Perché il murale del bacio tra Di Maio e Salvini ricorda quello del Muro di Berlino

A Roma, vicino Montecitorio, è apparso un nuovo murale raffigurante un bacio tra i leader di Lega Nord e Movimento 5 Stelle, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Realizzata dall’artista italiano Tvboy, l’opera ricorda il graffito della East Side Gallery di Berlino con cui Dmitri Vrubel ritrasse il celebre bacio tra Leonid Brezhnev e Erich Honecker.

Si chiama Amor populi ed è il murale apparso nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 marzo a Roma, vicino Montecitorio, firmato dallo street artist italiano Tvboy. Lo riporta fra gli altri Huffington Post. L’opera raffigura Matteo Salvini e Luigi Di Maio, i leader di Lega Nord e Movimento 5 Stelle, che si scambiano un bacio. «Mi sono immaginato Salvini e Di Maio mentre si incrociano per le strade di Roma» ha raccontato l’artista in un’intervista. Come riporta Skytg24, il graffito è stata già “censurato”.

Ai conoscitori di Berlino salterà all’occhio la citazione della celebre opera dell’artista Dmitri Vrubel che alla East Side Gallery della capitale tedesca, il tratto di Muro rimasto in piedi e trasformato oggi in una galleria a cielo aperto, raffigura il bacio fraterno socialista tra Leonid Brezhnev e Erich Honecker, avvenuto in occasione del 30esimo anniversario della DDR quando i due erano rispettivamente Segretario generale dell’Unione Sovietica e Presidente della Germania Est.

Un’opera provocatoria

Il murale in questione raffigura un bacio tra il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio e il presidente della Lega Nord Matteo Salvini. È un’opera firmata dall’artista italiano Tvboy che ha voluto lanciare un messaggio provocatorio in vista delle votazioni dei presidenti di Senato e Camera programmate per venerdì 23 marzo. L’opera intende tematizzare l’intesa tra i due esponenti, i veri vincitori delle elezioni politiche italiane del 4 marzo, soltanto in apparenza molto distanti politicamente. Amor populi fa parte di una serie di “baci impossibili” firmati dall’artista di origine palermitana, come quello tra il Papa e Trump apparso a maggio 2017 in una via del centro della capitale, nei pressi del Vaticano, quello tra Berlusconi e Renzi a Milano e ancora quello tra Messi e Ronaldo a Barcellona, dove l’artista risiede. I baci di Tvboy hanno la peculiarità di ritrarre personaggi che nell’immaginario collettivo rappresentano gli opposti e di lasciare aperta la discussione sul valore e l’esito del bacio. «È un bacio immaginario o possibile? È un bacio di benvenuto o di addio?» domanda l’artista sul suo account Instagram ai suoi follower. È sempre lo stesso autore ad annunciare la “censura di fortuna” che è stata applicata al bacio Salvini-Di Maio poche ore dopo la sua comparsa, ovvero una serie di scatoloni che sono stati impilati per coprire l’opera. «Il bacio più corto della storia» ironizza ancora l’artista sui social.

Un bacio passato alla storia

“Mio Dio, aiutami a sopravvivere a questo amore mortale” è il titolo tradotto dell’opera di Dmitri Vrubel, visibile alla East Side Gallery di Berlino, il tratto di Muro trasformato in una galleria a cielo aperto. Il murale raffigura un bacio fraterno tra Brezhnev e Honecker, rispettivamente Segretario generale dell’URSS e Presidente della DDR. L’opera è tra le più fotografate della East Side Gallery. In questo caso il murale rappresenta un episodio realmente accaduto, immortalato dal fotografo Regis Bossu durante i festeggiamenti del 30° anniversario della Repubblica democratica tedesca nel 1979. Tvboy cita dunque liberamente questa celebre opera, raffigurando un bacio tra Salvini e Di Maio che può essere interpretato sia come bacio impossibile sia come atto che simboleggia un’alleanza realizzabile nell’attuale panorama politico italiano.

Berlin, East Side Gallery © Thurn, Joachim F., CC BY-SA 3.0

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Foto di copertina: Screenshot © Instagram-Tvboy

Rosellina Neri

Nata a Roma, a 10 anni mi sono trasferita a Lipari alle Isole Eolie, dove ho vissuto in barca per qualche anno. L'isola la considero casa, in ogni suo scorcio, in ogni sua luce e in ogni suo scoglio. Ho iniziato gli studi in Giurisprudenza a Palermo, terra natale di mia madre. Ora vivo a Berlino e ho portato con me la voglia di scrivere. "Da grande", mi piacerebbe essere una giornalista.

Leave a Reply