre più persone che lavorano fino all’ultimo, e anche oltre. Il miglioramento della qualità di vita, inoltre, permette a molti di lavorare più a lungo nel corso della loro esistenza. Tra il 2000 ed il 2015, in Germania, l’aspettativa di vita ha raggiunto gli 81 anni.

Foto di copertina: © Senior, pasja1000CC BY-SA 0.0

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