5 curiosità sui turisti tedeschi a Fuerteventura

Playa del Mal Nombre, Fuerteventura © Jessica Melis

Il turismo tedesco è il primo sull’isola di Fuerteventura, nelle Canarie

Cinque curiosità sui tedeschi nell’isola di Fuerteventura, nelle Canarie (Spagna). Sapevi che i turisti tedeschi sono i primi sull’isola? Situata nell’Oceano Atlantico a 97 km dalle coste africane, l’isola di 110.299 abitanti ogni anno ospita circa 2 milioni di turisti, il 40% dei quali sono tedeschi. Il turismo tedesco rappresenta perciò il primo mercato turistico di Fuerteventura.

1) La linfa di Fuerteventura

Come riporta il sito dell’isola, il turismo tedesco ha un’importanza storica. Dopo una crescita del 3,5% nel 2017, il turismo tedesco adesso sta affrontando una crisi, con 135mila visitatori in meno quest’anno. Tra i motivi troviamo la crisi dei voli low cost e il fallimento della compagnia aerea tedesca ‘Germania’. Come ogni anno, nel 2019 il governo delle Canarie ha partecipato alla ITB Berlin, la fiera del turismo più grande del mondo, per trovare soluzioni a questa problematica. Ciononostante, il turismo tedesco è ancora il primo nell’isola, e molti hanno deciso di trasferirsi permanentemente. I viaggiatori arrivano in coppia o con le proprie famiglie, date le politiche locali che incentivano pacchetti all inclusive di volo, alloggio e attività.

2) Nudismo

Se c’è una cosa che sicuramente molti tedeschi fanno, è il nudismo. L’isola offre chilometri e chilometri di spiagge vergini, sia bianche che vulcaniche. Fuerteventura, conosciuta per la sabbia perlacea proveniente dal Sahara e le sue temperature miti tutto l’anno, è molto aperta verso il nudismo. I nudisti tedeschi furono tra i primi turisti nell’isola negli anni ’60 e ancora oggi non è raro trovarne. Nati originalmente per coprirsi dal vento, i corralitos (piccole recinzioni di pietre sulla spiaggia), sono riparazioni ideali per molti nudisti.

Corralitos, Dune di Corralejo © Jessica Melis
Corralitos, Dune di Corralejo © Jessica Melis

3) Dalla conquista dell’isola in epoca coloniale all’acquisto di una casa oggi

I primi hotel dell’isola negli anni ’70 furono tedeschi. Ma la presenza tedesca risale all’epoca coloniale. Alcune ricche famiglie tedesche affiliate alle grandi banche europee finanziarono i progetti di conquista delle Canarie nel ‘400 e ‘500. Il rapporto tra la Germania e le Canarie continuò attraverso il commercio e poi la ricerca scientifica. Al giorno d’oggi, oltre 14mila tedeschi vivono nella provincia di Las Palmas (che comprende le isole di Fuerteventura, Gran Canaria e Lanzarote). Alcuni sostengono che i tedeschi a Fuerteventura tendano a isolarsi e a non integrarsi. È difficile misurare i livelli di integrazione, ma quello che possiamo sostenere con sicurezza è che non è raro trovare panetterie, dottori, birre, partite di Bundesliga e giornali tedeschi sull’isola.

4) Villa Winter, base di una spia nazista?

Villa Winter rappresenta un mistero. Secondo una teoria, il nome deriverebbe da Gustav Winter, un generale nazista che avrebbe utilizzato la villa come base segreta e punto di appoggio per sottomarini tedeschi durante la seconda guerra mondiale. I tedeschi avrebbero potuto utilizzare questa porzione dell’isola come ringraziamento da Francisco Franco del loro aiuto nella Guerra Civile Spagnola. Nuove testimonianze sostengono che Hitler stesso passò a Fuerteventura prima di fuggire per il Sud America in sottomarino.

 

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5) Lungomare “Willy Brandt”

Morro Jable, nel sud dell’isola, è una delle località preferite dai tedeschi. Il nome del lungomare “La Senda del Mar” è stato cambiato in “Willy Brandt”, in onore del cancelliere tedesco che visitò Fuerteventura 45 anni fa. In occasione dell’inaugurazione della riviera, sono state installate una statua e una mostra fotografica della sua permanenza sull’isola.

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Immagine di copertina: Playa del Mal Nombre © Jessica Melis

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