Evita, a Berlino il musical sulla carismatica First Lady d’Argentina firmato Andrew Lloyd Webber e Tim Ric

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All’Admiralspalast Evita, musical già intrepretata sul grande schermo da Madonna

La stagione teatrale dell’Admiralspalast di Berlino inizia il 2 gennaio con Evita, il celebre lavoro di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice degli anni ’70 ispirato alla storia della moglie del presidente argentino Juan Domingo Perón. Evita è uno dei pezzi più famosi della storia del musical mondiale. In molti conoscono l’omonimo film del 1996 diretto da Alan Parker, adattamento cinematografico con Madonna protagonista. La canzone che sicuramente tutti gli spettatori riconosceranno e saranno tentati di canticchiare indipendentemente dalle proprie capacità canore è “Do not Cry for Me Argentina”, uno dei più grandi successi musicali di tutti i tempi. Il musical Evita è stato creato tra il 1976 e il 1978 ed è l’ ultimo dei quattro show realizzati dall’autore e librettista Tim Rice e dal compositore Andrew Lloyd Webber. La collaborazione di questi due artisti aveva dato alla luce pochi anni prima (1969-71) un altro spettacolo musicale divenuto famoso a livello mondiale: Jesus Christ Superstar.

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Evita, la trama e lo show

La controversa vita di Eva María Ibarguren (1919–1952),  dal 1945 moglie del presidente argentino Juan Perón (1895–1974), offre l’occasione perfetta per mettere in scena una parata sull’avidità, il potere, l’influenza e il prestigio. L’incredibile ascesa di una ragazza provinciale giovane e ambiziosa che divenne prima attrice negli anni ’30 e ’40 e poi First Lady dal 1946 fino alla sua morte nel 1952 – una donna amata dal popolo, odiata dagli oppositori politici – offre come una vera storia di Cenerentola tutto ciò di cui un avvincente musical ha bisogno.

Da biografia politica a musical d’intrattenimento

L’idea del musical nacque quando nel 1973 il giovane Tim Rice ascoltando un discorso del presidente Perón alla radio venne catturato dalle sue idee e decise di intraprendere un viaggio in Sud America. Sul posto volle sapere di più sulla vita di quella donna che il popolo argentino chiamava con il soprannome di “Evita”. Sopraffatto dalle profonde impressioni Tim Rice non ci mise molto a convincere il suo socio artistico Andrew Lloyd Webber della validità del progetto. Come nel caso del musical Jesus Christ Superstar, la storia dell’ascesa e della caduta di una figura carismatica ha subito affascinato entrambi i creatori. Il lavoro di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice non è solo un omaggio ad Eva Perón. In una retrospettiva abilmente assemblata riescono ad esporre le sfaccettature contraddittorie di una donna che è stata trasfigurata in un’icona. Eva come una normale quindicenne, una ragazza dai grandi sogni, un’attrice, una donna in carriera, un’amante, ma anche una benefattrice e una promessa per sua gente. Nel musical Andrew Lloyd Webber e Tim Rice utilizzano un narratore che, con spirito critico, commenta schiettamente la carriera di questa donna ambiziosa. Si tratta di un personaggio immaginario chiamato Che, chiaro riferimento a Che Guevara, un’altra figura carismatica argentina del XX secolo. Attraverso questo artificio non solo discutono la storia di Evita a livello biografico, ma dimostrano anche un notevole fiuto per la complessità del materiale storico. Con lo stile di un dramma teatrale visivamente sbalorditivo, Webber e Rice riescono  finalmente in quello che pochi avevano osato fare prima nel genere musicale: trasformare con successo un materiale politicamente esplosivo in un musical divertente.

Evita

dal 2 al 6 gennaio 2018

martedì-venerdì: 19:30

sabato: 15:00 e 19:30

domenica: 14:30 e 19:00

presso l’Admiralspalast Berlin, Friedrichstraße 101, 10117 Berlino

Biglietti da 28,30 – 113,00

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Foto: © Pamela Raith.

Chiara Polacchini

Dall'Italia alla Germania, passando per Spagna, Francia e Stati Uniti. Amante di marketing e lingue straniere, dal 2012 ho fatto di Berlino la mia nuova casa.

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