Mascha Kaléko e la sua ammaliante poesia ermetica

Mascha Kaléko (1907-1975), ebrea tedesca nata in Galizia ed esule per anni negli Stati Uniti e in Israele, fu una voce poetica unica e memorabile, capace di raccontare in modo tenue ed oscuro le profondità della natura umana.

Mascha Kaléko, La mia poesia più bella
La mia poesia più bella?
Io non la scrissi.
Emerse dal profondo delle profondità.
La tacqui.

Mascha Kaléko, Mein schönstes Gedicht
Mein schönstes Gedicht?
Ich schrieb es nicht.
Aus tiefsten Tiefen stieg es.
Ich schwieg es.

Foto di copertina:  Bosco a lecceto della Maddalena di Casamicciola ad Ischia, con foschia © Sabinolembo public domain.

Related Posts

  • Ernst Jandl nacque a Vienna nel 1930. Dopo essere passato per un campo di prigionia durante la Seconda Guerra Mondiale decise di lanciarsi nella più grande avventura della sua vita: la poesia. I suoi versi lo hanno consacrato come uno degli artisti più sperimentali della letteratura in lingua tedesca del…
  • Poesie tormentate, a volte sconvolgenti, spesso malinconiche, nelle quali si legge tutta la voglia di scrollarsi di dosso le contraddizioni dell'esistenza, il peso della propria anima. Georg Trakl, nato a Salisburgo nel 1887, fu uno dei più grandi poeti che la lingua tedesca abbia mai avuto la possibilità di annoverare…
  • Un amore completo, unico, che non finisce e non inizia, che non si esaurisce nel momento fisico del sesso, ma che insiste e si propaga in ogni cosa dell’esistenza. Un contatto fra le anime ed i corpi che supera tutto il resto, un bacio del "vero amore" in cui il…
  • È stato uno dei grandi poeti del '900 tedesco Gottfried Benn, insieme a Brecht e Celan, ma viene spesso dimenticato, forse per la sua natura schietta e riservata, per il suo rifiuto innato del mondo contemporaneo e dei suoi meccanismi sociali, elementi che lo hanno sempre tenuto a distanza dalla…
  • Arthur Schnitzler scrive Traumnovelle (in traduzione italiana Doppio sogno) nel 1925. Il tema principale del romanzo è la crisi che colpisce una coppia borghese primonovecentesca. Siamo negli anni del trionfo dell'esistenzialismo filosofico e della concezione freudiana del sogno, che reclama la propria importanza rispetto alla logica che contraddistingue il tempo…

One Response to “Mascha Kaléko e la sua ammaliante poesia ermetica”

Leave a Reply