152 inni nazionali e capitani sulla banchina, quanto sono romantici i saluti al porto di Amburgo

Willkomm-Höft, screenshot YouTube

Il Willkomm-Höft di Amburgo, uno dei posti più suggestivi della città

Lungo le rive del fiume Elba si trova il Willkomm-Höft, letteralmente il punto di accoglienza della città di Amburgo. Fondato il 12 giugno 1952 da Otto Friedrich Behnke, rimane ancora oggi luogo di arrivi e partenze di oltre 50 navi al giorno, accolte calorosamente dall’inno nazionale del paese di appartenenza.

La storia del porto e dell’accoglienza delle navi

Anche se situato a Wedel nello Schleswig-Holstein (non proprio vicino al centro), più precisamente nel distretto di Schulau, il Willkomm-Höft è considerato un’istituzione tutta amburghese e, inoltre, la più antica del suo genere. All’inaugurazione dell’11 giugno del 1952 erano presenti rappresentanti del Senato, consoli e armatori di tutta la Germania. L’allora leggendario Otto Friedrich Behnke aveva lavorato a questa idea per ben due anni. Con il supporto della Nautische Kameradschaft Hansea, ancora oggi supporter del progetto, ha fatto suonare più di 150 inni nazionali, installato altoparlanti e, soprattutto, un’asta alta 40 metri. Premendo un pulsante si abbassava la bandiera di Amburgo per il breve momento di arrivo di ogni nave. Per questo motivo, la cerimonia di saluto si chiama «die Flagge dippen», ossia  l’immersione della bandiera.

Il Willkomm-Höft oggi

Da quel giorno, diverse centinaia di migliaia di navi provenienti da tutto il mondo sono state registrate sulle carte nautiche del Willkomm-Höft. Ciò che sembra così naturale e facile richiede in realtà una pianificazione precisa e completa. Quotidianamente passano in media più di 50 navi, 24 ore su 24, indipendentemente dal giorno, dal tempo o dalla stagione. Ogni volta che una nave è in transito, il capitano annuncia in altoparlante informazioni sul mezzo in arrivo o in partenza. Oggi il Willkomm-Höft accoglie con l’inno nazionale del rispettivo paese e con un saluto di benvenuto o addio in lingua originale solo le navi con una capacità di oltre 1000 tonnellate. Per le imbarcazioni più piccole è prevista solamente l’immersione della bandiera.

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Immagine di copertina: © Willkomm-Höft, screenshot YouTube

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