Street artist bulgari colorano da tempo un monumento socialista e ai russi non piace

Il monumento all’esercito sovietico di Sofia è stato costruito nel 1954 come segno di gratitudine verso l’esercito sovietico

La Bulgaria negli ultimi decenni si è sempre più avvicinata alla politica e alla cultura occidentale, allontanandosi da quella sovietica. Non sorprende, dunque, che il monumento sia diventato un’opera sempre più controversa. L’opera, che si distingue per la sua imponenza e centralità, è stato oggetto di diverse modifiche, prontamente rimosse, che hanno portato l’ambasciata russa a chiedere più volte di identificare e punire gli artefici di queste iniziative. La Bulgaria, afferma la Russia, ha il dovere di sorvegliare e tutelare le statue impedendo ulteriori affronti alla memoria. Quella che doveva essere un’opera commemorativa è diventata un terreno di scontro ideologico e politico.

Nel 2011 i soldati vengono travestiti da supereroi e personaggi della cultura americana


Ignat Ignev [GFDL or CC BY 3.0], from Wikimedia Commons 

Nel 2011 il collettivo artistico Destructive Creation ha trasformato le statue raffiguranti soldati russi in supereroi e personaggi della cultura popolare americana come Superman, Capitan America, Joker, Babbo Natale e Ronald McDonald. Ai piedi del monumento è stato scritto “al passo coi tempi”. Questa provocazione aveva lo scopo di rendere evidente il fatto che la Bulgaria si sia sempre più occidentalizzata dalla caduta del regime comunista, allontanandosi da questa ideologia. L’iniziativa ha raggiunto il suo scopo riaprendo il dibattito tra coloro che sono pro e contro la presenza russa in Bulgaria. L’opera è stata riportata alle sue condizioni originali pochi giorni dopo.

Nel 2012 è stato usato come vetrina per le proteste

Nel 2012 vengono applicate sui soldati maschere in due occasioni: a febbraio, durante le proteste anti ACTA , sentito dal popolo bulgaro come un procedimento illegittimo e di censura di internet, ai soldati vengono applicate le iconiche maschere di Guy Fawkes. In agosto i soldati vengono mascherati con i passamontagna colorati usati dalle Pussy Riot, un collettivo punk russo che lotta per i diritti delle donne e per la democrazia in Russia: quell’anno tre attiviste del collettivo erano state arrestate e detenute con l’accusa di teppismo dal governo russo.

Nel 2013 viene pitturato di rosa per l’anniversario della primavera di Praga


Ignat Ignev [CC BY-SA 3.0], from Wikimedia Commons

La primavera di Praga, durante la quale il popolo cecoslovacco si oppose all’instaurarsi di un governo sovietico, si concluse con l’occupazione militare russa alla quale la Bulgaria prese parte. Il fatto che il monumento sia stato dipinto di rosa è un riferimento al monumento agli equipaggi dei carrarmati sovietici. Il messaggio è chiaro e viene palesato da una iscrizione in ceco e in bulgaro che recita “La Bulgaria si scusa”.

Nel 2014 viene pitturato con i colori della bandiera dell’Ucraina


Vassia Atanassova – Spiritia [GFDL or CC BY-SA 3.0]

Nel 2014 viene pitturato coi colori della bandiera ucraina, con una scritta che recita “Gloria all’Ucraina”, in sostegno alla rivoluzione ucraina che avveniva in quei giorni a Kiev, la quale sembrava poter portare ad un allontanamento dalla politica russa e ad un avvicinamento al mondo europeo.

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