Ai maestri tedeschi è stato dato un manuale per riconoscere i figli di razzisti e neonazisti

neonazista ©GFDL 1.2https://de.wikipedia.org/wiki/Neonazismus#/media/File:Neonazi-skinheads-weiss-und-stolz.jpg

La brochure è stata finanziata anche dal governo tedesco

L’Amadeu Antonio Foundation ha recentemente pubblicato una brochure che dovrebbe aiutare gli insegnanti degli asili tedeschi a scoprire se i bambini provengono da un ambiente familiare vicino alle ideologie neo-naziste. Il manuale, intitolato “Ene, mene, muh – und raus bist du! Ungleichwertigkeit und frühkindliche Erziehung”, di circa 60 pagine, è stato stampato anche con il contributo del Ministero della Famiglia. All’interno sono descritti gli atteggiamenti utili a far insospettire gli insegnanti, ma anche l’abbigliamento che dovrebbe indossare un bambino proveniente da una famiglia di estrema destra. Sfogliando il manuale si possono leggere domande che vanno da «Come comportarsi se un genitore esprime commenti o frasi razziste o contrarie agli immigrati, alle altre culture e religioni, davanti ai bambini?» fino a «Come reagire se un bambino in classe disegna una svastica, affermando che è un simbolo positivo?». L’iniziativa ha però alzato un polverone, suscitando indignazione in gran parte dei media, ma anche nei partiti politici di entrambi gli schieramenti.

I bambini dovrebbero riferire di atteggiamenti sospetti dei loro genitori

Bild ha accusato la Amadeu Antonio Foundation di costringere i bambini a diventare spie nei confronti dei loro genitori. La Fondazione ha, di contro, accusato Bild di aver scritto l’articolo che attaccava il manuale dopo che due dei maggiori blog appartenenti agli ambienti di estrema destra,Philosophia Perennis e Journalistenwatchavevano espresso il loro disappunto nei confronti della brochure. Sia Bild che i due blog hanno attaccato soprattutto la descrizione che il manuale dava di due bambini provenienti da una famiglia appartenente a un gruppo neo-nazista: «la bambina indossava vestitini e aveva le trecce, mentre il figlio maschio si applicava in vari sport ed esercitazioni fisiche». L’accusa rivolta è di generalizzare e di offrire la falsa impressione che una bambina con le trecce o con un certo tipo di vestiario o un bambino che faccia molta attività fisica siano per forza riconducibili a un’ideologia di estrema destra. Il Ministro della Famiglia Franziska Giffey ha risposto dicendo che «l’esempio che è stato criticato è basato su fatti reali. Gli stessi insegnanti hanno chiesto aiuto su come comportarsi rispetto a famiglie nazionaliste e razziste».

La reazione dei partiti politici non si è fatta attendere

Anche alcuni politici hanno attaccato la pubblicazione del manuale, e non solo appartenenti a partiti vicini all’estrema destra. Secondo quanto riportato da DW, il parlamentare della CDU Christoph Bernstiel ha, come Bild, condannato «l’implicita associazione tra portare le trecce e appartenere all’estrema destra». Non poteva ovviamente mancare la reazione dell’AfD, partito tedesco di destra, che ha accusato l’Amadeu Antonio Foundation di usare «gli stessi metodi della Stasi». Ha poi twittato: «Incredibile! Il Ministro della Famiglia Giffey ha spiato i nostri figli. L’esercito dei ficcanaso si è infiltrato negli asili». Rispondendo alle accuse, il ministro ha anche reso nota la cifra stanziata dal Ministero per stampare il manuale: 4.600 euro. Il portavoce della Amadeu Antonio Foundation ha dichiarato che, nonostante le polemiche, il manuale ha «ricevuto feedback positivi, molti insegnanti ci hanno ringraziato e detto che gli esempi riportati nel libro sono stati di grande aiuto».

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Berlino Schule tedesco a Berlino
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Immagine di copertina © GFDL 1.2 da Wikipedia

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