Arte, a Berlino la pittura profetica e visionaria di Wolfgang Zandt

Zeit©WolfgangZandt

La pittura profetica e visionaria di Wolfgang Zandt sarà in mostra a partire dal 27 giugno fino all’11 luglio alla galleria d’arte contemporanea Junge Kunst Berlin, a Postdamer Platz 5. Cromatismi accesi e volumi che si scontrano sulle tele del giovane pittore, una rappresentazione a tratti realista, di grande impatto visivo, claustrofobica e angosciante.

La mostra personale “Wolfgang Zandt // Zeitgleich” trascina lo spettatore in una voragine senza fine: è il mondo all’indomani dell’Apocalisse, sono immagini isolate, catturate dall’occhio dell’artista. Diverse le opere esposte del pittore, in un crescendo artistico che esplode con la stessa forza espressiva sia su tele dalle dimensioni monumentali, che su tele più ridotte. Un percorso completo e avvincente che attraversa la desolazione di luoghi dimenticati, in una geografia di paesaggi industriali caduti a pezzi e metropoli che diventano scheletri di una società sommersa.

Un pavimento colorato converge in un cumulo di macerie tra le geometrie di palazzi fantasma e un uomo, spalle all’osservatore, si incammina con la sua grande valigia rossa. Ripopolerà forse quel deserto post apocalittico dal cielo viola, solcato da tre uccelli neri. (Ballast der Republik)

Sono tele che raccontano una dimensione in cui gli spazi sono distrutti e risorti, nell’esatto momento in cui il Chaos potrebbe diventare un nuovo sistema fisico regolare.

Quando qualcosa si distrugge, contemporaneamente nasce qualcosa di nuovo: Zeitgleich.

Perché se Wolfgang Zandt mette in scena quello che resta dopo l’Apocalisse, qui il significato artistico si fonde con quello etimologico della parola, che dal greco antico significa Rivelazione, scoperta cioè di un mondo nuovo.
L’arte di Zandt non si esaurisce con la rappresentazione della fine, della distruzione; dall’Apocalisse nasce un nuovo mondo, l’Apocalisse stessa è il nuovo mondo e la forza dei colori, l’impetuosità della pennellata restituiscono tutta la pulsione vitale che trionfa sulla morte.

Wolfgang Zandt nasce nel 1982 a Regensburg, vive e lavora a Berlino. È un nome noto nella scena artistica, vanta partecipazioni a diverse mostre nazionali e internazionali (qui un nostro articolo sulla mostra del 2012 “On The Edge – Die Welt Im Umbruch”) ed è considerato uno tra gli artisti più interessanti della pittura contemporanea tedesca. Predilige l’uso della tecnica mista su tela, olio unito all’acrilico o allo spray dai richiami urban.

Wolfgang Zandt // Zeitgleich

Inaugurazione: 27 giugno ore 19

Qui l’evento facebook

Junge Kunst Berlin

Potsdamer Platz 5
5. Piano, 10117 Berlino

Lunedì – Venerdì dalle 12 alle 18

In mostra fino all’11 luglio

Zeit©WolfgangZandt

Germania©WolfgangZandt Trasse©WolfgangZandt Gewinner©WolfgangZandt Dornenkrone©WolfgangZandt Exstinkt©WolfgangZandt Ballast der Republik©WolfgangZandt Scientology©WolfgangZandt Winds of change©WolfgangZandt

Sara Comparato

Amante del mare, di Berlino e delle contraddizioni in generale, approda nel 2008 nella capitale tedesca. Terminata l'università ha lavorato nel settore degli eventi e del marketing, oggi gestisce contenuti e clienti per un'agenzia berlinese. Dopo Cristina D'Avena ha iniziato a esaltarsi con Guns N' Roses & co. e da allora non ha più smesso.

One Response to “Arte, a Berlino la pittura profetica e visionaria di Wolfgang Zandt”

  1. Anna Leone

    RAUCH. BURGERT. ZANDT.

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