«Anni di sacrifici, ora però ho una mia pasticceria di bignè, cannoli e tiramisù nella mecca del cibo di Berlino»

Kuchen von Gaia - Giulio Silveri

Dopo anni per i mercatini berlinesi dello street food, Giulio Silveri ha finalmente un posto fisso dove, con Elvira Rizzuti, preparare e vendere alcuni dei più caratteristici dolci italiani, a partire dai bignè.

Il nostro preferito è quello alla vaniglia e limone, ma a volte variamo sul cioccolato, sempre che Giulio non abbia voluto sperimentare qualcosa di nuovo e allora eccoci coraggiosi pionieri pronti a sacrificarci: parliamo di bignè di San Giuseppe, i celebri dolci che dal 2014 a Berlino significano Kuchen von Gaia. Dopo quattro anni di vendita nei mercatini della città (in particolare quello di Boxhagener Platz), sia che ci fosse il sole che la neve, Kuchen von Gaia (Le torte di Gaia) ha finalmente “una casa”. Si tratta della Markthalle IX, il vecchio mercato al coperto di Kreuzberg che dal 2011 è stato trasformato in una mecca dello street food internazionale, tanto da essere recensita anche dal New York Times. Per creare i presupposti per aprir il suo “negozio” Giulio non è sceso in Italia per più di tre anni, neppure per un weekend, neppure a Natale. Tanto lavoro, necessità di risparmiare e desiderio di seguire la crescita di sua figlia Gaia, colei a cui ha dedicato fin dall’inizio la sua attività e che spesso si può ritrovare, soprattutto nel fine settimana, seduta vicino alla teca dei dolci mentre lui e Elvira preparano e servono le delizie.

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We are really satisfied with yesterday's day at the #bilderbuchfest!!! New meetings, exchanges of ideas, congratulations, handshakes and various hugs … The energy of the market is magical and true, explosive! Thanks to your support, to those who follow us from one district to another (for the Germans it is not easy), who does an encore and then the encore of the encore and then the encore again. Our desserts are good, but you are sensational! ❤ #foodporn #dessertporn #streetfood #berlinfood #berlindessert #sweet #cream #creampuff #bignè #freshlybaked #Windbeutel #bestofitaly #trueitalian #dreamsweet #cakes #leccornie #lecker #Süßigkeiten #berlinsuß #Markt #baked #frischgebacken #Brandteig #chouxpastry #kuchenvongaia

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Le specialità di Kuchen von Gaia

Normalmente quando si parla di cibo e si vuole raccontare quanto sia buono, si inizia raccontando dell’autenticità e freschezza degli ingredienti usati. Non è giusto fare così con Kuchen von Gaia visto che qui, sopra a tutto, c’è la simpatia di Giulio ed Elvira. Lui romano di Acilia, lei di Napoli, non c’è un momento in cui non sorridono a chiunque gli passi davanti, così sicuri della qualità dei loro prodotti. Gli assaggi gratuiti sono all’ordine del giorno e le porzioni fuori dal comune, a partire dai  bignè, più di 200 grammi l’uno così pieni di crema che addentandone uno ci si immedesima subito in August, il ragazzo sovrappeso che visitando la fabbrica di Willy Wonka cade in una piscina piena di cioccolato. E questo senza parlare delle vaschette di tiramisù (con uova rigorosamente pastorizzate) o i cannoli siciliani (con ricotta trapanese e scorze di arance siciliane), più “ordinati” nella forma, ma altrettanto irresistibili per chi non dice no agli istinti di golosità.

Il laboratorio di Kuchen von Gaia alla Markthalle IX

In soli nove metri quadrati ogni giorno Giulio ed Elvira preparano i loro dolci, tutto rigorosamente a vista. Per essere “selezionati” dai gestori della Markthalle IX ci sono standard qualitativi molto alti, la frutta, le uova e le spezie sono solo fresche e biologiche. Se passate di lì vi consigliamo di chiedere se e quando prepareranno i prossimi bignè: vederli al lavoro mentre versano la pasta choux su una teglia affinché, una volta in forno, si trasformi nell’involucro di bignè poi da riempire con la sac à poche, è uno spettacolo da gustarsi (e che per fortuna non fa ingrassare). Del resto quella di Giulio è una vera vocazione. «Amo lavorare nella pasticceria e da anni volevo fare qualcosa di mio. A Roma avevo una casa e uno stipendio fisso in una gelateria, ma non volevo che Gaia crescesse in Italia in un clima che non mi dava speranza di miglioramenti prossimi e avevo il desiderio di fare di più. E così ci trasferimmo a Berlino poco dopo che fu nata a Berlino. Era novembre del 2013. A distanza di anni devo dire che è stata la scelta giusta. Gaia qui si trova molto bene, parla tedesco sicuramente meglio di me, va alla grande alle elementari e parallelamente io ho creato qualcosa di cui vado tanto fiero e che mi spinge ogni giorno a puntare ancora più in alto, anche e soprattuto grazie all’aiuto di Elvira. Ogni sorriso di un cliente che ha assaggiato uno dei nostri dolci è uno stimolo ad andare avanti».

Kuchen von Gaia

aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18

il sabato dalle 10 alle 18

(e almeno una domenica al mese in occasione di eventi particolari)

presso la Markthalle IX

Eisenbahnstraße 42/43, 10997 Berlino

Berlino Schule tedesco a Berlino

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Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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