L’insospettabile strada di Berlino diventata hotspot dell’eroina negli ultimi anni

Birkenstraße hotspot dell'eroina https://www.instagram.com/p/BlH3t8QBziE/?hl=it&tagged=birkenstrasse

Moabit, il quartiere di Berlino diviso tra il tentativo di riqualificazione e lo spaccio di droga.

Birkenstraße è diventata hotspot dell’eroina. Situata nella parte nord di Moabit, la stazione della metropolitana di questa via è diventata luogo di spaccio e consumo di droga.  Da quartiere operaio dell’ex Berlino ovest, ora Moabit è un quartiere decisamente più ricco e chic. Infatti, nuovi ristoranti, bar e locali hanno contribuito allo sviluppo di quest’area della capitale tedesca. Il miglioramento della zona in questione ha convinto a trasferirsi qui sempre più giovani e studenti, ma anche famiglie con bambini. L’arricchimento e il degrado, però, vanno di pari passo in questa parte di Berlino.

Anche il parco giochi è hotspot dell’eroina

Nei pressi di Birkenstraße sorgono anche parchi e scuole. Tra queste l’asilo “Fantasia” su Bredowstraße, a due passi dalla fermata metro e da un parco frequentato sempre più spesso da tossicodipendenti. La situazione qui è davvero preoccupante. «I bambini possono vedere dal nostro giardino i tossicodipendenti mentre fanno uso di eroina», ha raccontato il direttore Reiner Kleist alla Berliner Morgenpost. «Alcuni si drogano nei pressi del giardino e buttano direttamente lì le siringhe.»

“Birkenstube”, il luogo dove si può assumere la droga

All’incrocio tra Birkenstraße e Stromstraße si trova il “Birkenstube“. Un vero hotspot dell’eroina, ma non solo. Qui, infatti, i tossicodipendenti possono assumere qualunque droga in un ambiente controllato. Inoltre, personale medico e assistenti sociali sono sempre disponibili in caso di emergenza o di bisogno. Il Birkenstube fornisce anche informazioni su come assumere queste sostanze e prevenire le infezioni, aiuto per il percorso di disintossicazione, possibilità di utilizzare docce e lavatrici e di avere assistenza medica di base. Questo posto è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 16:30. Ma l’amministratore delegato del Birkenstube, Nina Pritszens, ha dichiarato alla Berliner Morgenpost che in questo periodo la struttura non riesce a soddisfare l’enorme domanda e la possibilità di accoglienza è completamente esaurita. Cosa succede allora? Nelle ore di punta, quando non c’è più disponibilità nella struttura, i tossicodipendenti vanno ad assumere le loro dosi nei parchi vicini.

Quali soluzioni possibili?

«L’estensione degli orari di apertura del Birkenstube fino alle 10 di sera può portare a un miglioramento della situazione dell’area verde tra Bremer Straße e Birkenstraße», ha sostenuto Marc Urbatsch, deputato dei Verdi. Ma, al momento, non ci sono fondi per rendere possibile il prolungamento degli orari della struttura, dal momento che il bilancio è già stato programmato fino alla fine del 2019. In ogni caso, alcuni dipendenti dell’associazione “Fixpunkt” si occupano di raccogliere le siringhe lasciate nei parchi, così che non costituiscano un pericolo per le altre persone, soprattutto per i bambini che giocano nelle aree verdi in questa zona di Berlino.

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Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina © vitrine01

valentina riolo

Da Crotone a Berlino, passando per Roma e Parigi. Ho lasciato un pezzo di cuore in ogni città in cui ho vissuto. Amo la filosofia e l'arte, l'odore dei libri, le biblioteche e i musei. Amo il rumore delle onde, le albe e i tramonti in spiaggia, i pranzi di famiglia e le riunioni con gli amici in giro per il mondo. Amo le stazioni e gli aeroporti, le partenze e i ritorni, quando ancora è tutto da scoprire e quando ormai hai tante cose da raccontare.

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